Per il periodo dal 15 ottobre 2007 al 15 aprile 2008, il Piano d’azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento prevede le seguenti misure e provvedimenti relativi alla circolazione veicolare.
Nelle zone del territorio lombardo caratterizzate da elevata densità di emissioni di PM10 primario, NOx e COV, nonché da maggiori densità abitativa, industriale e di traffico e disponibilità di trasporto pubblico locale organizzato, e individuate con specifico provvedimento della Giunta regionale, nell’ambito della nuova zonizzazione del territorio, in attuazione del d.lgs. 351/99 e degli artt. 2, comma 2 e 30, comma 2, della l.r. 24/06, è disposto:
a) il fermo del traffico, nelle giornate dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, relativamente a:
- autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive, non adibiti a servizio pubblico veicoli detti «pre-Euro 1» a benzina)
- autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) non omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, punto 6.2.1.B oppure non omologati ai sensi della direttiva 94/12/CEE e successive direttive, non adibiti a servizio pubblico (veicoli detti «pre-Euro 1» e «Euro 1» diesel)
- motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CEE, capitolo 5 e successive direttive, non adibiti a servizio pubblico (veicoli detti «pre-Euro 1 a due tempi»)
Sono esclusi dal fermo:
- gli autoveicoli elettrici
- gli autoveicoli ibridi e multimodali
- gli autoveicoli con motore ad accensione comandata (benzina), alimentati a carburanti gassosi (metano,g.p.l.)
- gli autoveicoli ad accensione comandata (benzina), dotati di catalizzatore e omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive, immatricolati a partire dal 1º gennaio 1993 o in precedenza, purché conformi alla citata direttiva 91/441/CEE
- gli autoveicoli commerciali ad accensione comandata (benzina) di massa massima superiore alle 3,5 tonnellate, omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, punto 6.2.1.A, e successive direttive, e di massa massima inferiore alle 3,5 tonnellate, omologati ai sensi della direttiva 93/59/CEE e successive direttive
- gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 94/12/CEE e successive direttive
- gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) di massa massima superiore alle 3,5 tonnellate omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE, punto .2.1.B, e successive direttive, e di massa massima inferiore alle 3,5 tonnellate omologati ai sensi della direttiva 96/69/CEE e successive direttive
- i motoveicoli ed i ciclomotori dotati di motore a quattro tempi
- i motoveicoli ed i ciclomotori omologati ai sensi della direttiva 97/24/CEE, capitolo 5, e successive direttive.
Le vie escluse dai blocchi:
- viale Gramsci (dal confine con Cinisello Balsamo sino a Piazza 1° Maggio)
- cavalcavia Buonarroti, via Trento
- viale Italia, da Via Trento allo svincolo Italia - Muggiasca sul peduncolo e le rampe dello svincolo stesso non in ambito autostradale
- via Di Vittorio, tra il confine con Cologno M.se e la via Pisa, nonché i rami di strada necessari e sufficienti per garantire l’accesso e l’uscita dal peduncolo e il raggiungimento della via Di Vittorio.
Per informazioni consulta il Portale della Regione Lombardia oppure scrivi una e-mail a TutelaAmbientale@Sestosg.net
Approfondimenti
Blocco parziale programmato del traffico (infrasettimanale) nelle zone critiche si trova in:






