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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

13. Vide'o Sesto quant'è bbello! - Sesto on Video

Il carro lingottiera

Nel Parco Archeologico industriale Breda arriva un carro lingottiera Falck con le sue lingottiere.
Restaurate da Carlo Vimercati, queste testimonianze della stagione della grande industria sestese trovano posto accanto alla Locomotiva Breda 830. Un muro in acciaio corten modella lo spazio che accoglie i nuovi reperti archeologici e riporta alla mente i ben noti muri delle fabbriche. Questa quinta scenica ricorda alcune tappe della storia e del lavoro a Sesto.

un rendering che mostra l’ambientazione del carrolingottiera nel contesto del Carroponte e della Locomotiva

Locomotiva e carro lingottiere sono tessere di un percorso museale che va via via ampliandosi.

La fotogallery vi mostra i rendering dell’allestimento, i pezzi prima del restauro, il trasporto di carro e lingottiere dalla Camozzi ai capannoni che un tempo appartenevano alla Breda e oggi alla Vetrobalsamo, e la sua collocazione definitiva.

Nel video vedete gli autotrasportatori al lavoro, Carlo Vimercati vi racconta del restauro e Antonio Rossini del tempo in cui le lingottiere erano in funzione. Lodovico Gualzetti parla dell’allestimento. Buona visione!

Visitate anche le pagine di Spazio MIL dedicate alla lingottiera!

E ora guardiamo il carro da vicino!

Matricola 262: con questo numero è registrato il carro che serviva per "la verifica e il collaudo delle pese installate sulla rete ferroviaria interna della Falck". Per questo la targa fissata sul carro ne indica il peso totale: 50.000 chilogrammi!

Le 6 lingottiere sono pezzi "radiati dal servizio per fine campagna": un destino glorioso per pezzi a fine carriera... Hanno "orecchie di aggangio" per poter essere afferrate e manipolate dalla gru stripper, e sezione quadrata con spigoli arrotondati. Servivano per la produzione di lingotti. Dai lingotti sbozzati dal treno Blooming dello stabilimento Unione si producevano semilavorati, che tramite trasformazioni successive diventavano profilati, nastri, vergelle, billette e tondoni.
Le lingottiere erano fabbricate in ghisa e utilizzate allo stato grezzo, dopo un’operazione di fresatura sui piani d’appoggio. Pesano circa come i lingotti che producevano. Al loro interno sono leggermente svasate (la conicità variava dall’1 al 3%) per agevolare l’estrazione del lingotto dopo la solidificazione dell’acciaio. Una lingottiera poteva sopportare dalle 40 alle 100 colate.
Quando erano in servizio, le lingottiere erano messe in verticale sui carri di colata e riempite di acciaio liquido, con una temperatura di 1550-1600° C. Erano due i sistemi per trasferire l’acciao nelle lingottiere: la colata diretta, l’acciaio veniva cioè  versato dall’alto in successione nelle lingottiere, e la colata in sorgente, con un’alimentazione dal basso, minore turbolenza e quindi migliore qualità superficiale.
Le lingottiere utilizzate alla Falck erano prodotte nella Fonderia dello stabilimento Unione e servivano per fabbricare lingotti con un peso massimo di 8 tonnellate quando erano destinate allo stabilimento Unione, e 12 tonnellate quando erano destinate al Concordia per la fabbricazione di lamiere.

Il carro lingottiera si trova in:

  • Sportelli - Sesto San Giovanni per l'UNESCO - Italiano, English - 13. Vide'o Sesto quant'è bbello! - Sesto on Video

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