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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

08. La città si racconta - The Township Tells Its Story

IIS Altiero Spinelli: a scuola si fonde!

La scuola nella sua città

Le fabbriche di Sesto, tra cui Breda, Falck e Marelli sono i marchi più famosi, erano soprattutto siderurgiche, metalmeccaniche ed elettromeccaniche. All’Istituto Tecnico Industriale di Sesto ci si specializzava in Meccanica ed Elettrotecnica.
Qui a partire dal 1968, al diurno e al serale, si sono formati migliaia di studenti, per poi trovare lavoro in quelle fabbriche. Questa scuola ha dunque alle spalle una storia di circa quarant’anni strettamente connessa con quella della città e della comunità sestese.

Preside e corpo docenti nel laboratorio, progetto del laboratoio, alcuni macchinari, fase iniziale del processo con i disegni dei pezzi, fase finale con i pezzi prodotti

 

Oggi l’IIS si chiama Istituto Altiero Spinelli e ha saputo tenersi al passo con i tempi, con lo sviluppo delle nuove tecnologie. Ma le esigenze di innovazione in ambito didattico hanno tenuto conto della responsabilità della scuola nel trasmettere ai propri studenti la memoria di un passato tanto rilevante, che rischiava altrimenti di rimanere sconosciuto ai più giovani.

Il progetto del museo fonderia

A questo proposito, a novembre 2008, dopo un anno di restauro, è stato riaperto il laboratorio di fonderia dell’Istituto Altiero Spinelli, allestito per la prima volta negli anni ’70: un progetto fortemente voluto dal corpo docenti e dall’allora dirigente Antonio Valentino:

"A Sesto, una dopo l’altra quasi tutte le fabbriche hanno chiuso; all’IIS  alcuni laboratori sono diventati, come si dice, obsoleti, hanno cioè perso la loro funzione specifica: tra questi il laboratorio di fonderia. Tutti noi conosciamo il valore della memoria del nostro passato, da tenere in vita.
E’ per questo che l’Amministrazione della città ha voluto costituire un "Museo dell’industria e del lavoro", che ha sì una sua sede centrale specifica, ma che è anche un "museo diffuso", fatto di testimonianze del passato industriale della città, sparse sul territorio: il recupero dell’ambiente "fonderia" allo Spinelli, con le sue attrezzature, va a costituire un piccolo pezzo di questo mosaico museale.
Uno dei compiti di una scuola è quello di adoperare le risorse di cui dispone anche per tenere al passo coi tempi l’istituto che dirige, ed è proprio durante l’ammodernamento dell’area meccanica che venne deciso di mantenere il laboratorio di fonderia e le sue attrezzature per ricordare il passato corso di studi ma anche per mantenere vivo un ricordo del territorio a testimonianza di un’epoca."

La ristrutturazione dello spazio e il restauro dei macchinari hanno impegnato per circa un anno docenti e tecnici in collaborazione con gli insegnanti dell’Istituto ormai in pensione, che avevano quotidianamente utilizzato il laboratorio nei decenni precedenti per preparare gli studenti e che hanno aiutato a ripristinare il laboratorio originale.

La sede dell’IIS Altiero Spinelli ospita così in un museo dell’industria, con una mostra permanente di attrezzi, reperti e filmati d’epoca. La fonderia è visitabile anche per gli esterni, che contattando l’Istituto possono richiedere una visita guidata.

In occasione dell’inaugurazione del laboratorio, nei corridoi dell’Istituto, sono state anche allestite una mostra permanente sulla storia di Sesto e una sulle sue fabbriche e sui reparti siderurgici, corredata con bellissime foto, che permettono anche ai visitatori esterni di orientarsi nel passato della nostra città.
La ricerca dei materiali e delle fotografie operata dai docenti e dagli studenti è stata supportata dalla Fondazione Isec.

IIS Altiero Spinelli: a scuola si fonde! si trova in:

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