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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

08. La città si racconta - The Township Tells Its Story

Viaggio nella storia di Sesto: le aree ex Breda ed ex Marelli

Logo di Sesto per l’Unesco La Breda

La Breda viene fondata nel 1886 e apre i suoi stabilimenti sestesi nel 1903. Dall’iniziale produzione di locomotive a vapore (di cui si può vedere un esemplare del 1906 esposto all’interno del Parco archeologico industriale ex Breda) l’attività si estende in seguito alla fabbricazione di treni elettrici, materiale bellico, aerei, e componenti per l’industria nucleare. Tra i prodotti più famosi l’elettrotreno ETR 300 Settebello e le carrozze per la metropolitana milanese. Negli anni ’80 la Breda, che era arrivata a contare 20.000 addetti, si smembra fino a scomparire. Le aree tra Sesto e Milano sono oggi occupate dai nuovi insediamenti della Bicocca, da nuove aziende e complessi commerciali, da un distretto artigianale e dal Parco archeologico industriale all’interno del quale sorgono il MIL e il Carroponte.

Logo di Sesto per l’Unesco La Vetrobalsamo

La Vetrobalsamo sorge su una superficie di 130.000 mq dell’area ex Breda e occupa circa 200 dipendenti. Nata nel 1938, è oggi una delle poche vetrerie a capitale completamente italiano presente sul mercato e si è specializzata nella produzione di bottiglie speciali.
La visita all’interno dell’azienda permette di assistere all’intero ciclo di produzione, dalla fusione dei frammenti di vetro da riciclare sino al prodotto finito.

Logo di Sesto per l’Unesco Il LIB

Il Laboratorio Innovazione Breda (LIB) trova collocazione nella ex mensa Breda completamente ristrutturata. Creato e gestito da Milano Metropoli - agenzia per la promozione e lo sviluppo sostenibile dell’area metropolitana di Milano - e parte del Sistema di Incubazione di imprese innovative, svolge, attraverso l’offerta di sedi, servizi e rete di relazioni e opportunità, un ruolo propulsivo nei confronti delle nuove imprese che intendono insediarsi sul territorio. Attivo dal 2000, il Sistema ha sostenuto la nascita di 81 imprese con circa 400 addetti.
A fianco del LIB, la Torre dei Modelli, nella quale venivano ricoverati gli stampi in legno utilizzati in fonderia, rimane una delle sopravvivenze architettoniche più significative del paesaggio Breda.

Logo di Sesto per l’Unesco L’ABB

Nell’area un tempo occupata dall’Ercole e dalla Magneti Marelli è sorto il nuovo centro direzionale sestese, dove in edifici avveniristici (come la torre sospesa o la torre circolare) hanno trovato sede grandi aziende come Oracle, Wind, Impregilo, Alitalia).
Tra gli edifici più interessanti dal punto di vista architettonico c’è il ”Blue Building” che ospita la sede dell’ABB, uno dei principali gruppi di ingegneria a livello mondiale impegnato nel campo dello sfruttamento sostenibile dell’energia: un’“onda blu” ricoperta da vetrate interattive progettata dall’architetto Giancarlo Marzorati. Nella progettazione sono stati adottati accorgimenti particolari che permettono un risparmio energetico del 30% rispetto a un edificio tradizionale.

Logo di Sesto per l’Unesco L’Università

In un’altra porzione dell’area ex Marelli, ai confini con Milano, ha trovato sede il Dipartimento di Lingue e Culture Contemporanee dell’Università degli Studi di Milano. I corsi di Mediazione linguistica e culturale e i Master di giornalismo sono seguiti ogni anno da 3-4.000 studenti. Il Dipartimento, attrezzato con biblioteche, laboratori ecc., ospita anche il Centro interdipartimentale di ricerca sull’Asia contemporanea, una struttura accademica unica in Italia. Gli spazi aperti intorno all’Università sono arredati con panchine e fontane disegnate da Pietro Cascella.

Logo di Sesto per l’Unesco Il MIL e il Carroponte

Tornando sulle aree ex Breda, all’interno del Parco archeologico industriale si trova la sede del costituendo Museo dell’Industria e del Lavoro (MIL), sorta per ospitare ricordi e testimonianze materiali della grande stagione dell’industrializzazione sestese che ha visto tanti lavoratori coinvolti nel corso degli anni. Al suo interno è stato collocato un maglio a cavalletto di produzione Breda da 1500 chilogrammi, donato al Comune di Sesto dalla Metalcam. Mentre il progetto del Museo è ancora in itinere ed è in fase di allestimento la sezione dedicata a Giovanni Sacchi, famoso modellista industriale sestese, l’edificio, che riprende la struttura dell’ex magazzino ricambi Breda, ospita attualmente gli uffici e gli spettacoli del Teatro Filodrammatici di Milano, oltre  a “Il Maglio”, un bar-ristorante nei cui ambienti si mescolano elementi post-industriali e suggestioni teatrali. All’altro estremo del parco, prima della Porta Breda, scultura realizzata da Michele Festa che segna simbolicamente il confine dell’area, la gigantesca struttura metallica del Carroponte ricorda in modo monumentale l’attività industriale che vi si svolgeva. L’enorme struttura, impiegata un tempo per la movimentazione dei materiali ferrosi, ospita oggi un palco coperto per spettacoli all’aperto. Dopo il crepuscolo, la struttura è suggestivamente illuminata da led rossi.

Galleria fotografica con i visitatori che hanno partecipato alla visita guidata

 

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