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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

09. La città si mobilita - The Township Rallies Round

Le iniziative del 2011 da gennaio a febbraio

logo dell’archivio Sacchi

Aperture straordinarie dell’Archivio Giovanni Sacchi allo Spazio MIL
Anno 2011 

L’Archivio Giovanni Sacchi, dedicato al famoso modellista per il design, ha aperto a Spazio MIL nell’ottobre 2009. E’ un importante luogo di studio e documentazione non solo per gli addetti ai lavori ma anche per scuole, aziende, istituzioni e singoli cittadini. A un anno dalla sua inaugurazione, l’Archivio aveva già registrato 1300 presenze presenze e sono sempre più numerose le persone che visitano gli spazi che raccolgono, debitamente ordinati, i numerosi materiali provenienti dalla sua bottega: modelli, prodotti, disegni, fotografie, documenti, macchinari e attrezzature.
L’Archivio è aperto il lunedì dalle 14 alle 18, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 e ogni primo sabato del mese dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. L’attività comprende anche visite guidate su richiesta e periodiche aperture straordinarie con visite guidate. Particolarmente interessanti quelle proposte il 5 febbraio durante la quale Filippo Zagni, il più giovane collaboratore di Sacchi, ha accompagnato i visitatori illustrando l’attività della bottega con un coinvolgente racconto ricco di anneddoti e curiosità, e quella del 15 ottobre durante la quale, in collaborazione  con l’artista Luciano Molinari, è stato allestito un laboratorio nei quale i bambini hanno potuto scoprire la fantasia e creatività i diversi colori e profumi di un materiale affascinante: il legno. Un altro laboratorio olfattivo sul legno "Un senso per il design", questa volta dedicato a tutti, è stato riproposto in occasione dell’apertura straordinaria del 5 novembre.

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logo del ristorante Il Maglio

Le serate del ristorante Il Maglio allo Spazio MIL
Anno 2011

Continuano anche per tutto il 2011 le proposte culturali del ristorante Il Maglio ricavato dal recupero degli ex magazzini ricambi della Breda all’interno dello Spazio MIL. Gli ampi e suggestivi locali evocano le quinte di un teatro bohémien di altri tempi, con splendidi drappi di velluto rosso e cristalli leggeri. Un lungo bancone in legno rimanda a dense serate fumose e lo splendido palcoscenico è dedicato alle esibizioni dal vivo e ai dj-set. Quest’anno, oltre a musica live, esibizioni, mostre, serate gastronomiche a tema, ai tradizionali appuntamenti con il tango argentino e con il Milano Sixties Festival dedicato ai gloriosi anni Sessanta, il programma si è arricchito con le proposte jazzistiche della rassegna “LuneinJazz” che, ogni due lunedì al mese da ottobre a dicembre, ha attirato numerosi appassionati e ha costituito un importante palcoscenico per i nuovi gruppi emergenti.

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immagine dell’evento

Mostra collettiva "Ferro & Sale - arte contemporanea" all’Archivio Giovanni Sacchi, Spazio MIL
14 - 28 gennaio 2011

Interessante apertura dell’Archivio Giovanni Sacchi all’arte contemporanea: dal 13 al 28 gennaio gli spazi dell’archivio hanno ospitato la mostra “Ferro & Sale - arte contemporanea. Un percorso collettivo che ha proposto opere degli artisti Natascia Abbattista, Michele Ardito, Nina Viviana Cangialosi, Pierluca Cetera, Francesco Rocco Ferruccio, Raffaele Fiorella, Luca PH La Volpa, Maristella Mangipinto, Ruggiero Mascolo, Patrizia Piarulli, Stefano Santoro, Carlo Maria Schirinzi e Giuseppe Verga. L’esposizione è stata realizzata, con il patrocinio del Comune di Sesto, da un gruppo di giovani artisti pugliesi attivi a Milano. Gli artisti hanno esposto i loro lavori che vanno dalla pittura alla fotografia, dall’installazione alla videoarte fino alla performance.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per far dialogare tra loro tematiche differenti, tutte riconducibili a un contesto multidisciplinare, dalla comunicazione all’arte e al design,all’interno di un’area già per vocazione polifunzionale, lo Spazio MIL, luogo di produzione culturale e di conservazione della memoria storica.
La mostra ha rappresentato il punto d’incontro di un percorso creativo di oltre di 10 anni, durante il quale gli artisti hanno condiviso alcune idee e la proposta di un’arte che va oltre gli schemi tradizionali. È questo il senso di Ferro & Sale: presentare la propria cultura d’origine per mostrarne le potenzialità di avanguardia, superando la visione comune di un territorio, per certi aspetti, tradizionalista. Lo scopo, infatti, è quello di indagare la natura umana in modo ironico e giocoso, attraverso una commistione di neofigurazioni e sperimentazioni visivo-sonore.
Gli artisti hanno così spiegato il titolo scelto per la mostra: “Il ferro è un materiale forte, stabile e resistente, simbolo dell’industria; deriva da questa riflessione la scelta dello Spazio MIL per esporre le proprie opere ed in particolare dell’Archivio Giovanni Sacchi, un edificio collocato in un’area di archeologia industriale e un luogo di conservazione e valorizzazione della memoria di uno dei più importanti modellisti per l’industria ed il progetto in Italia. Il sale è l’elemento principale di cui è impregnata la nostra terra, bagnata dal mare, fragile e solare proprio come la nostra arte,
ma anche elemento solubile e malleabile, in grado di corrodere altri materiali più forti, come il ferro”.
In contemporanea al ristorante Il Maglio si sono svolti eventi paralleli di danza, musica e teatro contemporaneo tra cui le performance di Misspia, una delle più affermate Dj pugliesi, la performance musicale di Francesco Rocco Ferruccio e quella di teatrodanza realizzato da Costantino Pirolo con gli allievi della Scuola di danza DanceHaus di Susanna Beltrami.
Sabato 15 gennaio, durante la giornata di apertura straordinaria dell’Archivio Giovanni Sacchi, i visitatori hanno potuto partecipare, oltre che alla visita guidata tradizionale, anche alla visita della mostra e hanno avuto l’opportunità di incontrare e confrontarsi con alcuni degli artisti espositori.

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logo del progetto PUL

“Progetto Pul, compagnie in residenza - Non è un teatro per vecchi” allo Spazio MIL
14 gennaio - 28 marzo 2011

Riproposto per il terzo anno consecutivo a Spazio MIL il progetto “Progetto Pul, compagnie in residenza - Non è un teatro per vecchi”, nato intorno al concetto di residenza teatrale, ossia l’idea di un luogo aperto all’ospitalità dei percorsi creativi di giovani formazioni artistiche. L’iniziativa, come di consueto, si è svolta a Spazio MIL con il supporto di Tieffe Teatro e Fondazione Cariplo. Quest’anno la programmazione si è sviluppata in tre mesi di attività con il debutto di quattro nuove produzioni artistiche: Paolo Rossi e Compagnia del Teatro popolare, Sanpapiè, Babygang, e Band à Part che hanno dato vita ad un interessante percorso di produzione con laboratori e progetti trasversali a sostegno di nuove realtà artistiche e scambi internazionali.

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Inaugurazione “Made in MAGE”
al MAGE
19 - 22 gennaio 2011

"Made in MAGE" si è presentato ufficialmente alla città e ha inaugurato i propri laboratori e atelier di moda e design negli ex magazzini generali Falck Concordia Sud. Gli spazi sono stati assegnati in comodato d’uso gratuito, sino a luglio 2013, ai 15 vincitori del premio “Invito alla creatività Made in Mage”. L’iniziativa è nata da un progetto sperimentale promosso dal laboratorio multiplicity.lab, dal dipartimento di Architettura e pianificazione del Politecnico di Milano e dal Comune di Sesto, in collaborazione con Terre di mezzo, Critical Fashion e NABA - Nuova Accademia di Belle Arti Milano. Scopo del progetto è quello di promuovere e sostenere le realtà artigianali e creative legate ai temi della moda e design sostenibile e, nel contempo, incentivare il riuso di edifici e spazi vuoti o sottoutilizzati, coniugando nuove attività produttive con la valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale sestese.
Assai ricco e coinvolgente il programma proposto: i numerosissimi visitatori hanno potuto partecipare a workshop e laboratori, a visite guidate agli atelier e assistere a proiezioni e musica live.
Nell’ambito nell’iniziativa, il 21 gennaio al Politecnico di Milano, si è svolto inoltre il seminario internazionale “Riuso temporaneo. Dalle pratiche alle politiche”. L’occasione ha dato modo agli amministratori, agli addetti ai lavori e ai ricercatori di Rotterdam, Brema, Milano e Sesto San Giovanni di confrontarsi sulle esperienze di riuso temporaneo già esistenti in Europa al fine di elaborare strumenti e spunti metodologici per la condivisione di spazi, saperi e di nuove forme di lavoro e di rigenerazione urbana. I laboratori Made in MAGE aprono al pubblico il terzo sabato di ogni mese.

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Il giorno della memoria 2010
Mostra “Nazismo e disabilità” e spettacolo "Le impronte dell’anima" allo Spazio MIL
28 gennaio - 21 febbraio 2011

Dal 28 gennaio al 21 febbraio 2011 Spazio MIL ha ospitato la mostra “Nazismo e disabilità” e lo spettacolo "Le impronte dell’anima". L’iniziativa, inserita nella rassegna “Il giorno della memoria 2011” è stata organizzata da LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) con il patrocinio del Comune di Sesto ed era rivolta prevalentemente agli studenti delle scuole superiori con l’intento di far conoscere alle giovani generazioni l’atroce e metodico annientamento delle persone fisicamente o psichicamente disabili, perpetrato dal regime nazista.
Il programma ha proposto:

  • Lo spettacolo teatrale "Le impronte dell’anima", prodotto dalla compagnia Theatraki (che si occupa di teatro per la scuola ed è composta da attori con e senza disabilità), in collaborazione con le associazioni Lebenshilfe e Teatro La Ribalta, del regista Antonio Viganò e del presidente dell’Associazione Olokaustos Giovanni De Martis.
  • La mostra "Nazismo e Disabilità" a cura dell’Agenzia per la Vita Indipendente, frutto di una lunga e laboriosa ricerca effettuata dal prof. Michael Von Cranach, direttore dell’Istituto psichiatrico di Kaufbeuren presso gli archivi della clinica da lui diretta. La mostra, che rappresenta un patrimonio storico, sociale, politico e umano straordinario, attualmente è esposta in modo permanente presso il Centro Studi della Mente del Santa Maria della Pietà (ex Manicomio provinciale di Roma).

A conclusione di questo percorso, nel quale gli studenti erano seguiti da illustri storici come Silvia Cutrera (dell’Agenzia per la Vita Indipendente) e Matteo Schianchi (studioso di storia sociale della disabilità all’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi), era proposta la proiezione del film "A world without bodies" di David Mitchell e Sharon Snyder. Il documento, analizzando gli strumenti di omicidio di massa (iniezione letale, camera a gas, fucilazione e affamamento) attuati prima sui disabili e successivamente nei campi di concentramento, ha evidenziato una lucida panoramica dell’atteggiamento medico e sociale che condusse all’eliminazione sistematica di oltre 240.000 persone, stimolando la riflessione e il confronto sul nostro modo di rapportarci alla disabilità.

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Quattro chiacchiere in cucina. Corso di cucina araba all’AFOL al MAGE
1 febbraio-15 marzo 2011

Gli spazi di AFOL all’interno del MAGE, ex sede dei magazzini generali Falck Concordia Sud, hanno ospitato sette incontri sulla cucina araba organizzati dal Centro Islamico di Sesto. Il corso, a cui il Comune ha dato il proprio patrocinio, era strutturato in tre momenti principali:

  • la presentazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti più comuni nella cucina araba
  • l’introduzione al menu delle varie lezioni
  • la preparazione, l’assaggio e la condivisione dei cibi preparati.

L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo dalla cittadinanza e ha rappresentato un importante momento di confronto e di relazione che, attraverso la convivialità e la conoscenza delle abitudini culinarie arabe, ha inteso stimolare l’integrazione tra le varie culture presenti sul territorio sestese.

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logo dell’Urban Center

Concorso per il logo per l’Urban Center, nominata la vincitrice
10 febbraio 2011

Il concorso bandito lo scorso novembre dal Comune di Sesto San Giovanni per l’ideazione di un marchio identificativo del proprio Urban Center, servizio voluto per informare e coinvolgere la città sulle scelte urbanistiche, sui temi della qualità e della trasformazione del territorio e delle opere pubbliche, ha una vincitrice. Tra i 219 lavori proposti, la commissione ha scelto l’elaborato di Luisa Aiello. Il logo vincitore, molto evocativo del cuore, della memoria, del passato Sesto San Giovanni e delle grandi trasformazioni che la città si prepara ad affrontare, si compone di tre elementi simbolici determinanti:

  • La forma base stilizzata, simile a un sasso, ricorda la mappa della città di Sesto e ne richiama il territorio.
  • Il colore arancione che richiama i concetti di energia e di forza vitale, simbolo del dinamismo e della crescita della città.
  • I segni grafici "U" e "C" che, oltre alle iniziali Urban Center, rappresentano rispettivamente: la “U” l’arco rovesciato che ricorda due luoghi di forte impatto visivo: la Torre sospesa nell’area ex Marelli e il campanile della Chiesa di San Giorgio alle Ferriere, nel cuore del quartiere Falck. La "C" è una semplificazione della tenaglia, la particolare copertura del Forno T3 Pagoda della ex Falck Unione.

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Logo Sesto per l’UNESCO

Gli studenti dell’Accademia di Brera visitano il patrimonio industriale di Sesto San Giovanni
11 febbraio 2011

Venerdì 11 febbraio gli allievi di una 5ª classe del corso di restauro dell’Accademia di Brera, accompagnati da un docente e da due dottorandi, hanno visitato alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio e della storia industriale e operaia di Sesto, candidati a divenire Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Si è trattato di una lunga e intensa giornata durante la quale il gruppo, guidato dal Paolo Sangalli (referente del settore Cultura per il progetto Museo del lavoro), ha avuto modo di visitare le ex aree Falck, lo Spazio MIL, l’Archivio Sacchi, il MAGE, la Galleria Campari e il magazzino nel quale sono depositati i materiali che faranno parte del Museo del lavoro. Il grande interesse dimostrato durante il tour è stato sottolineato dalle numerose domande poste dai ragazzi sul restauro dei manufatti, sulla riqualificazione degli spazi e sulle nuove funzioni alle quali sono ora stati destinati.


logo dell’evento

Concorso “Microgiardini urbani”: in mostra i progetti allo Spazio MIL
15 febbraio - 7 marzo 2011

In mostra a Spazio MIL i risultati del concorso “Microgiardini urbani”, progetto di riqualificazione di nove piccole aree verdi.
Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale di Sesto e realizzato da CS&L Consorzio Sociale in collaborazione con il gruppo di lavoro Green Design, ha coinvolto giovani architetti, designer e agronomi ai quali si è offerto, sotto la supervisione di consulenti esperti di green design, l’opportunità di progettare e vedere realizzati alcuni piccoli giardini. Lo scopo è restituire alla cittadinanza piccole aree comunali: si tratta in alcuni casi di fazzoletti residui di terreno incolto, in altri di giardini urbani senza caratteristiche di particolare pregio che si intendono riqualificare attraverso una progettazione ispirata alla lettura della storia di quartiere e di vicinato, al coinvolgimento degli abitanti e alla sostenibilità ambientale delle soluzioni tecnologiche adottate. Dei 22 progetti in mostra, la commissione giudicatrice ne ha scelti quattro che saranno realizzati entro la prossima primavera con i fondi già a disposizione, mentre per altri cinque è atteso lo stanziamento di altri fondi pubblici o risorse provenienti da sponsor privati. Il 5 marzo, in  occasione dell’apertura straordinaria dell’Archivio Giovanni Sacchi, per tutta la giornata è stato possibile al pubblico incontrare alcuni progettisti che hanno partecipato al concorso.

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logo Sesto per l’UNESCO

La Provincia visita il patrimonio industriale della città e conferma l’impegno ad appoggiare la candidatura di Sesto a patrimonio dell’umanità UNESCO
17 febbraio 2011

Le commissioni Cultura, Affari Istituzionali e il presidente del Consiglio provinciale di Milano Bruno Dapei, giovedì 17 febbraio, hanno fatto visita ai luoghi simbolo del patrimonio industriale sestese. L’itinerario ha toccato i luoghi più significativi della storia della città passando dal Parco Breda allo Spazio MIL, dall’Archivio Sacchi al Carroponte, dalla sede Campari, al Villaggio Falck, dalle aree Concordia e Unione della Falck al MAGE. Il Sindaco Giorgio Oldrini ha accompagnato il tour sia nelle aree già riqualificate che in quelle ancora da trasformare, dando così modo ai visitatori di approfondire le ragioni della candidatura di Sesto San Giovanni a patrimonio dell’umanità UNESCO. L’appoggio alla candidatura, già espresso formalmente dal Consiglio provinciale, è stato riconfermato dalle parole del presidente Dapei: “Questa iniziativa conferma che l’impegno ad appoggiare l’iter avviato dall’amministrazione di Sesto, approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale, è concreto e fondato su una reale e fattiva volontà di collaborazione. Considero questa giornata un’altra tappa di un percorso nel quale ci sentiamo coinvolti e che vedrà altre iniziative comuni”. Si è trattato di un ulteriore passo importante per consolidare il percorso comune tra le istituzioni anche alla luce della presentazione, avvenuta pochi giorni fa, del preliminare del progetto di Renzo Piano sulle aree Falck. Al termine della vista, AFOL nella propria sede nei magazzini generali Falck Concordia Sud,ha offerto un buffet a tutti i partecipanti.

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logo dell’Archivio Sacchi

L’archivio Giovanni Sacchi partecipa al BIT 2011
17 - 20 febbraio 2011

L’Archivio Giovanni Sacchi, su invito del settore Turismo della Provincia di Milano, ha partecipato quest’anno a BIT (Borsa Internazionale del Turismo), la più grande esposizione al mondo dell’offerta turistica italiana e tra le primissime fiere di riferimento per l’industria turistica mondiale.
All’interno del prestigioso appuntamento che ha visto la presenza di migliaia di visitatori di tutto il mondo, i responsabili dell’Archivio, attraverso la proiezione di un video realizzato in collaborazione con Magutdesign, hanno avuto la possibilità di presentare, divulgare e promuovere le attività organizzate e programmate a Spazio MIL.

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logo di Made in Mage

Aperto il secondo bando “Invito alla creatività Made in MAGE” con festa dedicata al Circus design & burlesque al MAGE
19 febbraio 2011

L’inaugurazione di Made in MAGE, avvenuta lo scorso 22 gennaio negli ex Magazzini Generali Falck Concordia Sud, ha presentato con grande consenso del pubblico e degli addetti ai lavori i 15 progetti vincitori del primo invito alla creatività. Accogliendo le numerose sollecitazioni e richieste pervenute, i promotori hanno aperto un nuovo bando “Invito alla creatività made in MAGE” rivolto a stilisti, creativi, designers, artigiani, associazioni culturali e cooperative attivi nel settore della moda e del design sostenibile. Ai tre migliori progetti presentati entro il 19 marzo, verrà assegnato in comodato d’uso gratuito sino a dicembre 2013, uno spazio da destinare ad atelier e laboratorio all’interno del MAGE. Per l’occasione, sabato 19 febbraio, il MAGE è rimasto aperto offrendo al pubblico un anticipo di Carnevale con una grande festa dedicata al Circus design & burlesque. Per tutta la giornata grandi e piccoli si sono divertiti visitando i laboratori e partecipando alle varie attività proposte: atelier di teatro, giochi, trucco, travestimenti e clownerie…

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Le iniziative del 2011 da gennaio a febbraio si trova in:

STAMPA

copertina della rassegna eventii luoghi di Sesto dove si organizzano iniziative

Ufficio

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