Vai al menu | Vai al contenuto

Rss

Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

09. La città si mobilita - The Township Rallies Round

Le iniziative del 2010 in febbraio

logo Sesto per l’UNESCO

Costituito il comitato di sostegno alla candidatura UNESCO
3 febbraio 2010

Il 3 febbraio 2010 si è costituito il comitato di sostegno alla candidatura UNESCO sotto la guida di Maria Bonfanti, presidente della BCC di Sesto San Giovanni. L’inserimento del sito di Sesto nella Lista dell’UNESCO conferirebbe alla città la possibilità di incrementare la tutela e la conservazione del patrimonio cittadino, costituito dalla trama dei luoghi più significativi dello sviluppo industriale (fabbriche, case e villaggi operai, circoli ricreativi e sportivi) diffusa in tutta la città. Si tratta di un patrimonio eccezionale, in quanto punto di riferimento straordinario per la storia industriale del ‘900 nazionale e internazionale.
Lo scopo del comitato, scelto tra le personalità cittadine più rappresentative, è quello di promuovere la conoscenza del patrimonio sestese e del progetto di candidatura al fine di organizzare al meglio la campagna di sensibilizzazione cittadina. Per raggiungere l’obiettivo tutti i sostenitori del progetto – istituzioni, personalità, singoli cittadini – possono registrarsi e farsi conoscere come Amici della candidatura. Fra questi, particolare rilievo assumono i proprietari o i gestori dei beni catalogati nel Dossier.
Composizione del comitato:

  • Maria Bonfanti, presidente
  • Savino Bonfanti, Sesto SestoProloco
  • Don Giovanni Brigatti, prevosto
  • Felice Cagliani, presidente del Consiglio comunale
  • Gianni Cervetti, presidente Fondazione ISEC, rappresentato da Giuseppe Vignati
  • Annunziata Cesani, presidente ANPI
  • Zeffirino Melzi, presidente Commercianti Sesto San Giovanni
  • Massimo Milos, presidente Imprenditori Nord Milano
  • Giuseppe Nicosia, vicepresidente del Consiglio comunale
  • Matteo Quercia, presidente pro tempore Consulta dei Quartieri
  • Giampiero Scanavino, capo delegazione Maestri del Lavoro
  • Luigi Trezzi, Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Antonio Valentino, rappresentante dirigenti scolastici
  • Giuseppe Valota, presidente ANED
  • una rappresentanza, ancora da definire, di CGIL, CISL, UIL

Componenti nominati sucessivamente:

  • Alessandra Lavagnino, presidente del corso di laurea in Mediazione linguistica e culturale Università degli Studi di Milano
  • Gianni Turchetta, vicepresidente Università degli Studi di Milano


immagine dell’evento

Proiezione del film "Falck. Romanzo di uomini e di fabbrica" allo SpazioArte
11 febbraio 2010

Si è aperta con la proiezione del film "Falck. Romanzo di uomini e di fabbrica", di Monica Repetto la rassegna di film e video sul lavoro e temi sociali "Voci migranti" organizzata da BiblioLavoro e Coop Lombardia, in collaborazione con Filmmaker e il Comune di Sesto San Giovanni. Il film proiettato giovedì 11 febbraio a Spazioarte racconta un secolo di storia italiana attraverso l’epopea dei Falck, una delle maggiori famiglie industriali italiane. Attorno alla fabbrica Falck di Sesto si muovono i protagonisti delle diverse generazioni che hanno vissuto alcuni passaggi nodali nella storia d’Italia: l’industrializzazione, la guerra, la Resistenza, la ricostruzione politica, il boom economico, la crisi petrolifera, gli anni bui del terrorismo, fino alla chiusura degli forni, l’addio alla siderurgia e la riconversione nello sviluppo di fonti d’energia rinnovabili.
Alla proiezione è seguito un incontro con Silvano Ambrosetti, presidente di Coop Lombardia, Aldo Carera, presidente di BiblioLavoro, Alfredo De Bellis, responsabile del settore Soci Coop Lombardia, Giorgio Oldrini, Sindaco di Sesto San Giovanni. All’incontro sono intervenuti anche alcuni testimoni intervistati nel film.

Vai alla data dell’incontro


immagine dell’evento 

Musicomedians “Il moscone nel whisky andò a cader” allo Spazio MIL
15 - 16 - 17 febbraio 2010

La programmazione di Spazio MIL ha proposto l’interessante e coinvolgente progetto artistico “Musicomedians” realizzato in collaborazione con Tieffe Teatro e patrocinato dal Comune di Sesto San Giovanni. Frutto della sperimentazione effettuata presso Il Maglio tra ottobre e dicembre 2009, “Il moscone nel whisky andò a cader” è una metafora, un’allegoria di quel particolare evento che chiamiamo confidenzialmente “vita” e che, anche volendo, non riusciamo e non possiamo controllare: è l’imprevisto dietro l’angolo, è la cosa che non ti aspetti, la sorpresa che ti lascia di stucco, qualcosa di fuori posto, un elemento di disturbo, l’immagine di un piacere interrotto… ma è anche una situazione divertente e grottesca, ironica e amara capace di evocare momenti graffianti o ispirare liriche di poeti e racconti di scrittori.
Quanti mosconi cadono nel whisky ogni giorno? Ma soprattutto: che effetto hanno su di noi?
La rabbia e il sorriso, o meglio, la rabbia che non degenera in violenza ma diventa sorriso sono le armi sane, improprie ed ecologiche di chi osserva con occhio disincantato la realtà, e in quanto reazioni del tutto naturali e umane costituiscono il presupposto emotivo di qualsiasi indagine critica e di ogni desiderio conseguente di riflessione, di discussione e di scrittura.
Così, tra passioni e sentimenti, tra situazioni paradossali e narrazioni irriverenti, si vive in diretta l’apocalisse dell’oggi, la sconfortante vicenda dell’uomo che ha smarrito la sua vera anima. Il volo del moscone terminerà solo quando lo stesso cadrà in un bicchiere di whisky, evento casuale e fortuito che troncherà ogni possibilità di raccontare altro. Almeno per ora. La storia non dice se il moscone si salverà o se morirà affogato nell’alcol, ma proprio questo non dire lascia lo spazio per un nuovo possibile volo del moscone alla ricerca di altre emozioni. Oltre ad Oreglio, si sono avvicendati sul palco Vincenzo Costantino “Cinaski”, Folco Orselli, Flavio Pirini, Franco Rossi, Rafael Didoni e Germano Lanzoni che hanno dato vita a uno stimolante spettacolo di teatro-canzone in un connubio tra chi canta e chi parla, tra canzone e teatro comico e satirico.

Vai alla data dell’incontro


immagine dell’evento

Workshop “Cosa c’è dietro un marchio” all’Archivio Sacchi, Spazio MIL
24 febbraio 2010

Mercoledì 24 febbraio 2010 gli spazi dell’Archivio Sacchi hanno ospitato Il workshop “Cosa c’è dietro un marchio”. Attraverso la guida dei designer di Magutdesign, il laboratorio ha inteso rendere esplicito il percorso di realizzazione di una immagine coordinata, a partire dalle prime suggestioni del progettista, al dialogo con il committente, fino al risultato finale.
Nello specifico sono stati studiati i marchi realizzati da Magutdesign per l’HUB creativo  insediato all’interno del Laboratorio Innovazione Breda (LIB) di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo.
I lavori si sono conclusi con una visita guidata all’Archivio Giovanni Sacchi.
Il workshop fa parte del progetto ST-ART UP "Diamo casa a 10 idee creative", del quale la Provincia di Milano fa da capofila di un ricco partenariato di soggetti operanti su Milano e provincia, allo scopo di mettere a disposizione della popolazione giovanile del territorio provinciale luoghi e servizi di orientamento, spazi e occasioni di sviluppo creativo e di sostegno alla capacità imprenditiva.

Vai alla data dell’incontro


Immagine dell’evento

Proiezione del film "1969: Protagonisti del cambiamento" in sala consiliare
25 febbraio 2010

In occasione dei quarant’anni dall’autunno caldo, la Web TV della Cgil Lombardia e SPI MiIano hanno presentato in sala consiliare il film "1969: Protagonisti del cambiamento" dei registi Federico Frascherelli e Guido Targetti. Si tratta di un’attenta raccolta di testimonianze e filmati d’archivio. Il film racconta delle lotte unitarie per la legittimazione della presenza del sindacato all’interno delle fabbriche, che aprirono una fruttuosa stagione di iniziative sindacali per la tutela delle condizioni di vita e di lavoro nelle  piccole e grandi fabbriche del territorio.
Hanno partecipato alla serata: Giorgio Oldrini Sindaco di Sesto San Giovanni, Anna Milani SPI CGIL Milano, Giancarlo Pelucchi Web TV Cgil Lombardia, Federico Frascherelli e Guido Targetti Scuola Civica di Cinema, Mimmo Calopresti Presidente Archivio Audiovisivo Movimento Operaio Democratico, Sergio Toffetti Presidente Archivio del Cinema d’Impresa, Monica Rossi Storie Digitali.
L’iniziativa fa parte del più ampio programma "1969 Sogno d’Autunno", di cui ha fatto parte anche la 3 giorni di manifestazioni rievocative del 1969 organizzato da Cgil Cisl Uil della Lombardia, con il patrocinio del Comune. Spettacoli, dibatti, mostre, proiezioni, video box sono stati ospitati nell’ottobre 2009 a SpazioArte all’interno della Festa della Cooperazione.

Vai alla data dell’incontro
Visita la pagina di Sesto per l’UNESCO dedicata ai video sull’autunno caldo


Immagine dell’evento

"Yentl: il ragazzo della Yeshiva" allo Spazio MIL
26-27 febbraio 2010

Liberamente tratto da un racconto di Isaac B. Singer, nobel per la letteratura nel 1978, su regia e trasposizione teatrale di Alberto Milazzo, Yentl è un’incursione in un mondo che non esiste più, quello degli Shtetl, che il nazismo ha cancellato per sempre, e che hanno dato vita a una lingua, lo yiddish, a una poetica e a un umorismo capaci di superare l’orrore della storia e di giungerci come un canto che passa di bocca in bocca.
Yentl, giovane donna ebrea nata in uno Shtetl dell’est Europa ai primi del Novecento, ama i libri più delle occupazioni da donna, che le convenzioni del suo tempo le vorrebbero imporre. Alla morte dell’amato padre da cui prende lezioni di nascosto, Yentl decide di travestirsi da uomo pur di proseguire i suoi studi in una Yeshiva, la scuola religiosa per uomini. Lì, con la nuova identità di Anshel, incontra Avigdor, uno studente più anziano, con cui fa coppia nell’apprendimento della Torah.
Finirà per innamorarsene. Per una serie di colpi del destino, l’uomo Anshel-Yentl l’amerà uomo Avigdor, mentre la donna Yentl-Anshel sposerà Hadass, promessa sposa di Avigdor. E quando la commedia degli equivoci giungerà al termine, Yentl dovrà scegliere fra il rispetto della sua libertà e l’amore di un uomo che la vorrebbe ricondurre al ruolo da cui è fuggita.

Le iniziative del 2010 in febbraio si trova in:

STAMPA

immagine della copertina della rassegna eventiluoghi di Sesto dove si organizzano iniziative

Ufficio

Sesto San Giovanni per l'UNESCO
piazza della Resistenza n. 20
Sesto San Giovanni (Mi)
tel:02.2496386/309
fax:02.2496312
Scrivici
per contattarci

 

© 2001-2015 Comune di Sesto San Giovanni, Piazza della Resistenza, 20 - CAP 20099, tel. 02.24961, P.IVA 00732210968, C.F. 02253930156
Il portale del cittadino dal 20/08/01 è iscritto nel registro dei periodici (n.1536) del Tribunale di Monza

Torna su