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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

09. La città si mobilita - The Township Rallies Round

Le iniziative del 2010 da marzo ad aprile

logo archivio Sacchi

Già 700 visite per l’Archivio Giovanni Sacchi allo Spazio MIL
Marzo 2010

L’Archivio Giovanni Sacchi, dedicato al famoso modellista per il design, aperto a Spazio MIL lo scorso 23 ottobre, è già diventato un importante luogo di studio e documentazione non solo per gli addetti ai lavori ma anche per scuole, aziende, istituzioni e singoli cittadini. Ben 700 persone hanno già visitato gli spazi che raccolgono i numerosi materiali provenienti dalla bottega di Giovanni Sacchi: modelli, prodotti, disegni, fotografie, documenti, macchinari e attrezzature. Un ottimo risultato e una grande soddisfazione da parte  dell’amministrazione comunale che, in collaborazione con il gruppo di lavoro della Fondazione ISEC, ha fortemente voluto e portato a termine l’ambizioso progetto.
L’archivio è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 14.00 alle 17.00 (esclusi sabato e domenica) e, per visite guidate, dalle 9.30 alle 12.30 dal martedì al venerdì e ogni primo sabato del mese. A cura dell’archivio, inoltre, è possibile prenotare periodiche visite guidate gratuite, che quest’anno sono state effettuate il 5 giugno, il 3 luglio e il 3 settembre.

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Raccolta di testimonianze orali sulle dismissioni delle grandi fabbriche a Sesto, all’ISEC presentazione del video
3 marzo 2010

Mercoledì 3 marzo presso la sede dell’ISEC è stato proiettato un video con le testimonianze raccolte tra i lavoratori un tempo addetti agli impianti industriali delle fabbriche sestesi ora dismesse. Le interviste sono state realizzate e videoregistrate dagli studenti dell’istituto Erasmo da Rotterdam di Sesto che, guidati dai loro insegnanti e con la supervisione di un gruppo di esperti, hanno sviluppato e portato a termine un grande lavoro di documentazione. Il progetto, nato del 2009 con l’obiettivo di incrementare la memoria del passato industriale di Sesto e incoraggiare la riflessione sullo stato presente della città, è stato promosso dalla Fondazione ISEC, dal Comune di Sesto e realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Milano.

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La sicurezza a partire dai banchi di scuola
Torna il corso formativo contro gli infortuni sul lavoro
4 marzo - 28 aprile 2010

La sicurezza sul lavoro si impara sui banchi di scuola. Con questa consapevolezza l’INAIL di Sesto e l’istituto tecnico per geometri De Nicola, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, hanno riproposto anche quest’anno un corso formativo incentrato sulla sicurezza nei cantieri: cinque incontri, ciascuno con un tema specifico riguardante l’ambito degli infortuni, della cultura, della sicurezza e delle competenze dell’INAIL relative al lavoro. Accanto alle quattro lezioni teoriche, mercoledì 10 marzo, gli studenti hanno avuto anche la possibilità di visitare il cantiere edile di via Mazzini/Falck. L’occasione ha rappresentato un momento operativo in cui i ragazzi delle quinte classi hanno potuto mettersi alla prova all’interno di un vero cantiere edile verificando sul campo gli aspetti relativi alla sicurezza e alla materia antiinfortunistica e di tutela della salute. Sesto, città dove nel 1972 nacque il servizio di medicina del lavoro, ha fatto tesoro della sua esperienza e ripropone oggi, in chiave moderna, quell’impegno per la salute e la sicurezza dei lavoratori che è diventato suo patrimonio attraverso le lotte operaie nei decenni delle grandi industrie.

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Sopralluogo del comitato di sostegno alla candidatura UNESCO al patrimonio industriale
13 marzo 2010

Sabato 13 marzo il comitato di sostegno alla candidatura di Sesto a patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO ha effettuato un sopralluogo in alcuni dei luoghi candidati: gli ex stabilimenti Falck Unione, Concordia, Vittoria A e B. Ciceroni dell’interessante visita sono stati il dottor Federico Ottolenghi responsabile tecnico del progetto, Renato Falconati, già quadro Falck e oggi responsabile dell’area per la proprietà e l’ingegner Antonio Rossini già direttore dell’OMEC Falck Unione. Si è trattato di un vero e proprio viaggio nella memoria del passato di Sesto ex città delle fabbriche, e ora custode di un prezioso patrimonio da salvaguardare e valorizzare. Altre uscite verranno programmate prossimamente a completamento delle visite di tutto l’ingente patrimonio industriale.


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Spettacolo Bauman (Zygmunt) Circus. Il circo della modernità liquida allo Spazio MIL
16 - 28 marzo 2010

La Giornata Mondiale del Teatro ha portato in dieci sale del circuito milanese spettacoli scelti per il loro legame con un libro. Allo Spazio MIL è stato riproposto "Bauman (Zygmunt) Circus. Il circo della modernità liquida", tratto dai saggi del sociologo Bauman. La giovane Compagnia Band à Part, partendo dalle opere di Zygmunt Bauman, legge la realtà con una prospettiva e uno sguardo precisi: quelli della generazione che oggi ha circa trent’anni. Parla della generazione che con più chiarezza ha visto il mondo mutarle intorno. Come l’opera a cui si ispira, Bauman Circus è una struttura fluida, aperta, indefinibile. Lo spettacolo alterna frammenti di racconto, esperienze personali, articoli di giornale, analisi statistiche, intercalati da spassosi siparietti e dagli stacchetti jazz della PiM Ensemble Orchestra. Lo spettacolo sfrutta la metafora del circo per offrire allo spettatore una serie di numeri sulla modernità. Gli attori raccontano gli eventi centrali della propria vita, li ripercorrono per frammenti, rileggendoli continuamente alla luce di un orizzonte più ampio, trasformandosi in medium di parole altrui.

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Inaugurata la Galleria Campari all’interno del vecchio stabilimento di via Sacchetti
23 marzo 2010

In concomitanza con i festeggiamenti dei 150 anni della fondazione dello stabilimento Campari, martedì 23 marzo è stata inaugurata la Galleria Campari: un laboratorio permanente, multimediale e sensoriale che racconta la storia del marchio attraverso l’arte moderna e contemporanea. I prestigiosi spazi, riprogettati dagli architetti Mario Botta e Giancarlo Marzorati, allestiti dietro la vecchia facciata liberty dello stabilimento del 1904, fanno da cornice agli oggetti e alle opere degli artisti che hanno reso famoso il marchio in tutto il mondo, come Leonetto Cappiello, Bruno Munari e Ugo Nespolo. Al secondo piano della galleria, riservato alle mostre temporanee, dal 18 marzo e sino al 18 giugno è stato anche possibile visitare la mostra "Depero con Campari". L’esposizione, curata da Marina Mojana e Ada Masoero e patrocinata dal Comune di Sesto, ha presentato una cinquantina di chine originali dell’artista, realizzate tra il 1927 e il 1931 per il libro "Numero Unico Futurista" pubblicato da Depero per Davide Campari, e alcune opere provenienti da collezioni pubbliche e private. Un omaggio al sodalizio Campari-Depero iniziato tra il 1925 e il 1926, che costituisce una pietra miliare dell’intera storia della pubblicità italiana: basti pensare che la bottiglietta da 10 cl di Campari Soda, prodotto conosciuto ed esportato in tutto il mondo, è ancora oggi quella disegnata da Fortunato Depero nel 1932.

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logo Parco Media Valle del Lambro

Presentato ufficialmente il nuovo sito del Parco della Media Valle del Lambro in sala Giunta
24 marzo 2010

Il nuovo sito del Parco della Media Valle del Lambro ricco di informazioni, foto e video è stato ufficialmente presentato in sala Giunta mercoledì 24 marzo. Il Parco della Media Valle del Lambro è un PLIS (parco locale di interesse sovracomunale) di circa 300 ettari che si sviluppa lungo il corso del fiume Lambro tra i comuni di Brugherio, Cologno Monzese e Sesto San Giovanni. Il Parco costituisce una formidabile “cerniera” di un sistema verde su scala metropolitana. Si collega a nord, attraverso i terreni della Cascinazza, con il centro di Monza e con il Parco della Villa Reale; a sud confina con il nuovo quartiere di via Adriano e si collega, attraverso il canale Martesana, con il centro di Milano; a ovest, attraverso il parco previsto sulle aree ex Falck, arriverà a poche centinaia di metri dal Parco Nord; ad est, sempre attraverso il canale Martesana, si collegherà al Parco Est Cave. L’intero insieme rappresenta quindi la connessione verde di un doppio sistema articolato, formato dai centri di Milano, Monza, Sesto San Giovanni, Brugherio e Cologno Monzese e dal sistema dei parchi del Nord Milano per un totale di circa 3000 ettari.

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Il Fondo Ambiente Italiano visita il nuovo Centro Direzionale Campari, simbolo dell’architettura contemporanea
27 marzo 2010

Sabato 27 e domenica 28 marzo, 2500 persone hanno partecipato alle visite guidate, organizzate dal FAI (Fondo Ambientale Italiano), al centro direzionale Campari di via Sacchetti che quest’anno è stato inserito nel programma della 18ª edizione della giornata FAI di Primavera. L’imponente edificio, il cui progetto di trasformazione da fabbrica a centro direzionale è opera degli architetti Mario Botta e Giancarlo Marzorati, è articolato su due corpi: il primo costituito da una torre di nove piani più due interrati e il secondo con una conformazione a ponte. Queste strutture sono completate da altre due porzioni: una costituita dall’edificio industriale dell’inizio del ‘900, che ospitava la vecchia fabbrica e l’altra, denominata lobby, è una grande piazza caratterizzata da una copertura curvilinea che degrada verso uno specchio d’acqua, realizzata in legno lamellare con una copertura vegetale. L’interesse del FAI alla trasformazione del sito Campari, che rappresenta un vero e proprio simbolo dell’architettura contemporanea, ha costituito un importante riconoscimento per la città e uno stimolo a salvaguardarne le  tradizioni e identità. FAI è, infatti, concretamente impegnato da più di 30 anni nella tutela, restauro e valorizzazione dei luoghi italiani che per le loro peculiarità culturali, storiche o architettoniche costituiscono il nostro patrimonio comune.

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Boston Marriage
Spettacolo teatrale allo Spazio MIL
30 - 31 marzo 2010

Grande anteprima allo Spazio MIL della pièce "Boston Marriage" con la regia di Claudio Orlandini e un trittico di giovani e talentuose attrici, con alle spalle interessanti lavori teatrali e cinematografici: Lavinia Longhi, Alice Mangione e Man Lo Zhang. Una delle più intelligenti, abili e convincenti prove di David Mamet, nuovo progetto di Claudio Orlandini con musiche originali di Gipo Gurrado. Un mix teatrale ironico e insolito, dal sapore cinematografico, prodotto dall’Atlantide Entertainment, un puzzle, frenetico e divertente, che pone la regia nella condizione di disvelare un intricato e sofisticato linguaggio, in cui nulla apparentemente accade e tutto è già successo. Un salotto borghese di fine ’800, due donne: Anna e Claire si ritrovano dopo una lunga separazione. In passato si sono amate. Ora ciascuna vuole qualcosa dall’altra. Peccato che i rispettivi desideri siano del tutto incompatibili. La guerra è dichiarata, le armi sono le parole. L’affettata signorilità è solo una facciata: volano insulti e volgarità. È un gioco al massacro: equivoci, bugie, finte alleanze, lacrime fasulle, inganni e colpi di scena in un cinico delirante crescendo erotico. Spettatrice involontaria una maldestra ingenua cameriera. Donne di carattere che stupiscono e divertono. Una commedia esilarante e sarcastica. Un graffiante Mamet tutto al femminile che ha fatto del linguaggio uno strumento di potere e lo ha assegnato alle donne.


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Fotografie di Paolo Pozzi e Alessia Ferro allo Spazio Contemporaneo
6 - 11 aprile 2010

Lo Spazio Contemporaneo di Villa Visconti d’Aragona ha accolto l’interessante esposizione fotografica di due giovani sestesi: Paolo Pozzi e Alessia Ferro. La raccolta, suddivisa in tre sezioni - una per ciascun autore e una d’insieme - ha narrato un originale spaccato delle molteplici realtà di Sesto ritratte da diversi punti di vista: storico, culturale, architettonico e sociale.
Oltre agli scatti fotografici, durante tutto il periodo dell’esposizione, alcune delle band emergenti di Sesto e zone limitrofe hanno intrattenuto i numerosi visitatori con live acustici e con un’impareggiabile esecuzione di lettura poetica e accompagnamenti funky-blues.

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Al Mercato
Spettacolo teatrale allo Spazio MIL
7 - 18 aprile 2010

Lo Spazio MIL ha ospitato lo spettacolo "Al Mercato", proposto dal Teatro Franco Parenti e patrocinato dal Comune. L’evento, organizzato in occasione della giornata mondiale dell’alimentazione, ha presentato uno spettacolo teatrale itinerante sull’alimentazione e sui temi correlati. "Al Mercato" è un’iniziativa di didattica sperimentale in cui gli attori della compagnia hanno coinvolto il pubblico su alcuni temi: la qualità e sicurezza dell’alimentazione, la ricerca e tecnologia per migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti e la loro conservazione e distribuzione, il favorire nuovi stili di vita, la conoscenza delle tradizioni alimentari come elementi culturali etnici, la lotta a fame, sete e malnutrizione.

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Sezione fotografica della storica mostra "Giovanni Sacchi & Italian Industrial Design" all’Archivio Sacchi, Spazio MIL
14 aprile - 30 giugno 2010

Lo Spazio MIL dal 14 aprile al 30 giugno ha ospitato una sezione fotografica della storica mostra "Giovanni Sacchi & Italian Industrial Design", organizzata nel Seibu Departement Stores Tokyo-Shibuya tra il 21 aprile e il 3 maggio 1983. Questa mostra fu la consacarazione della fama internazionale di Giovanni Sacchi, il racconto di quarant’anni della sua attività e un interessante spaccato della storia del design italiano. Dalla prima macchina da cucire di Nizzoli ai televisori di Zanuso, si presentò in Giappone non solo l’abilità e la maestria di Giovanni Sacchi nel modellare il legno, ma anche un metodo caratteristico di progettazione italiana, basato sul proficuo rapporto tra progettista e modellista, volto a dare all’industria un’immagine perfetta di ciò che sarà il prodotto finale. Oltre al progetto originale dell’esposizione, a cura di Hiromitsu Kawai, sono stati esposti trenta pannelli originali con fotografie dei modelli realizzati da Giovanni Sacchi e alcune lettere di designer e progettisti che testimoniano il loro affetto nei confronti del grande modellista. Dopo Tokyo la mostra fu riallestita alla Triennale di Milano e all’Expo di Valencia.
In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2010, la manifestazione più importante del design italiano tenutasi nel polo fieristico di Rho-Pero, tutti i giorni dal 14 al 25 aprile l’Archivio Giovanni Sacchi ha ampliato i propri orari di apertura. Inoltre, sino al 18 aprile, i visitatori hanno potuto degustare l’aperitivo preparato dai barman del ristorante Il Maglio dello Spazio MIL a prezzo contenuto.
Il 5 giugno inoltre, nell’ambito delle periodiche visite guidate gratuite organizzate dall’Archivio all’allestimento permanente, è stato possibile visitare anche la sezione fotografica.

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"Mexico City"
Spettacolo teatrale allo Spazio MIL
22 - 23 aprile 2010

L’associazione Cafè del Mar con il patrocinio del Comune di Sesto ha presentato a Spazio MIL lo spettacolo Mexico City. Sul palco, il regista e attore Sergio Paladino e il pianista Alberto Tacchini hanno portato le atmosfere narrate da La Caduta di Albert Camus, al cui lavoro lo spettacolo è ispirato.
Amsterdam, è notte, fuori piove, al Mexico City, un malfamato locale del porto, due uomini sconosciuti: Jean un borghese dall’animo tormentato si confida con il pianista che suona nel locale, il quale, coinvolto dalla narrazione, comporrà musica ispirandosi alle storie del suo nuovo amico. Jean e il pianista si incontreranno così per sette notti, liberando se stessi, uno confessando i suoi tormenti e tirando fuori i fantasmi che lo accompagnano, l’altro facendoli propri e trasformandoli in musica.
È rimasta intatta anche la forma di monologo con la quale l’opera è stata concepita e scritta: Camus, infatti, fa parlare solo il protagonista e attraverso le sue risposte ci fa intuire il pensiero dell’altro, come se questi non fosse che un mezzo, uno spazio silenzioso dove riflettere il proprio intimo malessere esistenziale. In scena l’interlocutore è un pianista che ascolta, accompagna, supporta, incita il protagonista ad andare sempre più a fondo nelle confessioni usando nient’altro che la musica. Questo connubio tra suoni e parole aumenta la forza evocativa della narrazione e conferisce allo spettacolo la forma di teatro musicato, una messa in scena dove rappresentazione teatrale e concerto diventano una cosa sola.

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Fermiamo l’attacco - Resistiamo alla crisi!
al Carroponte
24 - 25 aprile 2010

Due serate all’insegna della festa e della solidarietà allo Spazio MIL: fino a tarda notte sul palco del Carroponte, simbolo di lavoro e lotte operaie, si sono alternati numerosissimi gruppi che hanno dato vita a una grande kermesse musicale che ha presentato un caleidoscopio di generi musicali: dal  folk alla taranta, dallo ska al reggae, dal rock all’hip hop.
L’evento "Fermiamo l’attacco - Resistiamo alla crisi!", voluto dalla FLM Uniti CUB e patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del comune di Sesto, ha rappresentato un importante momento di solidarietà e sensibilizzazione durante il quale il numeroso pubblico intervenuto ha potuto aiutare con una sottoscrizione le famiglie dei lavoratori licenziati o cassaintegrati delle aziende in crisi della provincia di Milano.

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“I documenti raccontano a Sesto San Giovanni”, speciale radiofonico su Radio Città Bollate
30 aprile e 4 maggio 2010

Il laboratorio di scrittura creativa “I documenti raccontano a Sesto San Giovanni”, organizzato da ISEC e patrocinato dall’amministrazione comunale, ha varcato i confini della città! Radio Città Bollate gli ha infatti dedicato uno speciale radiofonico andato in onda domenica 30 aprile e replicato martedì 4 maggio. Durante la trasmissione sono stati letti i racconti  di tre veterane: Fiorella, Cristina e Gisella che, mettendosi personalmente in gioco, hanno riaffermato l’ottimo livello del laboratorio che proseguesino a giugno. Il file della trasmissione è scaricabile dal sito della radio

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Le iniziative del 2010 da marzo ad aprile si trova in:

STAMPA

copertina della rassegna eventiluoghi di sesto dove si organizzano iniziative

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