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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

09. La città si mobilita - The Township Rallies Round

Le iniziative del 2007 da aprile a dicembre

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“Fabbriche” di Antonio Galdo
Pesentazione del libro con Pezzotta, Falck, Merloni e Rosati
17 aprile 2007

Le fabbriche hanno rappresentato i luoghi di lavoro per eccellenza di tutto il Novecento, tanto più in una città come Sesto San Giovanni, che per quasi cento anni ha organizzato la sua vita sociale, culturale ed economica proprio attorno ai grandi complessi industriali. Ne hanno discusso alla presentazione del libro Fabbriche, tenutasi il 17 aprile 2007, Savino Pezzotta, Federico Falck, Vittorio Merloni e Onorio Rosati.

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 Sesto San Giovanni: a conversation on factories with Antonio Galdo,  Savino Pezzotta, Federico Falck, Vittorio Merloni and Onorio Rosati
17th April 2007

Factories represented workplaces for all the 20th century, especially in Sesto, which was an agricultural village and turned to be a modern city in that period. In fact the city has organized its social, cultural and economic life around industrial parks.
What do factories represent for Sesto today? What remains in the 21st century of the production model which characterized the previous century? Where are the protagonists of that model - such as entrepreneur, workers, trade unionists and technicians?
These are the questions which Antonio Galdo, editor of the newspaper L’Indipendente, tried to answer in the book entitled “Fabbriche” (Einaudi 2007”).
The book will be presented on Tuesday 17th April at 21:00 in the council hall at the municipal building in Piazza della Resistenza.
Antonio Galdo, journalist and author of the book will be present together with industrialists Vittorio Merloni and Federico Falks, with Savino Pezzotta, Secretary-General of Cisl, the Italian Confederation of workers’ Trade Unions, Onorio Rosati, Secretary of the Milan Chamber of Labour, Giorgio Oldrini, Mayor of Sesto and Paolo Madron, editor of the magazine Panorama.


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Omaggio alla marcia del 1° Maggio - lettura scenica straordinaria di "A est del fiume Lambro" allo Spazio MIL
30 aprile 2007

In omaggio alla cinquantesima edizione della marcia Coppa Città di Sesto San Giovanni allo Spazio Mil è stata rappresentata una lettura scenica straordinaria: l’anticipo dello spettacolo “A est del fiume Lambro” di Emilio Russo su regia di Marco Balbi. Una nuova serie teatrale che ci racconta la Spoon River della tradizione operaia di Sesto San Giovanni. Storie di uomini e di fabbrica per raccontare una comunità cresciuta molto in fretta e che ha guardato innalzare e demolire troppi muri, la memoria e la storia di un luogo strettamente connessa alle vicende e ai destini umani. Ancora di più in un luogo che da fabbrica si fa teatro e non può dimenticarsi di quegli uomini e di quelle storie.

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  1st May: a walk to celebrate the Labour Day. A scenic reading entitled “East of the Lambro river” will take place on the 30th April
30th April

A tribute to the 50th edition of the “City Cup” (the traditional walk) organized in Sesto by Teatro Filodrammatici, a theatre located in the heart of Milan which cooperates with cultural associations and theatre companies to product and promote theatre performances.
On Monday 30th April at 21:00 there will be a special scenic reading at Spazio MIL. The reading, entitled “East of the Lambro river”, which tells the story of all the workers in Sesto, was written by Emilio Russo with Emiliano Masala, Chiara Petruzzelli, Gianni Quillinco and Nicola Stravalaci and has been directed by Marco Balbi. It will be presented by the theatre Filodrammatici from 25th May to 3rd June.
“East of the Lambro river” is a new theatrical series which tells the story of the Spoon River which was the symbol of the working class in Sesto. The reading represents men in factories and the difficulties of a society where people firstly fought against fascism and secondly for a meaningless war. After all is said and done, somebody wanted to fly again. 
The memory and the history of a place are strictly related to human experiences and even more so in a place that was once a factory and is today a theatre where the men who worked in the factories of Sesto and their experiences are commemorated. Each story is individual and yet universal: they are human experiences which made the history of a social class.
At the beginning of the story, in the Italian Stalingrad - this is how Sesto was dubbed - the war has just begun. The work tells stories of Resistance and letdown, of victories and defeat; stories of a growing city where languages and habits becomes tangled; stories of families and factories. Aspiring politicians and wealthy entrepreneurs are re-organizing the world and out of  the factories new words and music are invading our radios and streets. In the factories dreams and courage are still alive.

 


 

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La gara di marcia di Sesto San Giovanni del 1° Maggio compie 50 anni
Un libro e una mostra allo Spazio MIL
1 maggio 2007

Questo evento ha accompagnato i grandi cambiamenti sociali, sportivi e culturali nel paesaggio dal XX e XXI secolo. E’ una gara che ha narrato storie umane, anticipato cambiamenti internazionali epocali, mettendo assieme atleti di condizioni e idee molto diverse.
Per testimoniare cosa ha rappresentato per la città questo importante evento è stata allestita una mostra fotografica ispirata ai contenuti di un libro realizzato per l’occasione.

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 “Il paesaggio siamo noi - cultura e identità nella città che cambia”
Conferenza pubblica allo Spazio MIL
11 maggio 2007

Con la sfida della candidatura l’obiettivo dell’amministrazione è di vedere riconosciuta la peculiarità di un centro urbano come il nostro, passato un secolo e mezzo fa da un’economia prevalentemente agricola a un’economia prevalentemente industriale e che alla fine del Novecento è stato protagonista di una massiccia riconversione a una struttura postindustriale, con l’affiorare di schemi urbanistici e architettonici funzionali agli sviluppi della nuova cultura informatica, della globalizzazione e dei servizi.
Questi i temi della conferenza/dibattito “Il paesaggio siamo noi”, promosso dalla Civica Scuola d’Arte “F.Faruffini” che, l’11 maggio 2007 presso lo Spazio MIL, ha visto la presenza del sindaco Giorgio Oldrini, dell’assessore alla cultura Monica Chittò, del prof. Guido Martinotti dell’Università degli Studi di Milano Bicocca, del prof. Salvatore Veca dell’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia e del prof. Maurizio Vitta del Politecnico di Milano.

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“Scintille di progresso. Il passato e il progetto: immagini e testimonianze del lavoro industriale nel ’900”, a cura della Fondazione Isec
12 - 20 maggio 2007

La Fondazione Isec dal 1972 opera per la salvaguardia, la valorizzazione e la diffusione della documentazione storica sui grandi temi della storia del Novecento: storia del lavoro e dell’impresa, storia sociale e politica. In occasione della XI Settimana della cultura 2007, la Fondazione Isec e il Comune di Sesto San Giovanni, in collaborazione con il ministero per i Beni e le attività culturali, Soprintendenza archivistica per la Lombardia, hanno inaugurato un ciclo di iniziative culturali dedicato ad aspetti particolari della storia del polo industriale a nord di Milano nel Novecento.
Nelle sale di Villa Mylius è stata allestita una mostra, dedicata agli uomini e alle fabbriche del Milanese attraverso l’esposizione di gigantografie di immagini rappresentative del territorio, delle imprese, della produzione.
Un percorso visivo incentrato su 4 temi (il lavoro, il welfare aziendale, la comunicazione d’impresa, le lotte operaie) ha permesso di scoprire il mondo delle fabbriche attraverso le mostre virtuali Breda e Marelli visitabili nel portale della Fondazione ISEC,  e i progetti di riutilizzo delle aree dismesse dalle grandi imprese. 
Sono stati proposti un percorso per conoscere due tra le maggiori imprese italiane del secolo scorso (Breda ed Ercole Marelli) attraverso la navigazione on-line delle mostre virtuali ad esse dedicate, e un itinerario di documentazione attraverso la visione di filmati e immagini sulle imprese, la produzione, gli aspetti sociali legati al mondo delle imprese.
La rassegna di iniziative ha incluso dibattiti e una giornata incentrata sull’Archivio Giovanni Sacchi, ancora parzialmente in allestimento, ma con alcuni materiali già catalogati.


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"Paesaggi urbani"
Inaugurazione della mostra allo Spazio MIL
19 maggio 2007

Il 19 Maggio 2007 presso il Museo dell’Industria e del Lavoro è stata inaugurata la mostra “Paesaggi Urbani”. La mostra è il risultato finale di un percorso laboratoriale che ha impegnato studenti e insegnanti della scuola secondaria di 1° grado per buona parte dell’anno scolastico 2006/07.

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immagine tratta dalla locandina dell’evento

"Made in Mage" - l’officina della musica sestese
9 - 10 giugno 2007

Dopo il concerto dei Franziska di venerdì 18 maggio, che ha segnato la riapertura al pubblico del MAGE – Magazzini Generali ex-Falck, completamente ristrutturato per ospitare attività culturali e di spettacolo, la stagione estiva è continuata con un programma di iniziative, "MADE IN MAGE", che ha animato lo spazio per i mesi di giugno e luglio con serate dedicate alla musica, teatro, cabaret e creatività giovanile.

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Il Rotary Club Milium Centenario istituisce un premio di laurea per le tesi dedicate a Sesto
3 luglio 2007

ll Rotary Club Sesto Milium Centenario ha ottentuto il patrocinio dell’amministrazione comunale per l’istituzione di un “premio di laurea” da attribuire a studenti autori di tesi di laurea che abbiano per tema “la realtà di Sesto San Giovanni considerata in tutte le sue articolazioni sociali, storiche, demografiche, culturali, artistiche, imprenditoriali, tecnologiche e scientifiche” e che “forniscano un significativo contributo di conoscenza e di cultura sulla Città di Sesto San Giovanni, le sue iniziative, i suoi abitanti”. Il bando di concorso è stato rivolto a laureati (laurea quadriennale e specialistica) presso le facoltà degli atenei italiani, che abbiano sostenuto la discussione delle tesi nel periodo 1 luglio 2006 - 31 dicembre 2007, e che non abbiano superato alla data del 31.12.2007 il 29° anno di età.


Sesto aderisce al progetto "Città della Memoria"
9 luglio 2007

Il Comune di Sesto San Giovanni ha aderito al progetto “Città della Memoria”, nato nel 2006 per iniziativa dei comuni di Bolzano e Nova Milanese. Il progetto si propone di favorire la conoscenza e la comprensione di avvenimenti legati al secondo conflitto mondiale, la valorizzazione dei luoghi della memoria e il continuo scambio di informazioni tra i comuni aderenti alla rete sulle iniziative che ogni singola realtà svolge.

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"Cambia la città: Sesto San Giovanni in trasformazione"
Convegno in sala consiliare
22 ottobre 2007

La riconversione delle aree dismesse sestesi ha una portata unica nel panorama europeo, perché coinvolge un terzo dell’intero territorio comunale e perché ha visto un radicale mutamento della composizione economica, sociale e culturale della città e della sua popolazione.
Per discutere delle implicazioni di questo straordinario processo è stato organizzato l’incontro pubblico: “Cambia la città. Sesto San Giovanni in trasformazione” lunedì 22 ottobre con Giampaolo Fabris dell’Università Vita-Salute San Raffaele, Guido Martinotti dell’Università degli Studi Milano Bicocca, Antonello Negri dell’Università degli Studi di Milano, Guido Rossi, professore emerito dell’Università Bocconi, Salvatore Veca dell’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia.

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On line sul Portale di Sesto la nuova sezione dedicata alla trasformazione delle aree ex Falck
5 dicembre 2007

Il portale di Sesto San Giovanni ha arricchito la sezione dedicata ai progetti di trasformazione urbana con nuove pagine che illustrano alla cittadinanza i dettagli del progetto che coinvolgerà quasi un terzo del territorio comunale.

Visita la sezione dedicata alla trasformazione delle aree ex Falck


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Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita privata alle aree Falck e in Villa Mylius
7 dicembre 2007

Venerdì 7 dicembre il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato accompagnato dal sindaco Giorgio Oldrini e dall’architetto Renzo Piano nelle aree ex Falck per una visita privata dove gli sono state  illustrate le ipotesi progettuali per la trasformazione delle aree. In seguito il Presidente della Repubblica è stato accolto presso villa Mylius dove ha incontrato la cittadinanza e ha ricevuto in omaggio tre volumi editi dall’ISEC, l’Istituto per la Storia dell’Età Contemporanea di Sesto.

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Guarda il video della visita alle aree Falck con il Presidente e l’architetto Renzo Piano
Guarda il video della visita a Villa Mylius


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"Una vita operaia"
Presentazione del libro di Giorgio Manzini
13 dicembre 2007

A cura della biblioteca Civica e dell’Archivio del lavoro è stato presentato il libro "Una vita operaia" di Giorgio Manzini, una biografia, che spesso si estende alla storia di fabbrica, fino a toccare la storia nazionale.
Il libro di Giorgio Manzini, saggio, inchiesta, romanzo vero, vuol essere un gesto d’onore reso a una generazione operaia che non si piegò in momenti difficili.

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"Segnali di vita - cartelli antinfortunistici delle fabbriche sestesi"
Mostra al Centrosarca
19 dicembre 2007 - 12 gennaio 2008
Nel corso degli ultimi anni l’amministrazione comunale ha raccolto molti materiali provenienti dalle fabbriche cittadine. Tra questi reperti – utensili, macchinari, prodotti e oggetti di uso comune – particolare interesse rivestono i molti cartelli antinfortunistici che tappezzavano i luoghi di lavoro. La scelta di organizzare in collaborazione con la Direzione del Centrosarca, questa mostra di cartelli, provenienti soprattutto dagli stabilimenti Breda e Falck, vuole ricordare che queste grandi aziende erano luoghi di lavoro difficili e pericolosi e segnalare i rischi fra i quali si trovavano ad operare quotidianamente migliaia di persone.

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Le iniziative del 2007 da aprile a dicembre si trova in:

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Copertina della rassegna eventi di Sesto per l'UNESCOLuoghi di Sesto dove si organizzano eventi per i cittadini

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Il portale del cittadino dal 20/08/01 è iscritto nel registro dei periodici (n.1536) del Tribunale di Monza

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