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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

09. La città si mobilita - The Township Rallies Round

Le iniziative del 2008 da gennaio a febbraio

immagine dell’evento

“Opera notte” - concerto spettacolo allo Spazio MIL
4 - 11 gennaio 2008

Allo Spazio MIL di Sesto è andata in scena “Opera Notte”, un progetto della Compagnia Teatrale Dionisi.
Si è  trattato  di un concerto che racconta la notte fra divertimento e spunti poetici attraverso sonorità rock, pop e teatro: è uno spettacolo sperimentale che diventa una vera e propria opera rock.
Lo spettacolo è stato scritto da Renata Ciaravino che ne parla come di “un’idea viscerale di teatro, un pop raffinato, declinato con parole contemporanee per contemporanei. Un sacrificio, un incontro d’amore, qualcosa che puoi capire, qualcosa che puoi condividere, qualcosa dentro cui puoi piangere. Ricapitolare nell’atto della rappresentazione le vite che hai vissuto di notte, nell’ombra, quelle che hai incrociato, quelle che vorresti vivere e non puoi più perché deprivato di coraggio, quelle che non possono più tornare.

 “Opera notte” (“night opera”) - show concert at Spazio MIL
January 4th – 13th 2008

The experimental show “Opera Notte” by the “Compagnia Teatrale Dionisi” went on stage at Spazio M.I.L in Sesto. Part entertainment, part poetry, “Opera notte” is a celebration of the night, through rock and pop sounds and through theatre performance: it is an experimental show that turns into a real rock opera. The show has been written by Renata Ciaravino, who describes it as “a visceral idea of theatre and refined pop music, put in contemporary words for a contemporary audience. A sacrifice, a love encounter, something you can understand, something you can share, something for which you can cry. The performance is the lives you have lived at night, under cover of darkness, and of the lives you have crossed, those you would like to live, but you can’t, because you no longer have the courage it takes and those that cannot come back any more…”.


Immagine tratta dalla copertina del libro

Presentazione libro “Dall’oratorio alla fabbrica” in Sala Consiliare
18 gennaio 2008

"Dall’oratorio alla fabbrica" è un libro scritto da Costantino Corbari con il contributo di personaggi ben noti a Sesto per il loro impegno politico e sociale, come Antonio Pizzinato e Giovanni Bianchi. Il libro ripercorre la storia del sindacato cattolico nelle aziende di Sesto San Giovanni dal dopoguerra a oggi.

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 Presentation of the book “Dall’oratorio alla fabbrica” (“From the parish youth club to the factory”)
January 18th 2008

“Dall’oratorio alla fabbrica” is a book written by Costantino Corbari with the contribution of personalities that are well-known in Sesto for their political and social commitment, such as Antonio Pizzinato and Giovanni Bianchi. The book traces the story of the Catholic trade union (which was inspired by the principles of Pope Leo XIII’s Rerum Novarum encyclical, and framed itself as an alternative to the Socialist trade union influenced by Marxism) in the period until today.


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“Storie di scorie”
Spettacolo teatrale allo Spazio MIL
15 gennaio - 2 febbraio 2008

L’intento di “Storie di Scorie” di e con Ulderico Pesce, presentato allo spazio MIL, è quello di ricostruire l’avvento dell’industria nucleare italiana, il pericolo che ancora oggi rappresenta e le modalità tecniche del funzionamento di una centrale atomica.
Nicola, figlio di un contadino del Metapontino (MT), ha lavorato come addetto alle pulizie nel deposito nucleare della Trisaia di Rotondella (MT) dove negli anni ’60 arrivarono 84 barre di uranio radioattivo provenienti dagli USA, delle quali 64 sono ancora conservate nel deposito lucano, altre riprocessate, altre ancora sono conservate nel deposito della Casaccia, 25 chilometri a nord-est di Roma. Nicola, avendo scoperto illeciti da parte dell’Enea è stato licenziato. Successivamente è partito volontario per la Bosnia dove ha respirato polvere di proiettile all’uranio e si è ammalato.
Tornato in Italia ha fatto domanda alle Poste Italiane ed è stato assunto come postino a Saluggia (VC). La piccola casa che ha preso in affitto è sulla Dora Baltea, la finestra si affaccia proprio sul deposito nucleare del luogo. A novembre del 2003 decide di tornare in Lucania per partecipare alla protesta contro il decreto 314 emanato dal Governo, secondo il quale a Scanzano Jonico, paese dove è nato e dove suo padre ha un’azienda agricola, dovrà nascere il deposito unico di scorie nucleari italiane.
Nicola sarà tra gli organizzatori della protesta contro il decreto e comincerà a informare la popolazione sul pericolo del deposito nucleare della Trisaia di Rotondella dove ha lavorato anni prima e nel contempo denuncerà la situazione di alto rischio in cui vivono oggi i depositi nucleari di Latina, della Casaccia di Roma, di Caorso ecc.

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 The play called “Storie di scorie” (“waste stories”) on stage at Spazio MIL
January 15th - February 2nd 2008

“Storie di Scorie”, which means “ waste stories”, a play written and performed by Ulderico Pesce was presented at Spazio M.I.L. The event is a re-enactment of the beginning of the Italian nuclear industry, with a focus on the hazard it continues to represent today and on practical aspects related to the running of a nuclear plant. The play is about the life of Nicola, a farmer’s son from the Metapontino area (Matera, a town in the Southern Italian region of Basilicata), who used to work as a cleaner in the nuclear storage site of Trisaia, in the small town of Rotondella (Matera). Here, in the 60’s, 84 bars of radioactive uranium arrived from the US. Of these 64 are still stored in the Southern Italian Lucania region, others have been recycled and others still are stored in the waste storage site of Casaccia, 25 kilometres North-East of Rome. Having discovered some serious irregularities and offences by Enea (the Italian National Agency for New Technologies, Energy and the Environment), Nicola is sacked.
He sets off to become a volunteer in Bosnia where he inhales some depleted uranium ammunition dust and falls ill. Once back in Italy, he applies for a job in the Italian Post Office and he is taken on as a postman in Saluggia (near Vercelli, in the Northern Italian region of Piemonte). The small house he has rented is by the Dora Baltea river and its window looks right over the local nuclear storage site.
In November 2003 he decides to go back to Lucania to take part in the demonstration against a law passed by the Italian Government (Leg. Dec. 314) which establishes that the national site for nuclear waste storage will be in Scanzano Jonico, the little town where he was born and where his father runs a farm. Nicola is among the organizers of the protest against the decree and starts to inform the population of the hazards related to the nuclear waste storage in Trisaia, where he had worked some years earlier, while at the same time denouncing the present state of high risk of other parts of Italy where nuclear waste is stored.


immagini dei lavori relativi alla falda

Ambiente, la lezione di Sesto: come trasformare l’inquinamento della falda in acqua pulita ed energia rinnovabile
18 gennaio 2008

Per questo progetto innovativo, unico in Italia, il Comune di Sesto ha costituito una apposita società in partnership con A2A. La PROARIS ha lo scopo di disinquinare la falda acquifera, producendo calore pulito ed energia elettrica, prima del rilascio dell’acqua purificata. Il Comune ha conosciuto in questi anni una riconversione del suo territorio tra le più vaste e radicali in Italia. Alla fine degli anni novanta venne completata la dismissione dei grandi impianti industriali. Tra i temi preliminari alla riconversione si impose allora quello della bonifica dei suoli e delle acque di prima falda.
Nell’ottobre del 2005 la Regione Lombardia, dopo che i privati proprietari dei suoli non erano riusciti a raggiungere un accordo per la bonifica, ha individuato nel Comune di Sesto il soggetto pubblico in grado di provvedere alla messa in sicurezza della falda. Nel dicembre 2005 il Comune ha presentato al Ministero dell’Ambiente un progetto per la messa in sicurezza di emergenza che, ricevuta l’approvazione del Ministero, si è trasformato in progetto definitivo di bonifica approvato nel luglio del 2006.
Oggi, dopo la realizzazione del primo pozzo pilota, viene dato avvio al progetto, primo del suo genere in Italia, che prevede la realizzazione di due linee di pozzi per il pescaggio dell’acqua di falda profonda tra i 45 e gli 80 metri, per un numero di 15 pozzi e una portata totale di 575 litri al secondo.
L’acqua pescata, una volta depurata dagli inquinanti presenti (Tetracloroetilene, Cromo VI e Cloroformio), avrebbe potuto essere immessa, senza alcun utilizzo, nel vicino fiume Lambro. Si è invece deciso di ottimizzare il progetto, utilizzando l’acqua per un impianto di cogenerazione.
PROARIS è specializzata nel campo della produzione combinata di energia elettrica, calore e freddo tramite l’utilizzo e il recupero delle energie ottenute da sistemi di cogenerazione, utilizzando l’acqua di falda, di fonti rinnovabili ed energie alternative in genere con lo scopo di sviluppare il Teleriscaldamento.
“Il teleriscaldamento – ha proseguito l’Assessore Di Leva – costituisce un valido strumento per ridurre le emissioni dannose alla salute dei cittadini e dell’inquinamento atmosferico ed è per questo che abbiamo deciso di proseguire con determinazione su questa strada. Con l’adesione a PROARIS, infatti, avremo la possibilità concreta di intervenire nelle politiche energetiche della città e governarle al meglio”.
“Quello dell’energia pulita – ha concluso il Sindaco Giorgio Oldrini – è sicuramente il tema del futuro: di fronte all’aumento vertiginoso del prezzo del petrolio e dei suoi derivati, all’inquinamento crescente e alla necessità di trovare nuove fonti pulite e rinnovabili, credo che il Comune di Sesto San Giovanni e A2A possano tracciare una strada importante per un futuro migliore”.

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 Environment, the lesson of Sesto: how to obtain clean water from the polluted underground waters and to exploit the process to produce renewable energy.
January 18th 2008

For this innovative project, the first and only one in Italy, the local government has signed a special partnership with A2A, an Italian provider of local utilities. The partnership has resulted in the creation of a new company, PROARIS, whose objective is to free underground water from chemical pollutants and to exploit the energy deriving from the process of water purification to produce heating and electricity.
Over the last few years Sesto has experienced one of the most extensive and drastic urban reconversions in Italy. In the late Nineties the dismantlement of the large industrial plants which used to characterise the urban landscape of the town (Marelli, Breda, Falck, ecc.) was completed. Among the actions to be taken prior to the reconversion, the drainage of the soil and of the first water layers attracted special attention. In October 2005, as the private owners of the lands failed to reach an agreement on the drainage issue, the Municipality of Sesto was put in charge of setting up a plan for the safe management of the water. In December 2005 the Municipality submitted to the Ministry of the Environment a preliminary project for an emergency plan, which, after being approved by the Ministry, was transformed into a final drainage plan and passed in July 2006.
After the realization of the first pilot well, the project started off today. The project is the first of its kind to have ever been approved in Italy. It provides for the realization of two lines of wells for the pumping up of the water from an aquifer located at a depth of 45 to 80 metres. The project involves the construction of 15 wells in all and will provide an overall waterflow of 575 litres per second. The pumped up water, once purified of the pollutants present in it (Tetraclhoroethylene, Chromium VI and Chloroform), could simply have been discharged into the nearby Lambro river without further utilization. On the contrary, it was decided to optimize the project by using the water for a cogeneration system.
PROARIS is specialized in the field of combined production of electricity, heating and refrigeration through the use and the recycling of energy coming from cogeneration systems. It employs the water flowing underground, renewable sources and alternative energy to develop district heating, a heating system that consists of distributing steam or hot water to the houses through a pipeline laid underground.
“District heating – continued the town councillor Di Leva – represents an effective instrument to reduce the emissions that are detrimental to the citizens’ health and air’s health. This is why we have decided to continue persistently on this way. Thanks to the participation in PROARIS we will have a real chance to intervene in the energy policies of the city and to manage them in the best possible way”.
“Clean energy – concluded the mayor, Giorgio Oldrini – is certainly the challenge of the future: confronted with the skyrocketing of the price of oil and of its by-products, increasing pollution and the need to find new clean and renewable resources, the Municipality of Sesto and A2A have made an important step to open a path towards a better future”.


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"Le immagini dell’inimmaginabile - immagini e memoria di Mauthausen"
Mostra allo Spazio MIL
22 gennaio - 22 febbraio 2008

Sono state 2.377 le persone che hanno visitato la mostra fotografica dei lager di Mauthausen, Gusen ed Ebensee, durante il suo mese di permanenza allo Spazio MIL. La mostra è stata organizzata dal Comune per celebrare il “giorno della memoria” in collaborazione con il Ministero degli Interni austriaco, la Provincia di Milano, l’Associazione Ventimila Leghe, l’Arci Milano, l’Aned e l’Anpi di Sesto.
La mostra raccoglieva fotografie scattate dal servizio d’informazione statunitense al momento della liberazione e istantanee realizzate dalle stesse SS allo scopo di propaganda e documentazione.
Il pubblico ha mostrato interesse e partecipazione all’iniziativa: un dato interessante è rappresentato dalla presenza delle 35 scuole provenienti da Sesto, Milano, Cinisello Balsamo, Vittuone e Rho per un totale di circa 1.000 studenti appartenenti prevalentemente a istituti superiori, ma anche a qualche scuola media e a una classe di quinta elementare.
Lo stesso Ministero Austriaco ha accolto i dati relativi alla partecipazione alla mostra con sorpresa e favore: il numero di affluenze alla mostra del MIL, infatti, è molto superiore al numero di visitatori della stessa esposta a Vienna l’anno scorso.
E’ un segnale importante, una risposta che rivela sensibilità e coinvolgimento da parte della collettività.

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  “Images of the unimaginable – pictures and memories of Mauthausen”, exhibition at Spazio MIL
January 22nd – February 22nd 2008

The number of people that visited the photographic exhibition about the concentration camps of Mauthausen, Gusen and Ebensee during its month of display at Spazio MIL, reached the figure of 2,377.
The exhibition was organized by the Municipality of Sesto to celebrate the International Day in memory of the victims of the Holocaust in cooperation with the Austrian
Ministry of the Interior, the provincial council of Milan, “Ventimila Leghe” cultural association, Arci Milano (an independent association for social and civil promotion), Aned (the National Association of Italian political deportees from Nazi concentration camps) and Sesto’s Anpi (National Association of Italian Partisans).
The exhibition collects photographs taken by the US Intelligence Service at the moment of the liberation and snapshots realized by the SS themselves as propaganda and documentation.
The public showed interest and participation in the project: particularly worthy of note was the presence of 35 schools coming from Sesto, Milano, Cinisello Balsamo, Vittuone and Rho, for a total of around 1,000 students, belonging mainly to high school institutes, but also to middle schools and in one case a class of fifthgraders.
The Austrian Ministry itself welcomed the data related to the participation in the exhibition, which exceeded expectations: the number of visitors to the exhibition at MIL is much higher than the number of visitors to the same exhibition displayed in Vienna last year.
It is an important signal, a feedback that reveals sensitivity and involvement on the part of the local community.



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Una rete europea delle città in trasformazione: primo incontro a Sesto
24 - 25 gennaio 2008

In Europa, intorno alle grandi capitali e alle grandi città europee stanno emergendo città intermedie la cui trasformazione sta generando forte impatto economico, urbanistico e sociale. In questo contesto, nel novembre 2007, è nata TRACE, rete di città europee in trasformazione.
Obiettivo principale di TRACE è creare momenti di confronto e di scambio sul tema delle trasformazioni urbane in atto nelle città europee, rendere i comuni motori del dibattito creando una sintesi delle buone pratiche e del dibattito accademico, affiancare le amministrazioni comunali nelle loro azioni sul territorio grazie a una organizzazione europea autorevole.
I comuni capofila della rete TRACE si sono riuniti a Sesto il 24 e il 25 gennaio per la prima riunione tecnica con lo scopo di definire i programmi, l’organizzazione e i finanziamenti partendo dalle linee finanziarie contenute nel programma europeo di riconversione Urban II.

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  Network of European cities in transformation: first meeting in Sesto
January 24th – 25th 2008

In Europe, and more specifically in its metropolitan areas, what is happening is a radical urban, economic, social and cultural transformation that leads to new ways of thinking and living the ‘fabric’ of the city. This change represents an important incentive for local councils to carry out development policies aimed at the improvement of their citizens’ quality of life.
In Europe, around the big capitals and the largest European cities, middle-sized towns are emerging. Their transformation is producing a significant impact on the local economy, town planning and society. Within this framework, in November 2007, TRACE was born as a network of European cities in transformation.
“We have been asked to host this first meeting – declared the deputy mayor, Demetrio Morabito – also because of the extraordinary experience of urban transformation that is under way in Sesto.The contribution to the network of our town planning sector takes stock of the experience gained in the field, of the relationship with Audis (association of urban abandoned areas) and with the academic world”.


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“L’istruttoria”
Spettacolo teatrale allo Spazio MIL
27 gennaio 2008

Ottimo successo di pubblico allo spettacolo allestito presso lo spazio MIL dal Teatro Filodrammatici. L’evento è inserito nel calendario della manifestazioni organizzate per il “Giorno della Memoria”  dall’Amministrazione Comunale. Dal 20 dicembre 1963 al 20 agosto 1965 si svolse a Francoforte un processo contro un gruppo di SS e di funzionari del lager di Auschwitz. Peter Weiss, scrittore e drammaturgo tedesco di origine ebraica, assistette a molte sedute e da quelle testimonianze e accuse nacque quest’opera.

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  “L’istruttoria” (“The preliminary investigation”), theatrical performance at Spazio MIL
January 27th 2008

Big success of the play staged at Spazio MIL by the “Teatro Filodrammatici” theatre company. The event is included in the calendar of events organized by the Municipality of Sesto on the occasion of the International Day in memory of the victims of the Holocaust. From December 20th 1963 to August 20th 1965, a trial against a group of SS and of Auschwitz concentration camp officials took place in Frankfurt. Peter Weiss, a German writer and playwright of Jewish origin, attended numerous court sessions and wrote the play on the basis of the testimonies and charges featured in the trial.


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Renzo Piano in Consiglio comunale a Sesto per presentare ufficialmente la proposta di piano integrato di intervento relativa alle aree Falck
28 gennaio 2008

Nell’aula consigliare del Comune l’architetto Renzo Piano, ideatore del masterplan per la riconversione delle aree ex industriali della Falck, ha presentato il progetto depositato lo scorso 22 dicembre.
“Crediamo – ha dichiarato il Sindaco Giorgio Oldrini – che un progetto di questa estensione e complessità debba essere discusso il più ampiamente possibile e in maniera trasparente. Tutti i sestesi hanno il diritto di conoscere le proposte in campo e di esprimere la loro opinione. Per questo motivo abbiamo organizzato – e organizzeremo anche nel prossimo futuro – una serie di incontri pubblici per parlare di questa storica riconversione”.

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Guarda la registrazione della seduta del Consiglio Comunale con Renzo Piano

  Renzo Piano at the town council in Sesto to officially present his plan of intervention concerning the Falck area
January 28th 2008

In the council chamber of the Municipality, the architect Renzo Piano, creator of the master plan for the reconversion of the exindustrial Falck area, presented to the municipality and the general public the project filed on December 22nd.
Mayor Giorgio Oldrini stated: “We think that a project of this scope and complexity should be discussed as fully and transparently as possible. All the citizens of Sesto have the right to be informed about the project and to express their opinion. This is why we have scheduled – and we will schedule also in the near future – a series of public meetings to talk about this memorable reconversion”. 


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Mostra sul progetto di Renzo Piano per le aree ex Falck a Villa Visconti d’Aragona
12 febbraio - 15 aprile 2008

Dal 12 febbraio al 15 aprile 2008 è stata allestita, presso la sala degli affreschi di Villa Visconti d’Aragona, la mostra sul progetto di Renzo Piano per le aree ex Falck. I numerosi cittadini intervenuti hanno potuto così prendere visione del plastico dell’intero progetto e di alcune tavole illustrative della proposta elaborata dal professionista.

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  Exhibition of Renzo Piano’s Falck reconversion project at Villa Visconti d’Aragona
February 12th – April 15th 2008

From February 12th to April 15th 2008 at the “sala degli affreschi” (“hall of frescos”) of Villa Visconti d’Aragona, an exhibition concerning Renzo Piano’s project about the reconversion of the ex Falck area was open for public viewing.
Numerous citizens attended it, taking the opportunity to look over the plastic model of the whole project and some descriptive tables.


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“Vado al MIL" - rassegna teatrale allo Spazio MIL
21 febbraio - 14 giugno 2008

La rassegna, accolta con entusiasmo dal pubblico, è stata presentata dal Teatro Filodrammatici in collaborazione con il Comune di Sesto.  Impegno civile, comicità e musica d’autore, scritture e riscritture per il teatro: ecco le cifre della rassegna. Dieci appuntamenti hit allo Spazio MIL rappresentativi della scena contemporanea.

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 Theatrical festival “Vado al MIL” (“I’m going to the MIL”) at Spazio MIL
February 21st – June 14th 2008

The festival, greeted with enthusiasm by the public, was presented by the “Teatro Filodrammatici” theatre company in association with the Municipality of Sesto. Civil commitment, humour and art music, scripts and rewritings for the theatre: these are the key features of the festival. Ten hit rendezvous at Spazio MIL that are representative of the contemporary performing art scenario.


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Sesto porta il progetto per le aree Falck alla B.I.T.
21 febbraio 2008

Sesto ha partecipato alla B.I.T., la tradizionale fiera che da ventotto anni ospita migliaia di espositori per parlare di offerte turistiche. Nel nuovo polo fieristico di Rho, presso lo stand della Regione Lombardia, la Provincia di Milano ha invitato il Sindaco Giorgio Oldrini a intervenire al dibattito su “Il Patrimonio Metropolitano” per presentare il progetto dell’architetto Renzo Piano e tutto il processo di trasformazione in atto nella nostra città.
Anche Sesto, quindi, ha avuto la possibilità di parlare di sé e delle sue potenzialità in uno dei più importanti palcoscenici del turismo. Pur non avendo un carattere prettamente turistico, infatti, la città di Sesto sta cercando di rilanciare il turismo culturale, storicamente trascurato e poco stimolato, attraverso esperienze come il nascente Progetto Piano e la candidatura della città nelle liste del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.

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Sesto presents the Falck area project at B.I.T.
February 21st 2008

Sesto took part in the International Tourism Exchange, the traditional fair that in the last twenty-eight years has hosted thousands of exhibitors from the tourism industry. On Thursday 21st of February, at the stand of the Lombardy Region in the new fair centre in Rho, the provincial council of Milan invited the mayor of Sesto, Giorgio Oldrini, to take part in the debate about “metropolitan heritage” in order to present the project of the architect Renzo Piano and the whole process of transformation under way in Sesto.
Sesto had the opportunity to speak about itself and its potential in a key tourism arena of the future. Even if tourism is not one of its distinctive features, the town of Sesto is trying to revive cultural tourism, historically neglected and little encouraged, through experiences such as the recent Piano project and the candidacy of the town in the list of the Unesco World Heritage sites.

Le iniziative del 2008 da gennaio a febbraio si trova in:

STAMPA

Copertina della rassegna eventi di Sesto per l'UNESCOLuoghi di Sesto dove si organizzano eventi per i cittadini

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