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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

05. Area Falck Unione e Concordia - Falck Unione and Concordia Area

Villaggio Attilio Franco - poi Villaggio Falck

Villaggio Attilio Franco – later Villaggio Falck

La situazione in breve

Il Villaggio è un complesso residenziale tuttora abitato e il suo stato di conservazione è discreto. Gli appartamenti sono di proprietà privata. Quindi il Villaggio è visitabile, ma gli interni no.
Il Villaggio è il nucleo più antico del Villaggio Falck e forma un nucleo coerente con la Casa dei bambini Montessori e la Chiesa di San Giorgio alle Ferriere.

La nuova funzione

Nel Piano di Governo del Territorio è confermata la funzione residenziale. I negozi al piano terra sono stati in parte mantenuti e in parte trasformati in appartamenti o magazzini.

Nel 1908 l’Ingegnere Attilio Franco, grande proprietario di terreni industriali nel nord Milano, commissionò all’architetto Egidio Corti e all’ingegnere Michele Gilardi, la realizzazione di un villaggio che potesse fornire alloggi economici e salubri agli impiegati e agli operai della vicina fonderia di ghisa, la Fonderia Attilio Franco, appunto, poi assorbita dallo stabilimento Falck Vulcano.
Il Villaggio rappresenta molto bene una stagione urbanistica tipica di alcune città ad alta concentrazione industriale, caratterizzata dall’atteggiamento paternalistico di molti capitani d’industria, ed è una delle eccellenze presenti nel territorio che hanno contribuito a formare quella particolare "cultura del lavoro", ancora presente tra i suoi abitanti.
Il complesso è di particolare importanza nella storia urbana sestese, perché è il primo villaggio operaio e perché costituisce il nucleo originario a partire dal quale, negli anni ’20, si svilupperà il Villaggio Falck. E’ collocato a pochi metri dall’ingresso dell'ex stabilimento Falck Vulcano e da uno degli ingressi dell'ex Stabilimento I Falck (poi Unione), dove iniziò a marciare il primo forno Martin Siemens (1908).

Il Villaggio, emarginato dal centro della città a circa due chilometri di distanza, fu dotato di tutti gli elementi necessari alla vita quotidiana dei lavoratori. Dava accoglienza ai lavoratori del posto, a pendolari e a immigrati, soddisfacendo le esigenze del personale impiegato negli stabilimenti che producevano sempre di più.

Facciata, fronte laterale, sezione e pianta delle case operaio annesse allo Stabilimento di Attilio Franco

La parola all’architetto

Il Villaggio è composto da cinque edifici: quattro per operai e uno per impiegati. La residenza per impiegati è posta a testata del villaggio, verso il viale Italia, da cui risulta ora separata per la presenza della chiesa San Giorgio alle Ferriere, costruita in epoca successiva. E’ volutamente isolata rispetto alle restanti residenze operaie, cui rivolge il retro. Comprende un edificio a corpo doppio di tre piani fuori terra e un interrato. E’ dotata di due alloggi biesposti per piano, di due o quattro locali con servizi interni, distribuiti da una scala a pozzo a tre rampe.
Le residenze operaie hanno un impianto tipologico di base omogeneo. La coerenza dei materiali di costruzione, il disegno ricorrente dei fronti e lo sviluppo pari in altezza danno all’intero complesso un carattere di architettura austera e dignitosa. Anche le residenze operaie sono edifici a corpo doppio di tre piani fuori terra e uno interrato. Sono generate dall’aggregazione seriale di un modulo di base, costituito da quattro alloggi monoaffaccio di due locali con servizi esterni per piano, distribuiti da un vano scala centrale a doppia rampa, con ingresso indipendente. Un edificio è costituito da quattro moduli e ospita al piano terra piccoli esercizi commerciali, uno da tre moduli e due da due moduli.
I fronti, estremamente semplici, presentano uno zoccolo in cemento a imitazione pietra, concluso, lungo la linea dei davanzali del primo livello, con una fascia marcapiano in calcestruzzo. Il prospetto principale è caratterizzato dagli ingressi bipartiti con portoncino di accesso in legno e scritta bianca su fondo verde, dall’uso del vetrocemento per l’illuminazione delle scale e dai balconcini.

Retro delle case operaie di via Migliorini

Il villaggio Attilio Franco - poi Villaggio Falck è inserito nel circuito "La città delle fabbriche - Viaggio nella Sesto San Giovanni del ’900".

La tutela

Il Villaggio è tutelato dal Piano di Governo del Territorio, Piano delle regole - Norme Tecniche di attuazione, capo V Tutela e valorizzazione dei nuclei di antica formazione, art. 24 Nuclei di antica formazione: ambiti dei villaggi e quartieri operai, paragrafo 2. Gli interventi dei diversi privati all’interno del Villaggio sono regolamentati dal Regolamento edilizio.

Villaggio Attilio Franco - poi Villaggio Falck si trova in:

STAMPA

Localizzazione del Villaggio Attilio Franco sulla mappa dell'area Falck Unione e ConcordiaGalleria fotografica: edificio in viale Vobarno, prospetto sud, angolo dell'edificio, abitazioni per impiegati in piazza Galli

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