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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

05. Area Falck Unione e Concordia - Falck Unione and Concordia Area

Villaggio Falck

Villaggio Falck

La situazione in breve

Il Villaggio è un complesso residenziale tuttora abitato e il suo stato di conservazione è buono. Gli appartamenti sono di proprietà privata. Quindi il Villaggio è visitabile, ma gli interni delle case no.
Il Villaggio forma un nucleo coerente con il più antico Villaggio Attilio Franco, la Casa dei bambini Montessori e la Chiesa di San Giorgio alle Ferriere.

La nuova funzione

Nel Piano di Governo del Territorio è confermata la funzione residenziale del Villaggio Falck.

Il Villaggio Falck naque come espansione del vicino Villaggio Attilio Franco risalente al 1908 e fu costruito per rispondere alla crescente esigenza di residenze per gli operai degli stabilimenti Falck.
Le abitazioni, inserite in lotti definiti da una viabilità interna, ricalcavano l’esperienza ormai consolidata dei villaggi operai. La toponomastica originaria - via Bergamo, via Brescia, via Lecco - si riferiva ai luoghi della prima immigrazione di manodopera impegnata nelle lavorazioni siderurgiche.
La presenza degli orti permetteva alle famiglie di impegnare il tempo libero per migliorare la propria alimentazione e integrare il reddito. Dal 1926 il Villaggio si arricchì di un campo sportivo su via General Cantore, che si estendeva fino al piazzale di fronte allo Stabilimento Concordia.
Durante la seconda guerra mondiale il Villaggio divenne un importante punto di riferimento per la Resistenza al nazifascismo, al punto da indurre un’azione ferocemente intimidatoria nell’agosto 1944: due operai furono fucilati davanti al Circolo San Giorgio (originariamente chiamato Tripoli) e i loro corpi esposti come ammonimento. Una lapide è stata posta a memoria di questo evento.

Lavatoio, particolare dell’interno

La parola all’architetto

L’impianto generale è costituito da tre isolati definiti da un tracciato viario a maglia ortogonale, delimitato solo nella parte posteriore a est da un muro di cinta. Realizzato in epoche differenti, il Villaggio include diciotto fabbricati residenziali: gli edifici sono in posizione centrale all’interno di singoli lotti recintati e con vicolo d’accesso indipendente.
Negli anni Venti vennero realizzate le prime dieci unità di due piani fuori terra, provviste di giardino sul fronte principale, orti sul retro e lavatoi esterni (1922 fase 1, 1924 fase 2).
Nel 1935 (fase 3) il villaggio si estese verso est con la costruzione di altri due edifici, simili ai primi per impianto ma con un maggior numero di alloggi di dimensioni ridotte, e con la realizzazione, ai margini del Villaggio, di alcuni servizi per la popolazione quali il Circolo San Giorgio, un asilo, una scuola e una chiesa.
Tra il 1946 e il 1947 (fase 4, fase 5) furono aggiunti quattro edifici, due di due piani fuori terra e due di tre piani. Le abitazioni si dotarono di un proprio impianto idrico e le dimensioni degli orti si ridussero. Questi ultimi scomparvero definitivamente nell’intervento del 1955 (fase 6) che completò il Villaggio con due palazzine d’angolo di tre piani fuori terra.
La coerenza nella scelta dei materiali e l’adozione di un omogeneo disegno dei fronti diedero un carattere unitario al complesso.
Tutti i progettisti erano professionisti che lavoravano abitualmente per la Falck.

Edificio del 1922 su viale Italia

Fase 1 progettista arch. Armani, fase 2 progettista arch. Luigi Piazza
Dieci edifici, a corpo doppio di due piani fuori terra, che risultano dall’aggregazione seriale di due o tre blocchi modulari, ciascuno con un vano scala centrale e due alloggi per piano, di due o tre locali con servizi. Le facciate sono decorate dalle cornici in cemento lavorato delle finestre e un motivo a fasce orizzontali, realizzato a intonaco nel primo piano fuori terra, con fregi a graffito e texture geometrica nel secondo. Sono inoltre movimentati dal profilo emergente dei volumi che contengono gli ingressi e i vani scala. Nelle testate il gioco delle falde di copertura genera una sorta di timpano.

Fase 3 progettista ing. Amilcare Mella
Due edifici, a corpo doppio di due piani fuori terra, che risultano dall’aggregazione seriale di tre blocchi modulari, ognuno con un vano scala centrale e quattro alloggi mono/bi-affaccio di due o tre locali con servizi. La composizione dei fronti ricalca quella della fase precedente, ma si riduce molto l’apparato decorativo, che riprende soltanto il motivo delle cornici alle finestre.

Fase 4 progettista ing. Luigi Reck, fase 5 progettista arch. Franco Chiesa
Due edifici, a corpo doppio di due piani fuori terra, e due edifici, a corpo doppio di tre piani fuori terra, che risultano dall’aggregazione seriale di due blocchi modulari, ognuno con vano scala centrale e quattro alloggi mono/bi-affaccio di due o tre locali con servizi. Le facciate sono finite a intonaco civile scanalato secondo una griglia regolare. Le aperture presentano cornici in lastre lapidee artificiali. Permane il movimento dei fronti attraverso il profilo dei volumi con gli ingressi e i vani scala.

Fase 6 progettista ing. Luigi Reck
Due edifici d’angolo di tre piani fuori terra. Il vano scala è posto in posizione centrale, nell’angolo. Un corridoio centrale distribuisce tre/quattro alloggi per piano, tutti monoaffaccio di tre/cinque locali, con servizi e balconcino.
Il disegno dei prospetti risente di una forte razionalità: il fronte su strada ha un basamento in lastre, fino ai davanzali del primo livello, al di sopra è suddiviso in campi verticali trattati a intonaco e con rivestimento in mattoni, per rimarcare gli angoli. Le aperture sono incorniciate da un sottile profilo in cemento.

Il Villaggio Falck è inserito nel circuito "La città delle fabbriche - Viaggio nella Sesto San Giovanni del ’900".

La tutela

Il Villaggio è tutelato dal Piano di Governo del Territorio, Piano delle regole - Norme Tecniche di attuazione, capo V Tutela e valorizzazione dei nuclei di antica formazione, art. 24 Nuclei di antica formazione: ambiti dei villaggi e quartieri operai, paragrafo 2. Gli interventi dei diversi privati all’interno del Villaggio sono regolamentati dal Regolamento edilizio.

Villaggio Falck si trova in:

STAMPA

Localizzazione del Villaggio Falck sulla mappa dell'area Falck Unione e ConcordiaGalleria fotografica: prospetto e pianta del piano cantinato di un'abitazione per operai 1927, prospetto di villino 1922, vicolo interno tra due edifici, edificio del 1955 e del 1935 in via Canducci, edificio in via Lorenzi del 1922

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