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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

05. Area Falck Unione e Concordia - Falck Unione and Concordia Area

Cabina di controllo vagoni

  Inspection and Weigh Station

La situazione in breve

E’ un edificio ex industriale di proprietà privata, ma ne è prevista la cessione al Comune. Lo stato di conservazione è problematico e per visitare l’edificio è necessaria un’autorizzazione, quindi oggi la sua accessibilità è ancora molto ridotta. 
La cabina di controllo vagoni sorge su un’area dismessa destinata a diventare un parco urbano pubblico con piste ciclabili. Questo significa che la sua fruibilità aumenterà.
L’edificio si trova vicino alla Portineria Concordia Esedra, al T5 e alle Vasche Pompei del Concordia e forma con loro un nucleo coerente.

La nuova funzione

La Cabina di controllo vagoni rientra nel Programma integrato di intervento delle aree ex Falck e scalo ferroviario. Il PII ne prevede la messa in sicurezza e la cessione al Comune con una nuova funzione di interesse pubblico. L’ipotesi è che la Cabina di controllo vagoni diventi la sede per attività sociali e culturali.

La Cabina di controllo vagoni, costruita intorno al terzo quarto del XX secolo, è l’unico casello per la pesa e il controllo della merce in transito delle locali acciaierie Falck ancora esistente. Dunque il suo valore storico è rilevante, perché testimonia l’importanza della società. La Falck aveva infatti per concessione governativa il diritto di allacciare le sue reti ferroviarie a quelle dello Stato: la dogana era situata all’interscambio, allo stabilimento Unione, da cui si diramava la rete che collegava gli stabilimenti del gruppo, gli stabilimenti collegati (Laminatoio nazionale) e complementari (Celestri).

La parola all’architetto

L’edificio si sviluppa su due livelli fuori terra, di dimensioni contenute (circa 100 mq). Il fronte si caratterizza per la particolare sporgenza del secondo livello e i suoi serramenti ricurvi, funzionali all’attività di controllo del carico dei treni merci.
Sul fianco sinistro una scala metallica esterna dà accesso al piano superiore. La struttura portante è in calcestruzzo armato. La chiusura verticale è in muratura con rivestimento a intonaco.

Vista lato sinistro dell’edificio

Rotaie a Sesto

Il panorama delle linee su ferro nel polo industriale sestese era molto articolato.
Collegate fra loro erano aziende come Osva, Acciaierie Elettriche ed Elettromeccanica Lombarda, i gruppi di stabilimenti Ercole Marelli e Magneti, la Pirelli Sapsa, le Distillerie Italiane. E gli accessi alla rete ferroviaria nazionale, oltre a quello Falck, erano tre. In città c’erano reti di trasporto merci su rotaia all’interno degli stabilimenti Breda, Falck e Ercole Marelli.
I binari correvano lungo le vie e i viali esterni alle fabbriche e le attraversavano anche su percorsi semiprotetti in viale Italia, viale Edison, via XXIV Maggio, via Cavallotti, via Trento e via General Cantore. I vagoni chiusi, aperti e i carri lingottiera venivano trainati da locomotive a vapore e diesel.

Il complesso dello stabilimento Concordia è inserito nel circuito "La città delle fabbriche - Viaggio nella Sesto San Giovanni del ’900".

La tutela

La Cabina di controllo vagoni è tutelata dal Piano di Governo del Territorio, Piano delle regole - Norme Tecniche di attuazione, capo IV Tutela e valorizzazione dei beni storico-documentali, art. 22 Tutela e valorizzazione dei beni storico-documentali della “Città delle fabbriche”, paragrafo 2, comma 2.7.

Cabina di controllo vagoni si trova in:

STAMPA

Localizzazione della Cabina di controllo vagoni sulla mappa dell'area Falck Unione e ConcordiaGalleria fotografica: prospetto frontale, vista lato destro, prospetto retro

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