Vai al menu | Vai al contenuto

Rss

Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

05. Area Falck Unione e Concordia - Falck Unione and Concordia Area

VAO - Vecchio Albergo Operaio Falck

 VAO - Vecchio Albergo Operaio Falck workers’ hostel

La situazione in breve

Il VAO è un edificio residenziale di proprietà privata, ma ne è prevista la cessione al Comune. Il suo stato di conservazione è buono. Oggi il VAO non è visitabile all’interno, ma ben visibile all’esterno, visto che affaccia su strada.
Il VAO forma con il Villaggio Falck e il Villaggio Attilio Franco un nucleo coerente.

La nuova funzione

L’edificio rientra nel Programma Integrato d’Intervento ex albergo operaio di via Mazzini angolo via Falck, che ne prevede il risanamento, la ristrutturazione e la destinazione residenziale.

Il Vecchio Albergo Operaio Falck, realizzato nel 1918 dal progettista Luigi Terzi, fu presto ribattezzato dai sestesi come “el palasun” (il palazzone). Il VAO sorge di fronte alla ex portineria dello stabilimento Unione.
Per le sue dimensioni, l’omogeneità del disegno dei fronti e la collocazione, l’edificio riveste un ruolo chiave nella caratterizzazione di questa parte di città.

Era destinato ai "pendolari permanenti" - fenomeno tipico delle grandi fabbriche - che provenivano da lontano. Il costo dell’alloggio veniva trattenuto direttamente dalla busta paga. Tra gli anni ’20 e ’50 il trasporto tra casa e lavoro poteva essere molto complicato e faticoso: molti lavoratori pendolari possedevano soltanto una bicicletta. Gran parte degli ospiti provenivano dalle Prealpi lombarde e per via dei turni non potevano tornare a casa che il sabato, alcuni di loro solo una volta al mese. Non esisteva un trasporto pubblico, ma era possibile usare il treno e le corriere private, come la Grattoni, che collegavano quotidianamente Sesto con i paesi a vocazione siderurgica nel lecchese e nella bergamasca.

Il VAO fece parte, dal primo decennio del ’900 agli anni ’40, di una rete articolata di alberghi e dormitori aziendali sul territorio sestese. Si potevano contare in città diverse strutture ricettive: un albergo per l’Ercole Marelli, un dormitorio femminile per la fabbrica OSVA, un albergo e dormitori maschili e femminili per la Breda, mentre le aree Falck Unione e Vulcano ospitavano un albergo e dormitori.

Gli operai erano ospitati in camerate da 50 persone, mentre gli impiegati avevano a disposizione stanze doppie. Nei primi anni ’50 la capienza del VAO era questa: 30 camere per impiegati a uno o due letti e tre grandi dormitori per operai con complessivamente oltre 350 letti. L’albergo comprendeva un’infermeria con posti per degenti. Nell’area Falck si potevano contare ulteriori 540 posti letto per lavoratori in caso di emergenza.
L’edificio è un’importante testimonianza della centralità del ruolo sociale della cultura industriale e operaia nella vita cittadina.

Facciata dell’edificio su via Mazzini

La parola all’architetto

Il VAO, con impianto a V, si sviluppa per tre piani fuori terra e uno seminterrato. Ha corpo doppio con corridoio centrale, servizi igienici e vani scala alle estremità delle due ali. L’ingresso principale, situato nell’ala a nord-est, dà accesso a una scala doppia, che si sviluppa ai lati della portineria. Il piano rialzato era originariamente suddiviso in ampi spazi, destinati ai servizi comuni (salone, mensa ecc.), di cui particolarmente significativo risulta quello generato dall’incrocio delle due ali. Questo piano è stato successivamente ampliato, con la giustapposizione di un corpo sul retro.
I prospetti esterni sono rivestiti a intonaco, con marcapiani in cemento decorativo. Un motivo che imita il bugnato caratterizza il primo livello ed è ripreso in alto sotto la gronda, retta da mensole decorate. Ampie cornici con decorazione geometrica delimitano le aperture, accentuandone l’andamento verticale. Un leggero avanzamento sul filo stradale di una porzione del fronte d’ingresso e la differente aggregazione dei moduli delle aperture (singoli, doppi, tripli) movimentarno le lunghe facciate. Il prospetto sul cortile interno si presenta privo di decorazioni.

Veduta generale dell’edificio

Il VAO Vecchio Albergo Operaio Falck è inserito nel circuito "La città delle fabbriche - Viaggio nella Sesto San Giovanni del ’900", di cui è presente all’esterno un totem illustrativo.

La tutela

Il VAO è tutelato dal Piano di Governo del Territorio, Piano delle regole - Norme Tecniche di attuazione, capo IV Tutela e valorizzazione dei beni storico-documentali, art. 22 Tutela e valorizzazione dei beni storico-documentali della “Città delle fabbriche”, paragrafo 2, comma 2.5.

VAO - Vecchio Albergo Operaio Falck si trova in:

STAMPA

Localizzazione del VAO sulla mappa dell'area Unione e Concordia Galleria fotografica: edificio visto dall'alto, prospetto, facciata dell'edificio su via Falck, retro, angolo dell'edificio tra via Mazzini e via Falck, particolare delle aperture su via Mazzini

Ufficio

Sesto San Giovanni per l'UNESCO
piazza della Resistenza n. 20
Sesto San Giovanni (Mi)
tel:02.2496386/309
fax:02.2496312
Scrivici
per contattarci

 

© 2001-2015 Comune di Sesto San Giovanni, Piazza della Resistenza, 20 - CAP 20099, tel. 02.24961, P.IVA 00732210968, C.F. 02253930156
Il portale del cittadino dal 20/08/01 è iscritto nel registro dei periodici (n.1536) del Tribunale di Monza

Torna su