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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

02. Il dossier della candidatura - The Nomination File

Il dossier: iter, struttura e contenuti

 The Dossier: Procedural Steps, Structure and Contents

L’iter del dossier

Il dossier è stato elaborato dall’amministrazione comunale, con l’aiuto di esperti e di altre istituzioni cittadine, per essere presentato al Ministero dei Beni e delle attività culturali, che, se lo accoglierà, lo presenterà all’ICOMOS (International Council for Monuments and Sites), i cui esperti dovranno giudicare della candidatura.

La struttura e i contenuti del dossier

La struttura del dossier è definita in modo molto preciso dalle Linee guida elaborate dall’UNESCO. Il dossier si articola in 9 capitoli, che si possono raggruppare in tre parti, e deve contenere tutte le informazioni che servono agli esperti per valutare la candidatura.

La prima, ampia sezione è dedicata alla descrizione dell’oggetto della candidatura. Nel nostro caso, viene fornita un’ampia panoramica sulla città di Sesto nel tempo con la sua storia, la storia delle sue fabbriche e dei suoi lavoratori lungo tutto l’arco del XX secolo, e sulla città di Sesto nello spazio con le sue caratteristiche urbanistiche, l’insediamento e lo sviluppo delle fabbriche, delle case, dei servizi e delle infrastrutture. Una parte importante di questo capitolo è la descrizione dettagliata di tutti i principali siti ed edifici catalogati ai fini della candidatura, suddivisi in 4 categorie.

Edifici industriali:
BLISS, Cabina di controllo vagoni, Campari, Carroponte, Centrale termica e ricevitrice elettrica ex Sondel, Centrale termoelettrica, Fornace Mariani, Laminatoio, Magazzino Salvi Ditta Muller, MAGE, OMEC, Portineria Concordia "Esedra", Portineria Vittoria A, Portineria Vulcano, Riparazione locomotive, T3 "Pagoda", T5, Torre dei modelli, Torre piezometrica Concordia, Torre piezometrica Unione, Trafilerie, Vasche "Pompei".

Abitazioni:
Case operaie Breda, Case per lavoratori Breda, Quartiere giardino Falck - poi Villaggio Diaz, Villaggio Attilio Franco - poi Villaggio Falck, Villaggio Falck

Edifici destinati ai servizi:
Casa dei bambini Montessori Villaggio Falck, Chiesa di San Giorgio alle Ferriere, Collegio Savoia e Soffieria Monti, Scuola elementare del Villaggio Falck, Scuola Galli Breda, Stadio Breda, Teatro del Circolo San Clemente, VAO - Vecchio Albergo Operaio Falck.

Ville storiche:
Villa Torretta.

La seconda parte individua i tre criteri, sui dieci possibili ammessi dall’UNESCO, in base ai quali si propone l’iscrizione:
III  - È una testimonianza unica o quanto meno eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa.
IV  - Costituisce un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio, che illustri una o più importanti fasi nella storia umana.
VI - È direttamente o materialmente associata con avvenimenti o tradizioni viventi, idee o credenze, opere artistiche o letterarie dotate di un significato universale.

Questa parte è completata dalla dichiarazione di valore universale del sito a sostegno della candidatura e da un’ampia comparazione tra il sito industriale di Sesto e altri siti industriali e aree paragonabili, nel mondo, per l’eccezionale valore storico del loro patrimonio.

Il terzo consistente blocco del dossier è costituito da una descrizione di tutte le principali trasformazioni in corso e programmate sul territorio e di come queste interferiscono con e servono al processo di conservazione, restauro e riuso dei beni del patrimonio industriale.
A questo blocco appartiene una parte molto importante: il piano di gestione.

Il piano di gestione descrive gli interventi che sono stati effettuati o programmati per conservare e valorizzare il patrimonio industriale; individua gli strumenti normativi, gli organismi, gli strumenti operativi e le risorse di cui l’amministrazione dispone o di cui si doterà per attuare e per controllare le politiche di tutela. È quindi la descrizione di un insieme di scelte, regole e strutture che testimoniano credibilmente la volontà e la capacità della città di salvaguardare e di far conoscere il patrimonio storico e architettonico di cui chiede il riconoscimento e la tutela da parte dell’Unesco.

Il dossier: iter, struttura e contenuti si trova in:

  • Sportelli - Sesto San Giovanni per l'UNESCO - Italiano, English - 02. Il dossier della candidatura - The Nomination File

STAMPA

Copertina del dossier di candidatura

Ufficio

Sesto San Giovanni per l'UNESCO
piazza della Resistenza n. 20
Sesto San Giovanni (Mi)
tel:02.2496386/309
fax:02.2496312
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L'assessore Monica Chittò parla della candidatura a Radio Popolare il 27 luglio 2009
icona sonoro Ascoltate l'ntervista
trascrizione sonoro

I siti e gli edifici raggruppati per tipologia nel dossier sono localizzati sulle mappe navigabili delle aree:
pallino azzuro che localizza gli edifici sulla mappa dell'area Campari Campari
pallino rosso che localizza gli edifici sulla mappa dell'area Falck Vittoria Falck Vittoria
pallino verde che localizza gli edifici sulla mappa dell'area Unione e Concordia Falck Unione e Concordia
pallino viola che localizza gli edifici sulla mappa dell'area Breda Breda
pallino arancione che localizza gli edifici sulla mappa dell'area Marelli Marelli

 

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