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Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

03. Area Campari - Campari Area

Campari

Campari

La situazione in breve

E’ un edificio industriale di proprietà privata, oggi sede direzionale del gruppo Campari. Lo stato di conservazione è ottimo, visto che il restauro dell’intero complesso s’è chiuso nel 2010. La sua accessibilità è completa.
La Campari sorge inoltre vicino al parco Campari, diventato parco pubblico, e questo aumenta la fruibilità dell’area e dell’edificio.

La nuova funzione

La Campari ha aperto un museo aziendale, dedicato alla storia del marchio e agli splendidi materiali che hanno costruito l’immagine della società. La Galleria Campari, in viale Gramsci 161, offre visite guidate gratuite. Per informazioni: tel. 0262251, galleria@campari.com

Il primo stabilimento Campari con sede a Sesto San Giovanni risale al 1904. La Campari produceva diversi liquori, tra cui il Campari fin dal 1860, il Cordial e il Bitter.

L’azienda di Gaspare Campari, sviluppata dal figlio Davide, fu sempre gestita con grande sensibilità per l’arte e la cultura. Le campagne pubblicitarie sono state realizzate con l’apporto dei maggiori artisti e grafici del momento: da Marcello Dudovich a Fortunato Depero, da Marcello Nizzoli a Bruno Munari. L’eccellenza del loro design e la creatività impiegata in manifesti pubblicitari, oggettistica e iniziative editoriali hanno sempre garantito il successo del marchio nel mercato nazionale e internazionale.
Nel 1932 per la nascita del Campari Soda, Fortunato Depero disegnò la geniale bottiglietta conica trasformandola in uno dei simboli del design quotidiano Italiano. La bottiglietta è tuttora identica all’originale.


Sede della Campari

La parola all’architetto

Lo stabilimento sestese fu progettato da Luigi Perrone in stile neoromanico, impiegando mattoni a vista e decorazioni delle pareti in ceramica. Nelle strutture portanti e nei saloni interni fu utilizzato il cemento armato, una novità per l’epoca.
Il fabbricato è stato ristrutturato e il progetto dell’architetto Mario Botta ha conservato la facciata originale integrandola nel nuovo complesso, oggi sede degli uffici amministrativi della società e di un museo aziendale. Il restauro s’è conlcuso nel 2010, come pure i lavori relativi al parco Campari sul retro, curati dallo studio dell’architetto Giancarlo Marzorati. Il giardino Campari, un contesto verde rispettoso dell’impianto storico dell’antico giardino della Casa Alta della Campari, è stato riaperto alla comunità. I cittadini hanno oggi accesso all’area verde e possono visitare la Galleria Campari.

Facciata della sede della Campari

La società Campari ha contribuito allo sviluppo industriale della città, anche se in misura minore rispetto alla produzione siderurgica, meccanica ed elettromeccanica. La Campari, oggi una multinazionale riconosciuta a livello internazionale, rimane uno dei protagonisti della cultura del lavoro a Sesto San Giovanni.

La tutela

L’edificio Campari è tutelato dal Piano di Governo del Territorio, Piano delle regole - Norme Tecniche di attuazione, capo IV Tutela e valorizzazione dei beni storico-documentali, articolo 22 Tutela e valorizzazione dei beni storico-documentali della “Città delle fabbriche”, paragrafo 2 comma 2.7, articolo 40 Beni storico-documentali nella città consolidata.

Campari si trova in:

  • Sportelli - Sesto San Giovanni per l'UNESCO - Italiano, English - 03. Area Campari - Campari Area

STAMPA

Localizzazione della Campari sulla mappa dell'area CampariGalleria fotografica: edificio della Campari, disegno dell'edificio visto di fronte, poster e creazioni pubblicitarie di Fortunato Depero per la Campari

Info correlate

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