Vai al menu | Vai al contenuto

Rss

Sesto San Giovanni per l'Unesco

 

06. Area Breda - Breda Area

Carroponte

 Overhead Crane

La situazione in breve

Il Carroponte è un edificio ex industriale di proprietà del Comune. E’ in ottimo stato di conservazione, vista la riqualificazione recente. E’ ben visibile dall’esterno. Si trova in un’area verde pubblica ed è perfettamente accessibile e fruibile.
Il Carroponte forma un nucleo coerente con la Torre dei modelli, le Riparazioni locomotive e le vicine residenze Breda.

La nuova funzione

Il Carroponte è stato trasformato in arena estiva per concerti e spettacoli all’aperto e manterrà questa funzione. Per la programmazione delle attività culturali, scrivete a info@carroponte.org e visitate il sito www.carroponte.org

Il Carroponte è un monumento del Parco archeologico industriale ex Breda e connota il paesaggio sestese per il suo forte significato simbolico. E’ infatti il simbolo delle trasformazioni che ha vissuto la città: memoria delle grandi fabbriche e allo stesso tempo esempio di reinterpretazione degli spazi urbani liberati dai capannoni e dagli impenetrabili muri di cinta delle fabbriche.
Il Carroponte fa parte del MIL - Museo dell’Industria e del Lavoro, che ha lo scopo di raccogliere, organizzare, valorizzare e tramandare la memoria della Sesto industriale e operaia.
Oltre al valore storico e simbolico, è rilevante il valore architettonico della struttura, per le sue dimensioni notevoli, le caratteristiche costruttive di pregio, la collocazione in un’importante area verde urbana, in continuità con il parco Nord Milano.

Il Carroponte in funzione

L’area era adibita a parco rottami interno alla Breda Siderurgica ed era affiancata da una parte dai capannoni che contenevano i forni di colata elettrici e Martin Siemens, e dall’altra gli impianti ausiliari con cabine elettriche, depuratori dei fumi ecc. La struttura, eretta insieme al reparto Acciaieria, era stata pensata per facilitare l’attività di alimentazione dei molti forni fusori esistenti nel reparto.
Nel corso di quasi un secolo di attività della Breda, pur con i forni sempre più potenti, il “parco” per la sua posizione e le sue dimensioni ha sempre garantito un’alimentazione di rottami ferrosi rapida ed elastica ai forni.
Il complesso è composto da due file di colonne e di travi che sorreggevano alcune gru a ponte (in tutto 7) della portata di 3, 10 e 40 tonnellate. Il rottame arrivava nello stabilimento su vagoni ferroviari, che dalla rete nazionale entravano in Breda (e negli stabilimenti Falck) attraverso una rete di binari che attraversava tutta la città di Sesto. Le gru, scorrendo sui binari posti in quota, movimentavano i rottami ferrosi depositati nell’area di circa 10.000 mq delimitati dalla struttura, cioè li scaricavano dai vagoni, li dividevano per tipologia e li avviavano in fonderia.

La parola all’architetto

Il monumento in acciaio, formato dalle colonne e dalle travi che delimitavano il parco rottami della Breda, è stato realizzato presumibilmente dalla stessa Breda, nei primi decenni del secolo scorso. Misura circa 200x60 metri e ha un’altezza di circa 20 metri. Le sue travi e le colonne sono state realizzate con collegamenti inizialmente chiodati. Questa tecnica prevedeva l’uso di chiodi in acciaio portati ad alta temperatura nelle forge, inseriti nei fori e ribattuti poi a caldo per garantire la buona tenuta del collegamento. Successivamente i collegamenti sono stati saldati.

Veduta del Carroponte con la Locomotiva Breda

La struttura, ora che ha perso ogni sua funzione produttiva, rimasta isolata e privata dei fabbricati vicini, appare davvero monumentale, esageratamente robusta nell’insieme molto armoniosa. Guardando il Carroponte è possibile immaginare il parco colmo di rottami, i camini dei depuratori con altissimi pennacchi di vapore, e risentire il brontolio dei forni con le assordati scariche elettriche scoccate tra il rottame e gli elettrodi di grafite.
Nel perimetro del Carroponte sono state collocate una locomotiva Breda, un carro lingottiere Falck e un muro in acciao corten con scritte sul recente passato di Sesto. All’interno di Spazio MIL è esposto un maglio Breda.

Grazie a un’illuminazione suggestiva anche nelle ore serali e alla recente realizzazione di una copertura permanente del palco, il Carroponte è un’area ampia e funzionale per eventi, concerti, spettacoli e attività culturali.
Lo spazio è stato aperto al pubblico con un grande concerto inaugurale il 22 settembre 2006, durante alla mostra "Vecchie fabbriche nuova città", frutto di una collaborazione internazionale tra tre aree urbane europee ex industriali, interessate da significative trasformazioni del paesaggio e dell’economia. 

Nel 2010 il Carroponte è stato premiato come “Miglior Live Club 2010” al MEI di Faenza.
Nel 2012 ha ricevuto il riconoscimento di “Meraviglia italiana” da parte del Forum nazionale dei Giovani.

La tutela

Il Carroponte è tutelato dal Piano di Governo del Territorio, Piano delle regole - Norme Tecniche di attuazione, capo IV Tutela e valorizzazione dei beni storico-documentali, articolo 22 Tutela e valorizzazione dei beni storico-documentali della “Città delle fabbriche”, paragrafo 2 comma 2.2.

Carroponte si trova in:

  • Sportelli - Sesto San Giovanni per l'UNESCO - Italiano, English - 06. Area Breda - Breda Area

STAMPA

Localizzazione del Carroponte sulla mappa dell'area BredaGalleria di immagini: Carroponte al tramonto, raccolta materiali di scarto, vedute del Carroponte, merenda al Carroponte

Ufficio

Sesto San Giovanni per l'UNESCO
piazza della Resistenza n. 20
Sesto San Giovanni (Mi)
tel:02.2496386/309
fax:02.2496312
Scrivici
per contattarci

 

© 2001-2015 Comune di Sesto San Giovanni, Piazza della Resistenza, 20 - CAP 20099, tel. 02.24961, P.IVA 00732210968, C.F. 02253930156
Il portale del cittadino dal 20/08/01 è iscritto nel registro dei periodici (n.1536) del Tribunale di Monza

Torna su