Obiettivi
Il ricorso all’assistenza privata a pagamento, in larga misura attraverso il mercato del lavoro irregolare, costituisce un fenomeno oggi sempre più evidente.
Gli obiettivi del progetto Qualificare il lavoro privato di cura (Equal, Codice Progetto: IT-G2-LOM-006) sono:
- produrre conoscenze puntuali e organiche intorno a questo fenomeno
- costruire un modello di qualificazione e sostegno dell’assistenza privata a domicilio
- sperimentare un sistema che faciliti l’incontro tra domanda e offerta di intervento, anche attraverso una migliore finalizzazione delle risorse pubbliche disponibili per sostenere il costo delle prestazioni.
E’ previsto inoltre un lavoro sui profili professionali e contrattuali, a partire dall’attuale articolazione del contratto di collaborazione familiare.
Attività
Il progetto si articola in tre macrofasi.
- Ricognizione delle buone prassi e ricerca sociale circa la diffusione, la consistenza e l’onerosità dell’assistenza familiare a persone non autosufficienti nel contesto italiano ed estero.
Prodotti finali: pubblicazioni, convegni e workshop tematici. - Animazione tematica "di comunità" orientata all’area dei servizi sociali (per anziani) e ai servizi per l’impiego e sperimentazione validante (interventi per la formazione degli operatori privati, per formalizzare la figura dell’assistente a pagamento e sperimentazione di un modello di "mercato regolato" nei due contesti di Sesto San Giovanni e Brescia, attraverso la costruzione di un sistema di accreditamento delle assistenti private).
- Programmazione negoziata con le parti sociali al fine di formalizzare gli elementi emersi dalle ricerche, qualificare il lavoro privato di cura, far emergere il lavoro nero e valorizzare i diversi servizi già esistenti (sociali e sociosanitari) a favore della domiciliarità. Prodotti finali: accordo sottoscritto tra le parti sociali.
Beneficiari:
Anziani e famiglie, migranti e minoranze etniche.
Tempi:
Il progetto inizia nel 2005 e dura 24 mesi.
Partner di progetto:
Istituto per la Ricerca Sociale, Caritas Ambrosiana, Comune di Brescia, Comune di Sesto San Giovanni, CGIL Lombardia.
La partecipazione di Sesto San Giovanni al progetto
Sesto San Giovanni è una città ricca di anziani e investe verso i propri cittadini con progetti a sostegno della socializzazione, dell’assistenza e supporto all’anziano e alla sua famiglia.
Sesto San Giovanni è inoltre una città multiculturale che si impegna nell’integrazione, nell’inclusione e nella convivenza sostenibile.
Nell’ambito del progetto Qualificare il lavoro privato di cura è stata attivata una sperimentazione, che beneficia del cofinanziamento europeo Equal e prevede la collaborazione tra il nostro Comune e gli altri partner.
Il progetto è un reale tentativo di dare risposte ai bisogni emergenti delle famiglie con anziani e disabili a carico, e delle badanti in cerca di regolarizzazione della propria posizione lavorativa.
Gli obiettivi raggiunti dopo un anno di sperimentazione (2006) sono:
- corso di formazione, promosso dallo Sportello Assistenza Familiare del Comune e organizzato da Caritas Ambrosiana, avviato a maggio 2006
- attivazione dello sportello di assistenza familiare dal 15 febbraio 2006
Qualificare il lavoro privato di cura: progetto Equal si trova in:







