Il progetto "Percorsi di orientamento, formazione e accompagnamento per Assistenti Familiari a supporto dell’inserimento lavorativo e della conciliazione tra vita e lavoro", finanziato dal Fondo Sociale Europeo, nasce in continuità con le sperimentazioni realizzate attraverso l’iniziativa Comunitaria Equal "Qualificare il lavoro di cura", all’interno della quale il Comune di Sesto ha avviato un servizio sperimentale di Sportello Assistenza Familiare con la creazione di una banca dati di assistenti familiari del territorio.
Fabbisogno rilevato
Relativamente all’ambito distrettuale di Sesto San Giovanni e Cologno Monzese, i dati del Piano di Zona 2006-2008 evidenziano una progressiva crescita della componente anziana nella popolazione residente. Sul territorio di Sesto San Giovanni, nel 2005 si registra la presenza di 17.432 ultrasessantacinquenni, su una popolazione complessiva di 81.472 unità. E’ cresciuto in modo significativo il numero di ultraottantenni, fascia d’età solitamente associata a un limitato grado di autonomia e alla progressiva perdita di funzionalità. Sul territorio di Cologno Monzese la percentuale di ultrasessantacinquenni è pari al 17,60% della popolazione (47.753 abitanti, dati 2005), mentre gli ultraottantenni rappresentano il 3,52% degli abitanti.
Relativamente ai fenomeni migratori, inoltre, entrambi i territori comunali hanno registrato una significativa crescita della presenza di cittadini extra-europei: a Sesto San Giovanni i cittadini stranieri rappresentano il 9,4% della popolazione, con una crescita di circa 20 volte negli ultimi 20 anni, mentre a Cologno Monzese gli stranieri sono passati dal 1,3% nel 1991 al 9,22% nel 2005.
Il lavoro di cura degli anziani a domicilio è prestato quasi esclusivamente da donne, in larga parte provenienti dall’Europa dell’Est e dal Sud America e in misura minoritaria dall’Africa e dall’Asia, mentre è in lieve crescita la presenza di donne italiane.
Obiettivi generali dell’intervento
Il progetto persegue i seguenti obiettivi:
- promuovere l’occupazione e l’integrazione lavorativa di donne disoccupate, in particolare donne immigrate, nel settore dell’assistenza familiare
- sostenere la qualità di vita e lavoro di donne occupate come assistenti familiari, in particolare per donne immigrate
- promuovere l’autonomia, l’autodeterminazione femminile e le pari opportunità
- contrastare modalità di lavoro irregolare e fenomeni connessi alle nuove povertà
- qualificare l’offerta dei servizi di assistenza familiare a favore della popolazione anziana e a sostegno del compito di cura delle famiglie
- valorizzare la rete dei servizi territoriali a supporto delle donne e delle famiglie
- valorizzare il Servizio Sociale Anziani del Comune di Sesto San Giovanni e implementare l’integrazione con gli altri servizi e con lo Sportello Assistenza Familiare.
Struttura generale, partner e gestione delle attività del progetto
Il progetto prevede la realizzazione di:
- 100 bilanci di competenze di 6 ore ciascuno, realizzati da Irecoop Lombardia presso lo Sportello Assistenza Familiare
- 2 corsi di formazione per assistenti familiari, della durata di 160 ore ciascuno, articolati su tre moduli formativi e suddivisi in unità formative capitalizzabili, realizzati da Irecoop Lombardia
- 40 percorsi di tutoring a domicilio di 30 ore ciascuno rivolti ad allieve esperte, da realizzarsi presso i servizi di assistenza domiciliare gestiti dalla Cooperativa CAF Acli e presso il Servizio Assistenza Domiciliare del Comune.
Per le azioni di formazione (corsi di formazione per assistenti familiari e percorsi di tutoring a domicilio) è prevista l’erogazione di:
- Voucher per l’accesso a servizi di cura dei minori (età compresa tra i 12 e i 36 mesi) presso un servizio educativo del territorio
- Voucher per l’accesso ai servizi di cura ad anziani conviventi o a componenti del nucleo familiare in condizioni di disabilità certificata
- Voucher per l’accesso a servizi di cura dei minori a domicilio
Complessivamente i partner del progetto sono 4:
- 1 ente di formazione e orientamento accreditato: Irecoop Lombardia - capofila
- 1 ente locale: il Comune di Sesto San Giovanni
- 1 cooperativa sociale specializzata nella cura degli anziani e dei soggetti in condizione di non autosufficienza: Cooperativa Sociale Centro Assistenza Familiare (C.A.F.) ACLI
- 1 cooperativa sociale specializzata negli interventi educativi per la prima infanzia: Cooperativa Piccoli Passi, accreditata dal Comune per i servizi Nidi e Spazio Gioco-Affidamento, per l’erogazione a famiglie di voucher.
Azioni previste
Prima fase: Bilanci di Competenze
La prima fase del progetto prevede la realizzazione, da parte di Irecoop Lombardia, di 100 percorsi di bilancio di competenze (6 ore complessive per ciascuna partecipante), rivolti a donne occupate nell’ambito della cura domiciliare e a donne inoccupate che desiderino lavorare come assistenti familiari. L’accesso delle partecipanti ai percorsi di bilancio di competenze avviene tramite lo Sportello Assistenza Familiare, in collaborazione con le operatrici che gestiscono i servizi di accoglienza. Il bilancio di competenze permette di valutare le competenze delle partecipanti a partire dalle esperienze pregresse di studio e di lavoro e di definire un progetto individualizzato per lo sviluppo e il consolidamento delle capacità professionali. In relazione a quanto emerso dal bilancio di competenze, le partecipanti possono seguire uno o più moduli del percorso formativo per assistenti familiari e/o accedere ai percorsi di supporto previsti dall’azione di tutoring a domicilio. Possono inoltre essere orientate all’utilizzo della rete dei servizi territoriali a sostegno della conciliazione tra vita e lavoro ed essere inserite nella banca dati dello Sportello Assistenza Familiare.
Seconda fase: Percorsi formativi
Il progetto prevede la realizzazione di 2 percorsi formativi di 160 ore ciascuno, secondo l’articolazione per moduli e unità formative capitalizzabili. I percorsi formativi sono realizzati secondo il modello proposto in via sperimentale dalla Provincia di Milano, Direzione Centrale Affari Sociali e Settore Formazione Professionale, che prevede la possibilità di riconoscimento dei crediti formativi per l’accesso a successivi percorsi di qualificazione (corsi di qualifica per Ausiliari Socio Assistenziali - Asa).
Terza fase: tutoring a domicilio
Lo staff di Irecoop Lombardia si coordinerà con la Cooperativa Caf Acli e con il Servizio Sociale Area Anziani del Comune di Sesto per la realizzazione dei percorsi di tutoring a domicilio, al fine di garantire la continuità nell’accompagnamento delle partecipanti durante tutto lo sviluppo del progetto.
Complessivamente i percorsi di tutoring a domicilio saranno 40:
- 20 percorsi realizzati presso le famiglie e gli anziani seguiti dalla Cooperativa Caf
- 20 percorsi realizzati presso gli utenti del Servizio di Assistenza Domiciliare del Comune
Ciascun percorso è della durata di 30 ore e prevede l’affiancamento da parte di docenti esperti.
Destinatari e loro caratteristiche
I destinatari sono donne italiane e straniere occupate e inoccupate che operano o risiedono sul territorio distrettuale o Comuni limitrofi, orientate a svolgere lavoro di cura domiciliare.
Il numero di destinatarie e destinatari complessivamente previsto è di 100.
Modalità di monitoraggio e valutazione del progetto
Vieneistituito un Tavolo di coordinamento con i referenti dei soggetti partner, al fine di monitorare l’andamento dell’iniziativa in itinere.
Il progetto viene valutato, in fase conclusiva, a partire dagli esiti in termini di:
- continuità di partecipazione ai percorsi proposti
- valutazione degli apprendimenti
- valutazione di customer satisfaction delle allieve
- valutazione ex-post, a tre mesi dalla conclusione del percorso, sui dati di inserimento lavorativo delle allieve.
Approfondimenti
- Fondo Sociale Europeo: Graduatoria - Dispositivo per l'incremento dell'occupazione femminile - bando 217, progetti tipologia 2 - Ammessi e Finanziati
- Presentazione ufficiale del progetto Percorsi di orientamento, formazione e accompagnamento per Assistenti Familiari a supporto dell'inserimento lavorativo e della conciliazione tra vita e lavoro





