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Rss

Piano di Governo del Territorio e Valutazione Ambientale Strategica

PGT - Documento di piano

Sesto, se la sai guardare,
ha la sua bellezza:
innanzitutto il cielo, quanto è azzurro
con qualche nuvoletta stiracchiata,
e poi la sera quei tramonti infuocati
con nere trame di palazzi e grattacieli
e quegli angolini dal sapore antico:
Cascina Gatti, Villa Visconti d’Aragona,
un cortiletto dietro un cancello arabescato,
l’antica chiesetta dell’Assunta,
quella graziosa della Madonna del Bosco,
la Villa Zorn e Puricelli…
Sì, tutto sommato la mia città
è come una Signora dal fascino discreto:
la devi amare per vederla bella.

I ragazzi e le ragazze della terza secondaria dell’Istituto Marzabotto

Il 1° luglio è stata presentata in Consiglio Comunale la proposta di Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio, il nuovo strumento di programmazione che sostituisce e arricchisce il Piano Regolatore Generale approvato nel 2004.
Il Documento di Piano, partendo dall’analisi del contesto sociale, economico, storico, culturale e di infrastrutture (anche sovracomunali) della città di Sesto San Giovanni elabora gli indirizzi strategici per lo sviluppo in forte coerenza con il PRG vigente.

“L’obiettivo– ha dichiarato il vicesindaco Demetrio Morabito durante la presentazione – è stato quello di individuare gli strumenti necessari per un robusto innalzamento della qualità della vita nella città costruita, perché è qui che vive e vivrà la maggioranza della popolazione, senza ovviamente dimenticare il tema delle aree in trasformazione”.

Sono stati dunque individuati quattro ambiti particolari di intervento:

  1. il centro storico
  2. la città giardino
  3. le porte della città
  4. le aree di trasformazione urbana

 

1. Il centro storico

In questo caso è stato individuato un perimetro di Nuova Centralità Urbana, che accorpa le parti più dense di memoria di Sesto ed è stato individuato mettendo assieme gli spunti provenienti dall’Associazione commercianti, quelli del Piano Urbano del Traffico per la parte legata alla piazza Trento e Trieste e quelli del Concorso di idee per la riqualificazione delle tre piazze centrali.
L’obiettivo qui è definire un programma che preveda interventi sulla mobilità, sulla qualità degli spazi pubblici, sulle politiche per il commercio, su regole edilizie e sull’integrazione dei servizi. Il Politecnico di Milano affiancherà il Comune in questa programmazione.

2. La città giardino

Quest’area della città è nata con la forte espansione del dopoguerra e ricca di edilizia residenziale pubblica. Qui si interverrà (e in parte si sta già intervenendo) con lo strumento del Contratto di Quartiere e con programmi attuativi per la parte privata. Al Contratto di Quartiere Il parco delle torri sulla zona delle torri Aler di via Marx e sugli edifici comunali di Marx 606 e Curie 65 verrà affiancato un nuovo Contratto di Quartiere nella città giardino di via Forlì, Savona, Catania. La Bergamella, ai confini con Milano, consentirà di ampliare le aree verdi e di dare una nuova centralità ad un quartiere periferico.

3. Le porte della città

Sono luoghi al margine fisico della città, che devono essere curati e rilanciati come “porte della città” che diano l’immediata percezione dell’ingresso a Sesto. Si tratta della “Porta nord” in fondo a viale Casiraghi e della “Porta sud” in fondo a viale Monza, che comprende la palazzina dei sindacati, il parcheggio comunale di viale Edison, le aree dell’inizio di viale Italia. Si tratta qui di intervenire in una zona con forti parti pubbliche che deve essere sgravata dal ruolo di parcheggio di interscambio, che verrà spostato a Monza-Bettola con il prolungamento della MM1.

4. Le aree di trasformazione urbana

Qui sono stati ribaditi gli indici volumetrici previsti dal Piano regolatore e le premialità previste dalla legge regionale (fino ad un massimo del 15% per interventi strategici nel settore delle energie rinnovabili e del 15% per obiettivi di rilevanza pubblica). Nelle modalità di conteggio degli standard dei Piani integrati di intervento, sono confermate le regole vigenti del Piano regolatore, con le cessioni a titolo di risarcimento ambientale delle aree per il Parco Falck e per quello della Media Valle del Lambro, ma non rientranti nel conteggio degli standard.

Documento di piano scarica la proposta in pdf (11,8 MB)

STAMPA

logo pgtimmagine della prima pagina del documento

Ufficio

DTU (Progetti di sviluppo territoriale della città)
piazza della Resistenza n. 5
Sesto San Giovanni (Mi)

 

Il portale del cittadino dal 20/08/01 è iscritto nel registro dei periodici (n.1536) del Tribunale di Monza

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