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Assegno di maternità - anno 2018

Esiti delle domande di luglio 2018

Leggi se la tua domanda è stata accolta: per trovarla cerca nell’elenco il numero di protocollo che ti è stato rilasciato quando l’hai presentata.
Per qualsiasi problema prendi appuntamento per venire all’ufficio Bonus.

Novità: assegno di maternità su appuntamento

Vuoi chiedere l’assegno di maternità? Prendi appuntamento online!
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Cos’è

E’ un contributo economico che viene dato alle mamme per la nascita di un figlio o anche per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo.
Il contributo è di massimo € 1.713,10 per il 2018. (€ 342,62 per 5 mesi).

Chi ha diritto

L’assegno di maternità può essere chiesto dalla mamma del bimbo entro 6 mesi dalla data del parto adozione o affidamento . La mamma deve avere inoltre il bambino nella propria scheda anagraficaconvivere effettivamente con lui.
Ecco i requisiti che deve avere la mamma:

  • essere residente in Italia al momento della nascita del figlio o al momento dell’ingresso nella propria famiglia anagrafica di un minore ricevuto in affidamento preadottivo o in adozione senza affidamento; 
  • essere residente a Sesto al momento della presentazione della domanda
  • avere un ISEE 2018 uguale o inferiore a € 17.141,45 
  • essere:
    - cittadina italiana o di uno dei paesi dell’Unione europea
    - cittadina non comunitaria in possesso dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria
    - cittadina non comunitaria in possesso di regolare permesso di soggiorno
  • essere in una di queste situazioni:
    - casalinga
    o disoccupata
    - non non aver ricevuto dall’Inps o dal dotare di lavoro un contributo economico per la maternità
    -
    essere una lavoratrice che riceve in busta paga alla voce indennità di maternità un importo inferiore a €342,62 mensili. In questo caso la mamma può fare domanda per un assegno di maternità che sarà uguale alla cifra che manca per arrivare a €342,62 al mese. Ad esempio se riceve €200,00 al mese può fare domanda per un assegno di maternità di €132,62 al mese per 5 mesi (€132,62 ,89 x 5 mesi = €663,01). 
    n.b. In questo caso deve portare la dichiarazione dell’azienda o dell’INPS con l’importo versato per l’indennità di maternità.
  • avere il figlio con il permesso/carta di soggiorno, o iscritto sul permesso/carta di soggiorno di uno dei genitori, se non è nato in Italia o non è cittadino di uno stato dell’Unione Europea.

Bisogna possedere i requisiti al momento della presentazione della domanda, altrimenti non potrà essere accettata.

n.b. Ricordati di comunicare subito all’ufficio Bonus (con una lettera) qualsiasi cambiamento delle tua situazione, come ad esempio se cambi indirizzo.

Quando

La mamma deve presentare la domanda, senza marca da bollo, tassativamente entro 6 mesi dalla data del parto, dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.

Come

Prendi appuntamento online all’ufficio Bonus on line:

Il giorno dell’appuntamento porta:
- i due moduli che puoi scaricare su questa pagina in alto a destra.
attenzione! la pagina 2 della "Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito" deve essere firmata e timbrata dalla posta o dalla banca in cui hai il conto corrente.
- questi documenti:

  • fotocopia dell’ISEE da cui risulta la situazione economica del nucleo familiare
  • fotocopia della DSU (Dichiarazione Sostitutiva unica) firmata
  • modulo dell’Inps SR163 compilato dalla banca o dalla posta in cui devi indicare l’iban  (il conto corrente deve essere intestato o cointestato alla mamma)
    N.b. se il conto corrente cambia, devi comunicarcarlo subito all’ufficio Bonus
  • fotocopia del permesso di soggiorno, se sei cittadino non comunitario
  • fotocopia del permesso di soggiorno del bambino, se non è nato in Italia.
    Se non ce l’hai quando presenti la domanda, dovrai portarlo all’Ufficio Bonus non appena lo riceverai
  • fotocopia di un documento di identità e codice fiscale del/la dichiarante
  • delega se la domanda viene presentata da un delegato
  • eventuale omologa di separazione in fotocopia

Il pagamento può essere fatto solo sul conto corrente bancario o postale intestato o cointestato alla mamma, come stabilito dal decreto legislativo 201/2011.

Dove

Ufficio Bonus in via Benedetto Croce 12. Leggi qui gli orari di apertura.

Riferimenti normativi

- art. 74 del D.Lgs. 151 del 2001.

Faq

Ecco alcune risposte utili alle vostre domande

  1. Non ho un conto corrente, come faccio?
    Se non vuoi aprire un conto corrente vai in posta per aprire un libretto postale gratuito con IBAN.
    Per importi superiori a € 1000,00 la legge impone un pagamento con bonifico bancario (D.l. 201/2011). 

     
  2. L’ISEE non è scaduto ma la mia situazione familiare è cambiata perché ho partorito da qualche mese. Questo ISEE è valido per chiedere l’assegno di maternità?
    No, devi presentare un ISEE con il nuovo nato.
    Per maggiori informazioni guarda la pagina di approfondimento sull’ISEE.

  3. Sono una mamma lavoratrice che ha partorito da poco, posso chiedere l’assegno di maternità?
    Sì, puoi fare domanda se hai ricevuto in busta paga alla voce indennità di maternità un importo inferiore a € 342,62 mensili.
  4. Ho partorito due gemelli, l’assegno di maternità è doppio?
    Sì.

  5. Quanto tempo ho per fare la domanda di assegno per maternità?
    Hai tempo 6 mesi dalla data del parto, dell’adozione o dell’affidamento pre-adottivo.
    Ad esempio se tuo figlio nasce (o l’hai adottato) il 25 gennaio hai tempo fino al 24 luglio per presentare la domanda. Il 25 luglio non potremo più accogliere la domanda per l’assegno di maternità. 

  6. Sono una mamma che ha adottato un bambino di 5 mesi, ho diritto all’assegno di maternità?
    Sì, questo contributo è riservato anche alle mamme che adottano un bambino, indipendentemente dalla sua età. Resta il termine di 6 mesi dalla data dell’adozione.

  7. Sono una mamma minorenne, ho diritto all’assegno di maternità?
    Sì, la domanda la può presentare il padre maggiorenne.
    E’ Importante che:
     –  se la madre minorenne è una cittadina extracomunitaria,  deve avere il permesso di 
     soggiorno;
    – il figlio deve essere riconosciuto dal padre;
    – il figlio  deve essere inserito nello stato di famiglia del padre
    Se anche il padre è minorenne, la domanda potrà essere presentata dalla nonna o da un  legale rappresentante della mamma. Puoi presentare la domanda anche se sei una mamma che vivi da sola con tuo  figlio o tua figlia. 
    n.b. l’assegno sarà  intestato a chi presenta la domanda (Inps  n. 1183 del 23.12.2003).

  8. Mio marito ha la residenza all’estero, devo inserirlo nella mia DSU (dichiarazione sostitutiva unica)?
    No, se porti il documento del paese straniero.
    Il documento per essere valido deve essere vidimato e tradotto in italiano dall’Ambasciata di residenza e consegnato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda per l’assegno di maternità. Senza questo documento è necessario inserire tuo marito nella DSU.
    Se invece il marito è iscritto all’A.I.R.E.(anagrafe cittadini italiani residenti all’estero), allora deve essere nella DSU
  9. Ho già fatto domanda allo Stato per l’assegno di maternità, posso chiederlo anche al Comune?
    No.
    n.b puoi farlo solo se l’INPS ha rifiutato la domanda.

Assegno di maternità - anno 2018 si trova in:

STAMPA

mamma con neonatomamma con figlio adottivodonna incinta con marito

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