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area falck
Il Piano Falck

La mobilità

La trasformazione delle aree Falck è anche l’occasione per ottimizzare il sistema della mobilità sestese. L’obiettivo è quello di potenziare la rete dei trasporti pubblici in città e in collegamento con Milano, migliorare la viabilità riducendo il traffico e creare nuove piste ciclabili e nuovi parcheggi.

I trasporti pubblici

Per un trasporto pubblico di area metropolitana, il PGT prevede 3 ipotesi infrastrutturali:


1. prolungare la M5: è l’ipotesi tracciata anche nel PGT di maggiore impatto nel favorire la mobilità pubblica offrendo la più valida alternativa al trasporto privato.

2. estendere il sistema tranviario milanese attraverso una tramvia che connetta l’area di via Adriano con la Vulcano interscambiando alla stazione di Sesto 1° maggio. Il PGT individua nella connessione tramviaria trasversale da Cusano Milanino a Cascina Gobba la risposta all’attraversamento est-ovest.

3. attivare due nuove linee di bus con corsia preferenziale che riprendono i percorsi tramviari.

La città di Sesto stipulerà con la Regione Lombardia e la Provincia di Milano un Accordo di Programma per definire nel dettaglio le scelte infrastrutturali più adeguate. Per concretizzarle potrà contare su circa 17 milioni di euro stanziati dal costruttore nel piano attuativo.

Gli interventi sulla rete stradale


Nuove gerarchie stradali

L’obiettivo principale è quello di razionalizzare le gerarchie stradali, individuando una rete portante efficiente che dirotti i flussi di traffico lungo le direttrici principali e che eviti, così, l’appesantimento delle strade cittadine.
Per realizzare questo obiettivo bisogna partire fin dalla prima fase dal Ring, che viene riqualificato e potenziato a due corsie per senso di marcia in viale Edison, e con nuove rotatorie che agevolano il traffico.
Allo stesso modo alcune vie - come viale Italia a nord di via Cantore, via Cantore stessa nel tratto fino a viale Edison e via Trento nel tratto compreso tra la nuova rotatoria del Decapaggio e viale Italia - diventano strade urbane con minor traffico.

Nuovo svincolo viale Edison - Tangenziale - viale Italia

Il sistema attuale costituito da viale Edison, il cavalcavia Vulcano e il Ring  forma una sorta di anello che raccoglie il traffico di attraversamento e lo smista oggi verso la città costruita e domani verso le aree riqualificate.
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo sottopasso che connette direttamente viale Edison a via Vulcano: questa soluzione evita i congestionamenti di traffico nell’attuale rotatoria Vulcano, in crisi nell’ora di punta. La ristrutturazione del nodo comporta anche il parziale riassetto dello svincolo con la tangenziale nord, con il ridisegno delle corsie di immissione e di accesso.

Revisioni

L’attuale viabilità delle vie adiacenti alle Falck verrà rivista e riqualificata.

La rete delle piste ciclabili

Tutte le nuove strade sono accompagnate da piste ciclabili protette e nel nuovo parco urbano sono individuati i tracciati per accedere ai servizi e valorizzare i beni storici.

I parcheggi

In fase attuativa gli studi confermaranno o modificheranno le ipotesi fatte sulla costruzione dei parcheggi pubblici e sul numero di quelli destinati al terziario e al commercio. L’idea è quella di realizzare "parcheggi condivisi", utilizzati in orari diversi da diverse fasce di utenza.

Come procediamo

Per realizzare in modo corretto le infrastrutture procediamo in questo modo:

  • fase 0, che inizia 12 mesi dopo la firma della convenzione del Piano di intervento:
    - svincolo tangenziale, raddoppio viale Edison, rotatoria viale Edison/Diagonale (la nuova strada che parte dalla nuova stazione e raggiunge viale Edison)
  • fase 1, che inizia 24 mesi dopo la firma della convenzione del Piano di intervento:
    - parte dei parcheggi (UCP 1E), sistemazione superficiale  di viale Italia (UCP B5), autosilo (UCP 1E), viabilità Diagonale (UCP 1G), stazione (UCP S.A.), sottopasso (UCP S.A.), via Acciaierie (UCP S.C.)
  • fase 2, che inizia 48 mesi dopo la sottoscrizione della convenzione del Piano di intervento:
    - sistemazione superficiale viale Italia (UCP B6)
  • fase 3, che inizia 78 mesi dopo la sottoscrizione della convenzione del Piano di intervento:
    sistemazione superficiale di viale Italia (UCP B4 - B3 - B2)
  • fase 4, che inizia 102 mesi dopo la sottoscrizione della convenzione del Piano di intervento:
    - passerella sul parco (UCP 6D), parcheggio (UCP 7B)

Scarica la mappa con il dettaglio degli interventi suddivisi per UCP (unità di coordinamento progettuale). 

La mobilità si trova in:

STAMPA

I materiali pubblicati riguardano il Piano adottato nel Consiglio comunale del 9 settembre 2011.
L'iter per l'approvazione definitiva prosegue, potranno quindi esserci modifiche al progetto.

 

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