Il bilancio di previsione del Comune è lo strumento di programmazione delle attività dell’Ente.
Attraverso il bilancio vengono gestite tutte le Spese che da queste attività scaturiscono e nel bilancio sono recepite le Entrate relative ad ogni attività (imposte, rette, tariffe ecc.) nonchè tutti i fondi che a vario titolo confluiscono nel bilancio comunale (trasferimenti statali, regionali, contributi, ecc.). Il bilancio di previsione deve essere approvato in pareggio finanziario, il totale delle spese deve essere uguale al totale delle entrate ed ogni spesa effettuata deve trovare la corrispondente copertura finanziaria.
Predisporre il bilancio significa individuare e inserire tutte le spese previste, classificandole per tipologia e servizi e individuare e inserire allo stesso modo le entrate suddivise per tipologia e Servizio.
È un lavoro lungo e complesso che, a partire dai progetti e programmi della Giunta Comunale e del Sindaco, recepisce le esigenze della città e le tramuta in servizi e iniziative da attuare. Il bilancio è predisposto in collaborazione dagli Uffici del Settore Finanziario, dal Direttore Generale e da tutti i Dirigenti di Settore che operano nella fase di analisi delle esigenze e delle risorse e predispongono un progetto di bilancio che viene sottoposto alla Giunta Comunale per l’esame e per le eventuali modifiche ritenute necessarie.
Al termine di questa fase il progetto di bilancio viene sottoposto dalla Giunta Comunale al Consiglio Comunale per l’approvazione.
Il bilancio è composto di due parti: entrate e spese.
A) Le entrate sono articolate in sei titoli che indicano la provenienza dei fondi:
• entrate tributarie: i tributi locali riscossi dal Comune direttamente dai suoi cittadini.
• entrate da trasferimenti: i trasferimenti dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia, da altri soggetti pubblici compresa la Comunità Europea.
• entrate extratributarie: le rette dei servizi (es. nidi, refezione, scuole civiche), i proventi dei beni comunali (es. affitti e spese delle case comunali)
• trasferimenti di capitale: trasferimenti da Enti, imprese, privati destinati agli investimenti
• accensione di prestiti: mutui, Buoni Ordinari Comunali (BOC)
• partite di giro: entrate riscosse per conto di terzi (es. le trattenute sugli stipendi da versare all’Erario o i depositi cauzionali)
B) Le spese sono suddivise in quattro titoli che ne indicano le principali tipologie:
• spese correnti: sono le spese per il normale funzionamento dei servizi (es. retribuzioni al personale, energia elettrica, riscaldamento, telefono, ecc., acquisti di beni di consumo, imposte, interessi passivi, appalti di servizi)
• spese in conto capitale: sono le spese per investimenti (es. costruzione di nuove opere o ristrutturazioni di quelle esistenti, acquisti di impianti e beni durevoli)
• rimborso di prestiti: restituzione delle quote capitale relative ai mutui contratti e di ogni altro eventuale prestito
• partite di giro: versamento delle somme riscosse per conto di terzi
Come si gestisce il bilancio?
In un Comune, come in ogni altro Ente statale e territoriale, nessuna spesa può essere effettuata se non sia stata in precedenza inserita in bilancio e non è possibile spendere un solo euro in più di quanto previsto nella specifica voce di bilancio (intervento). Ovviamente non tutto può essere previsto nel dettaglio mesi e mesi prima. Qualora si presenti la necessità di spostare fondi a un servizio o a una voce che ne risultino carenti, occorre trovare servizi o voci di spesa che abbiano disponibilità o finanziare le maggiori spese con maggiori entrate che nel frattempo si siano realizzate approvando apposite variazioni di bilancio.
Bilancio di previsione 2008 in sintesi
Le tabelle riportano l’elenco delle entrate e delle uscite stanziate nel
bilancio di previsione 2008 riepilogate nei titoli in cui il bilancio è suddiviso.
Indicatori finanziari 2008
In questa tabella di raffronto i valori degli indicatori sono stati calcolati considerando anche per gli anni dal 2004 al 2008 l’entrata per compartecipazione IRPEF al tit. I - entrate tributarie, ciò allo scopo di permettere una maggiore omogeneità e significatività dei dati.
Bilancio 2008 - entrate
Riepilogo Entrate
Le tabelle riportano l’elenco delle entrate complessive di cui l’Ente può disporre, suddivise in titoli a seconda della loro natura.
Entrate tributarie
Si intendono i tributi locali riscossi dal Comune direttamente dai suoi cittadini, le principali voci sono: la tassa smaltimento rifiuti, l’ICI, la tassa occupazione suolo pubblico, l’imposta sulla pubblicità. il canone acque ecc.
Entrate per trasferimenti correnti
Si intendono le somme dovute a trasferimenti dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia o da altri soggetti pubblici compresa la Comunità Europea.
Entrate extratributarie
Si intendono le somme riscosse dai cittadini relative alle rette dei servizi utilizzati es. nidi, refezione, scuole civiche ecc.
Bilancio 2008 - uscite
Riepilogo Uscite
Le tabelle riportano il totale delle uscite stanziate per l’esercizio 2008 suddivise in titoli a seconda della loro natura.
Spese correnti
Si intendono le spese necessarie per il normale funzionamento dei servizi comunali ad esempio le retribuzioni al personale, le spese per l’energia elettrica, ecc.
Assegnazione stanziamenti
Spese in conto capitale
Si intendono le spese per investimenti relative alla costruzione di nuove opere e alle ristrutturazioni o manutenzione straordinaria di opere esistenti come strade e marciapiedi, edifici scolastici, stabili comunali, impianti sportivi.





