Villa Visconti d’Aragona De Ponti nasce nel XVI secolo. La storia di questa villa è legata fortemente alla persona di Giovanni Antonio Parravicini, celebre collezionista e committente, che possedeva una ricca collezione di pitture, purtroppo disperse.
Dal 1669 al 1721, per più di mezzo secolo, vi dimora e l’abbellisce con numerosi affreschi e decorazioni. In occasione delle sue nozze con Francesca Castiglioni, avvenute nel 1680, fa eseguire opere di grande valore: oltre agli stemmi degli sposi, il cigno dei Parravicini e il leone dei Castiglioni.
Un salone è completamente affrescato con paesaggi e figure mitologiche che rappresentano la Liberalità, la Sapienza, la Ricchezza e la Fortezza.
Dopo la morte di Parravicini l’edificio diventa proprietà di altre famiglie nobili, i Visconti Borromeo e poi i Visconti D’Aragona, i quali la cedono nel 1873 alla intraprendente famiglia borghese dei De Ponti, che la possiede per quasi un secolo. All’epoca la villa è ripartita in tre corpi: uno a uso industriale, filanda, un altro come abitazione patronale e un ultimo dato in affitto con annessi cortile e giardino.
Nel 1964 viene acquistata dal Comune che, dopo un accurato restauro, la destina come sede per la Biblioteca centrale, spazi per attività culturali e uffici per l’Assessorato alla Cultura.
Villa Visconti D’Aragona è in via Dante 6, Sesto San Giovanni.
Contenuti a cura dell’URP.
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