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Pace e diritti umani

Myanmar: conferita la cittadinanza onoraria a Myo Min Zaw

Il 27 maggio 2008 in Sala Giunta è stata conferita la cittadinanza onoraria a Myo Min Zaw, studente birmano leader della protesta studentesca e prigioniero di coscienza dal 1998 alla presenza del Sindaco, del Presidente del Consiglio, degli Assessori, di un rappresentante di Amnesty International e del Presidente  IIFWP/UPF.  
La pergamena è stata consegnata dall’allora Sindaco Giorgio Oldrini al Dr. Beaudee Zawmin responsabile per l’Europa del Governo in esilio e in visita in Italia per parlare delle problematiche del Myanmar (ex Birmania).
Il Dr. Beaudee Zawmin ha lavorato per molti anni all’Euro-Burma che è la sede del governo in esilio presso la comunità Europea a Bruxelles; di recente si è trasferito a Washington D.C. al Burma office americano.
Il governo in esilio, é composto dai parlamentari regolarmente eletti nel 1990, opera come governo ombra e i suoi membri sono sparsi un po’ in tutto il mondo.  

Intervista a Beaudee Zawmin realizzata dall’Università Statale di Milano, Polo di Mediazione Interculturale e di Comunicazione
Per vedere il filmato scarica Real Player

Chi è Myo Min Zaw
Studente al secondo anno di inglese, Myo Min Zaw partecipò alle vaste manifestazioni del 1996 e in un primo momento riuscì a non farsi arrestare, malgrado fosse tenuto d’occhio dalle autorità.
Nel 1997 entrò a far parte del comitato centrale della Federazione degli Studenti birmani (ABFSU). Costretta a entrare in clandestinità nel 1990 in seguito alla violenta repressione seguita alle manifestazioni del 1988, la Federazione degli Studenti è da molti anni un’organizzazione di spicco fra quelle studentesche che combattono per la democrazia.
Nel luglio del 1998 Myo Min Zaw fondò il fronte unitario dei giovani e degli studenti (SYUF) col nome di copertura di Moe Hein Aung.
Tra giugno e settembre del 1998 furono arrestati più di trecento studenti, rei di aver organizzato piccole manifestazioni per una miglior qualità dell’istruzione e un maggior rispetto dei diritti umani.
Gli appelli che incitavano a sostenere le dimostrazioni furono scritti in maggioranza da Myo Min Zaw e furono ampiamente distribuiti fra gli studenti prima e dopo le proteste.
Così Myo Min Zaw fu arrestato il 14 settembre 1998, accusato di incitazione alla rivolta e condannato a 38 anni di carcere, pena successivamente estesa a 52 anni.
Egli  fu in un primo tempo detenuto nel carcere di Insein di Rangoon e poi trasferito nella prigione di Pathein, una località sperduta lontana da Rangoon.
Fu trasferito tra l’aprile e il maggio del 1999, quando secondo testimonianze accreditate, i militari trasferirono con operazioni segrete centinaia di prigionieri politici dal carcere di Insein a piccole prigioni in zone remote del paese. L’operazione coincise con un tentativo da parte della Croce Rossa di compiere un’indagine all’interno delle carceri birmane.
Le famiglie dei prigionieri non furono avvertite dei trasferimenti e non furono rilasciate dichiarazioni ufficiali.
Nel settembre del 2003 Myo Min Zaw fu trasferito dal carcere di Pathein a quello di Mandalay, dopo aver partecipato a uno sciopero della fame per la liberazione di Aung San Suu Kyi e gli altri prigionieri politici, per il rispetto dei risultati elettorali del 1990 e per un miglioramento delle condizioni di vita dei prigionieri politici.

Il 13 gennaio 2012, con un’amnistia, Myo Min Zaw è stato liberato, anche altri prigionieri politici sono stati rilasciati ma, purtroppo, molti altri restano in carcere. Per l’occasione, approfittando del fatto che  nel suo viaggio in Myanmar, Beaudee Zawmin l’avrebbe incontrato, il Sindaco gli ha affidato un messaggio della Città di Sesto San Giovanni in cui, oltre ad esprimere la felicità per la notizia della sua liberazione ricorda che continueremo a dare sostegno al popolo birmano in nome dei principi di libertà, giustizia e democrazia.

Aung San Suu Kyi eletta in Parlamento

Con le elezioni suppletive del primo aprile 2012 la leader politica dell’opposizione e Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi è stata eletta in Parlamento. Il gesto di apertura del governo conferma il desiderio di far riconoscere alla comunità internazionale le riforme dell’ ultimo anno, tra cui la liberazione di centinaia di prigionieri politici, il ritorno in politica della "Lega Nazionale per la Democrazia" (NLD) di A. S. Suu Kyi, l’allentamento della censura e l’avvio di negoziati con alcune milizie etniche.

La partecipazione della NLD conferisce legittimità al voto e Aung San Suu Kyi è stata libera di svolgere comizi con decine di migliaia di sostenitori, ma non mancano le ombre.
Si sono verificati alcuni importanti cambiamenti ma la strada per il raggiungimento in Burma di una piena democrazia in cui sia giustamente garantito il rispetto dei diritti umani è ancora lunga.

Guarda il video del calciatore Roberto Baggio.

Myanmar: conferita la cittadinanza onoraria a Myo Min Zaw si trova in:

STAMPA

sindaco Oldrini e Beaudee Zawminsindaco con assessori e Zawminla Giunta con Zawmin

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