Tra i diritti fondamentali di ogni essere umano il primario è la libertà, come caratteristica qualificante dell’essere. E se ne fa un gran parlare soprattutto nel mondo occidentale, che ne ha fatto giustamente la propria bandiera nella lotta contro le dittature.
La Pace si sceglie, si decide, si pianifica, si costruisce, si conquista principalmente con il rispetto, il dialogo, la solidarietà.
La Costituzione Italiana, all’art. 11 dichiara che l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, adottata e proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, all’art. 1 dichiara che tutti gli essere umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. L’art. 2 cita: “ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Dichiarazione senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica e di altro genere”.
Nello Statuto del Comune, l’art. 5 cita: “………..Il Comune promuove e favorisce iniziative di pace, di collaborazione pacifica tra popoli, di impegno per debellare la fame e il sottosviluppo nel mondo”.
Il Sindaco Oldrini, condividendo i temi della Pace ed i Diritti Umani, ha incaricato, nell’anno 2003, il Presidente del Consiglio Comunale Felice Cagliani, quale coordinatore di tutte le attività proposte e organizzate sui temi della Pace.
Nello stesso anno si è costituito, di conseguenza, il Coordinamento “Sesto per la Pace” (composto da varie Associazioni che operano in campo dei diritti umani), organismo che negli anni ha contribuito ad accrescere la cultura di pace in città.
L’Amministrazione aderisce inoltre al Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace di Perugia e al Coordinamento Provinciale Pace in Comune di Milano.





