Il progetto rappresenta una risposta alla catastrofe naturale provocata dall’uragano Felix che, il 4 settembre 2007, è entrato con feroce intensità nel territorio nicaraguense investendo direttamente la parte della costa atlantica e colpendo in particolare le città di Bilwi, Sandy Bay, Basmuna e Waspam dirigendosi verso il centro del paese ed entrando poi in Honduras seminando morte, distruzione e facendo ingenti danni.
Malgrado le misure opportunamente adottate, la forza devastante di Felix ha lasciato come risultato, stando alle cifre ufficiali, 93.729 sfollati, 38 mila persone direttamente ed indirettamente danneggiate dalla furia dei venti , 12.003 abitazioni distrutte e 3.985 parzialmente distrutte. L'unico porto della zona è stato danneggiato e i pozzi d'acqua potabile contaminati.
Più in generale si cerca di aiutare la regione dell’Atlantico Nord che è stata soltanto marginalmente beneficiata da progetti di sviluppo e cooperazione internazionale benchè sia una tra le più povere del paese.
Inoltre, nonostante il Nicaragua sia il più vasto paese dell’America Centrale con circa 130000 km quadrati e possieda un considerevole potenziale di risorse naturali è il secondo paese più povero dell’America latina dopo Haiti.
Il nostro contributo aiuterà a ricostruire le abitazioni di 55 famiglie parzialmente distrutte dall’uragano e quindi a promuovere lo sviluppo ed il rilancio del tessuto sociale e produttivo di Bilwi.
Nicaragua - Progetto emergenza Bilwi2 si trova in:







