In collaborazione con l’Asl 3, proponiamo questo opuscolo in italiano e in otto lingue sulla sicurezza degli impianti a gas:
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Consigli pratici
Ecco alcuni consigli per la sicurezza degli impianti e le procedure da seguire per evitare incidenti. Lo scaldabagno e la caldaia a gas se utilizzati scorrettamente possono causare danni alla salute anche mortali. Dagli impianti a gas può fuoriuscire il monossido di carbonio che è un gas velenoso e pericoloso perché non ha odore.
Per evitare di rimanere intossicati basta seguire alcune semplici regole:
- Nel locale dove è presente l’impianto a gas deve esserci una apertura di ventilazione verso l’esterno di dimensioni adeguate. Non chiuderla mai.
- Lo scaldabagno e la caldaia devono essere connessi alla canna fumaria con un tubo ben collegato: in caso contrario non devono assolutamente essere accesi.
- Se l’apparecchio si spegne frequentemente vuol dire che qualcosa non va: chiama immediatamente personale specializzato e non manomettere il dispositivo di sicurezza.
- E’ importante che ogni anno lo scaldabagno o la caldaia vengano controllati: per la manutenzione chiama solo tecnici specializzati.
Per altre informazioni puoi rivolgerti al Comune o al servizio igiene e sanità pubblica dell’Asl.
Normativa di riferimento
Legge Regionale n. 24 del 2/12/2006
(Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente)
BURL supplemento straordinario del 21/11/2006
(Linee guida regionali concernenti l’esercizio, la manutenzione e ispezione degli impianti termici del territorio regionale)
Dpr 412/93 integrato Dpr 551/99





