Un sito contaminato presenta livelli di alterazioni chimiche, fisiche o biologiche del suolo o del sottosuolo o delle acque superficiali o delle acque sotterranee tali da determinare un pericolo per la salute pubblica o per l’ambiente naturale o costruito.
Bonificare i siti contaminati vuol dire eliminare le fonti d’inquinamento o ridurre le concentrazioni delle stesse. Progettare un intervento di bonifica, monitorare la sua esecuzione e la sua efficacia richiede pertanto un’attenta interpretazione della specifica realtà territoriale.
I dati ambientali misurati in campo prima di essere interpretati devono essere adeguatamente strutturati ed informatizzati per rendere possibile la loro elaborazione e condivisione.
La presentazione illustra le problematiche e i risultati raggiunti dal Servizio Tutela Ambientale nell’ambito della gestione informatizzata dei dati ambientali.
Approfondimenti
Il GIS per gestione informatizzata dei dati di bonifica ambientale si trova in:








