Controllare le caldaie è un dovere civico poiché preserva la salute propria e di tutti i cittadini. Il buon funzionamento degli impianti permette una corretta combustione con conseguente riduzione dell’impatto ambientale. Grazie agli interventi preventivi si riducono i consumi di gas e di manutenzione, quindi le spese.
Autodichiarazione per le caldaie - dal 16 ottobre 2006 al 31 luglio 2007
Ogni due anni gli amministratori, proprietari o conduttori di un impianto termico con potenza inferiore ai 35 Kw sono tenuti a presentare, sotto la propria responsabilità, l'autodichiarazione che attesta che il proprio impianto termico è a norma (secondo le disposizioni previste dal Decreto del Presidente della Repubblica 412/93 e del D.P.R. 551/99) e, in particolare, che i risultati dell'ultima verifica periodica rispettano i limiti di legge.
Il tecnico manutentore, che annualmente controlla l'impianto e provvede alla sua pulizia, deve fornire una copia del rapporto di controllo tecnico attestante il buon funzionamento dell'impianto. Ogni due anni è obbligatorio provvedere alla verifica dei valori delle emissioni (controllo fumi).
Queste operazioni devono però essere accompagnate dal Bollino Verde che è rilasciato dal Comune e certifica l’avvenuta manutenzione. Il Bollino Verde garantisce la gratuità del controllo che l’Amministrazione potrà effettuare; in mancanza dello stesso il costo della verifica (€ 63,00) sarà addebitato all’utente.
Per il rilascio del Bollino Verde è necessario presentarsi presso l'Ufficio Tutela Ambientale, 10° Piano del Palazzo Comunale, con:
il modulo per l’autodichiarazione
copia del rapporto di controllo tecnico (allegato “g”) correttamente compilato e senza prescrizioni
codice fiscale
somma di € 7, importo che deve essere pagato presso l'Ufficio Tutela Ambientale oppure sul c/c postale n. 49011208 intestato al Comune di Sesto San Giovanni - Servizio Tesoreria 20099 Sesto San Giovanni.
Potete reperire il modulo per l'autodichiazione direttamente presso l'Ufficio Tutela Ambientale o scaricarlo:
Il modello dell'autodichiarazione deve essere firmato dinnanzi all'addetto comunale o, se ciò non è possibile, è necessario allegare fotocopia di un documento d'identità.
Alla consegna dell'autodichiarazione viene rilasciato il Bollino Verde, con validità biennale, in triplice copia.
In caso di allegati “g” con prescrizioni non viene rilasciato il bollino verde. In presenza di prescrizioni sul rapporto di controllo tecnico è necessario procedere all’adeguamento dell’impianto prima della messa in servizio o della consegna dell’autodichiarazione.
Gli orari di apertura dell'Ufficio Tutela Ambientale al pubblico sono:
• lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00
• mercoledì dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00
Per informazioni più dettagliate è possibile chiamare l'Ufficio allo 02.2496360 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00.
Sicurezza degli impianti a gas
In collaborazione con l’Asl 3, proponiamo questo opuscolo in otto lingue sulla sicurezza degli impianti a gas.
Ecco alcuni consigli per la sicurezza degli impianti e le procedure da seguire per evitare incidenti Lo scaldabagno e la caldaia a gas se utilizzati scorrettamente possono causare danni alla salute anche mortali. Dagli impianti a gas può fuoriuscire il monossido di carbonio che è un gas velenoso e pericoloso perché non ha odore.
Per evitare di rimanere intossicati basta seguire alcune semplici regole:
Nel locale dove è presente l’impianto a gas deve esserci una apertura di ventilazione verso l’esterno di dimensioni adeguate. Non chiuderla mai.
Lo scaldabagno e la caldaia devono essere connessi alla canna fumaria con un tubo ben collegato:in caso contrario non devono assolutamente essere accesi.
Se l ’apparecchio si spegne frequentemente vuol dire che qualcosa non va: chiama immediatamente personale specializzato e non manomettere il dispositivo di sicurezza.
E' importante che ogni anno lo scaldabagno o la caldaia vengano controllati: per la manutenzione chiama solo tecnici specielizzati.
Per altre informazioni puoi rivolgerti al tuo Comune o al servizio igiene e sanità pubblica dell'Asl.