Alstom investe a Sesto: sull'area Vulcano nascerà un polo di produzione e ricerca sulla trasmissione di energia |
In questi giorni il gruppo internazionale Alstom, già presente a Sesto San Giovanni sull’area ex Ercole Marelli con le sue divisioni Power e Transport, ha annunciato la firma dell’accordo per la realizzazione in città, sull’area ex Vulcano, di una nuova sede del settore Grid (trasmissione di energia).
L’intervento, sul quale Alstom investirà circa 34 milioni di euro di cui 11 destinati alle attività di ricerca, consentirà l’arrivo a Sesto San Giovanni di 140 lavoratori, dei quali una parte molto numerosa è costituita da ingegneri e da tecnici di alta professionalità.
Dopo l’arrivo a Sesto San Giovanni della Direzione internazionale della Campari con i suoi 250 dipendenti, un altro importante insediamento produttivo e di alto livello in città.
“Negli scorsi mesi – ha dichiarato il Sindaco Giorgio Oldrini – Alstom ci aveva contattato per verificare la possibilità di realizzare questo importante polo produttivo e di ricerca, un centro di eccellenza di livello mondiale, nella nostra città. Come Amministrazione ci siamo immediatamente messi in moto per verificare questa possibilità e abbiamo individuato nell’area Vulcano il luogo ideale, per capacità ricettiva e disponibilità immediata. Oggi l’accordo raggiunto da Alstom con l’operatore proprietario dell’area segna l’inizio della fase operativa.
La scelta del gruppo di realizzare un centro di ricerca di livello mondiale è il segnale del fatto che, quando un’amministrazione pubblica garantisce tempi certi per gli investimenti, è possibile anche per il nostro paese rimanere attrattivo e all’avanguardia.
Per Sesto San Giovanni – ha concluso Oldrini – è un bel segnale: la trasformazione delle aree dismesse dà i suoi frutti anche in termini di lavoro e di eccellenza”.
Data di pubblicazione: 13/04/2012








