In Commissione Regionale si è discusso dell'ASL del Nord Milano |
Il 7 novembre, i Sindaci dei sette Comuni del Nord Milano (Cologno Monzese, Sesto San Giovanni, Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano, Cusano Milanino e Paderno Dugnano) hanno partecipato all’audizione della III Commissione regionale sanità presieduta dal Consigliere Pietro Macconi, anche alla presenza dell’Assessore provinciale Daniela Gasparini.
I Sindaci hanno ribadito la richiesta di istituire, dopo la nascita della Provincia di Monza nel 2009, una Asl del Nord Milano che comprenda i sette Comuni che hanno una omogeneità di popolazione e di servizi e una tradizione di lavoro condiviso. I sindaci hanno fatto presente che si tratta di mantenere una Asl vicina alle popolazioni, con una capacità di programmare i servizi a stretto contatto con i cittadini, con gli operatori e con le loro associazioni. Si tratta inoltre di mantenere in vita una serie di servizi alla popolazione che nella nostra attuale Asl sono stati realizzati anche grazie all’impegno della Associazione dei medici e che in altre Asl invece non esistono. Si parla in particolare delle dimissioni protette, delle visite periodiche e preordinate a casa delle persone anziane o con difficoltà motorie, delle vaccinazioni a domicilio per gli ultrasettantenni e per i portatori di handicap, del collegamento tra sanità e servizi sociali. Un patrimonio che altrimenti andrebbe perso, se, come alcuni paventano, i nostri Comuni verrebbero divisi, alcuni accorpati alla Asl di Milano, altri a quelle di Legnano o Melegnano, distanti geograficamente e anche per caratteristiche delle popolazioni e dei servizi.
Per quanto riguarda poi l’ipotesi di far confluire parte dei sette Comuni con la Asl di Milano, si è fatto presente che si tratta di un’Azienda speciale i cui finanziamenti vengono attribuiti dalla Regione Lombardia direttamente al Comune di Milano e da questo poi passati all’Asl. Per cui, se si realizzasse questa ipotesi, i servizi sanitari di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Cologno Monzese dovrebbero essere finanziati dal Comune di Milano, con evidenti contraddizioni.
Si è poi discusso del tema degli ospedali e i sindaci del territorio hanno espresso prima di tutto la loro convinzione circa la necessità di preservare e di sviluppare il carattere pubblico di queste strutture di primaria importanza, quindi la loro disponibilità a valutare l’ipotesi di un accorpamento i nosocomi di Cinisello Balsamo e di Sesto San Giovanni con il Cto e con il Buzzi negli Istituti clinici di perfezionamento, naturalmente considerando l’eventualità di avere sul nostro territorio le Direzioni della nuova Azienda ospedaliera.
I Sindaci hanno ribadito la necessità, già espressa direttamente al Presidente Roberto Formigoni e all’assessore alla sanità Bresciani di istituire quanto prima un Gruppo tecnico tra Regione e Amministrazioni comunali per studiare le soluzioni più adeguate alla struttura sanitaria della nostra zona. I Consiglieri regionali Sara Valmaggi, Ardemia Oriani e Mario Agostinelli hanno sottolineato l’importanza della audizione ed il Presidente Macconi si è impegnato a chiedere all’Assessore Bresciani la istituzione rapida di un Gruppo tecnico.
Data di pubblicazione: 09/11/2007





