L’idea di questo concorso nasce nel 1987, alla vigilia del 40° anniversario della Costituzione italiana, e nella primavera successiva viene pubblicato il primo volume del concorso. E’ l’inizio della stretta collaborazione tra il Comitato promotore del concorso (che comprende l’Associazione Partigiani d’Italia, l’Associazione Ex Deportati nei campi nazisti e tutte le associazioni d’arma), l’associazione dei genitori, gli insegnanti e soprattutto gli studenti, veri protagonisti dell’iniziativa.
Da allora gli studenti di Sesto, invitati dal Comitato promotore, scrivono su temi difficilmente oggetto di studio nelle scuole. È una storia fatta di parole dette e scritte, di premiazioni e riconoscimenti a livello locale e nazionale, di entusiasmo e studio da parte dei ragazzi e di impegno da parte degli organizzatori. Le associazioni promotrici insieme alle scuole coinvolte individuano il tema da proporre. Insegnanti e presidi lo presentano alle classi e organizzano momenti di incontro e lavoro collettivo durante tutto il corso dell’anno. Gli elaborati prodotti sono poi vagliati dalla Commissione giudicatrice, che assegna i premi e le borse di studio. In contemporanea, viene curata la realizzazione del volume.
L’adesione sempre entusiasta al Concorso ha permesso all’iniziativa stessa di rinnovarsi negli anni: il Concorso include oltre a temi e poesie anche filmati, realizzazioni multimediali, immagini e musica e, sempre più, di lavori collettivi.
Nel corso degli anni gli argomenti proposti dai bandi di concorso sono stati tanti e diversi: dalla mafia alla costruzione dell’Europa, dall’emancipazione femminile al lavoro nelle fabbriche che sono state il cuore della città, dalla deportazione degli operai sestesi nei lager al razzismo. Sono temi fondamentali per una società civile, utili per dare coordinate sui mutamenti rapidi e a volte inaspettati cui ci troviamo davanti. Riguardano il mondo di oggi o il recente passato, quello dei nonni dei giovani di oggi. Affrontare questi argomenti aiuta studentesse e studenti a muoversi con cognizione di causa nel presente.
Negli anni scrivere ha aperto loro nuovi orizzonti, li ha plasmati come uomini e donne più consapevoli, aiutandoli a elaborare un pensiero autonomo, a spogliarsi dei costumi di violenza che rischiano altrimenti di divenire struttura della mente.
Attraverso i libri pubblicati e distribuiti alla cittadinanza ogni anno i ragazzi hanno fatto sapere agli adulti e alle istituzioni ciò che vivono, che sentono, che pensano e che sperano. Con le loro parole gli studenti sono entrati nella memoria viva della storia della nostra città, i cui cittadini ben sanno ”quanto è difficile essere liberi”.
Il concorso "Sesto e i suoi studenti" rientra nelle iniziative patrocinate dall’Amministrazione comunale per i valori sociali, culturali e di educazione al dialogo e alla tolleranza che esprime.
Di seguito vi presentiamo le tematiche affrontate dalle diverse edizioni del concorso e il titolo delle pubblicazioni.
| edizione |
anno scolastico |
argomento del concorso |
titolo del libro pubblicato |
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1° |
1987/88 |
La Costituzone della Repubblica e i giovani | La grande quercia della democrazia |
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2° |
1988/89 |
Il problema del razzismo | Con il cuore di pietra |
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3° |
1989/90 |
Cent’anni di primo maggio | Che festa è mai questa |
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4° |
1990/91 |
Essere donne e uomini nell’Europa del duemila | Lo spazzolone cancellaconfini |
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5° |
1991/92 |
Il problema della mafia | I corvi volano neri |
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6° |
1992/93 |
Fascismo vecchio e nuovo | Burattini del presente |
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7° |
1993/94 |
Quando i nonni presero la strada delle montagne | Lo insegnerò ai miei figli |
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8° |
1994/95 |
La resistenza ieri, oggi, domani (concorso regionale) | La resistenza (non distribuito) |
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9° |
1996/96 |
Le donne per un’Italia migliore | Risalire la corrente |
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10° |
1996/97 |
La scuola che vorresti | Una scuola amica |
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11° |
1997/98 |
La stele della memoria (monumento alla deportazione) | Dai bocca a parole |
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12° |
1998/99 |
L’Europa che ci aspetta | Una finestra sull’Europa |
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13° |
1999/00 |
Di secolo in secolo, di città in città | Suonava una sirena |
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14° |
2000/01 |
Le passioni civili e politiche degli italiani 1946–1960 | Equilibrio difficile |
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15° |
2001/02 |
Che fatica capire il senso della storia | E che la vita è bella e la guerra la uccide |
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16° |
2002/03 |
Noi cittadini del mondo | Liberi e uguali nella diversità |
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17° |
2003/04 |
Non c’è bisogno di avere ottant’anni... | Gli occhi della memoria |
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18° |
2004/05 |
Ricerca sui diritti negati | Lo scrigno dei diritti |
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19° |
2005/06 |
I sessant’anni della Repubblica |
La Costituzione bene comune |
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20° |
2006/07 |
Sesto in evoluzione tra passato e futuro | Per una città ideale |
| 21° | 2007/08 | La scuola e l’educazione alla cittadinanza | Non ancora pubblicato |





