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Commerciante e imprenditore

Vado a Sesto, agevolazioni per le imprese che aprono a Sesto

Sei un’impresa che apre a Sesto
Se aderisci a Vado a Sesto, puoi avere alcune agevolazioni:  
- nessun tributo locale per i primi 2 anni per chi porta lavoro in città nel 2017 e nel 2018.
Questo vale anche per le imprese che si sono trasferite o hanno aperto a sesto nel 2015 e 2016
- pacchetti di servizi e prodotti a condizioni agevolate delle banche
che hanno firmato la convenzione: BCC di Sesto San Giovanni, UniCredit e BPER .

Tributi locali

Ecco i vantaggi fiscali che puoi avere per i primi due anni:

  • niente TARI
  • contributo economico equivalente a quanto pagato per: TOSAP, tassa per le insegne, IMU (solo la parte dovuta al Comune)

Come funziona?
E’ molto semplice!  La TARI non va pagata. Dovete pagare IMU, TOSAP e tassa per le insegne entro le scadenze di legge. Il Comune vi darà un contributo equivalente all’importo totale entro 10 giorni da quando presentate la richiesta di rimborso.

Servizi e prodotti bancari

Puoi avere servizi e prodotti a condizioni agevolate in queste 3 banche:

BCC
-
tariffa agevolata del 50% per le spese di istruttoria relative al finanziamento
- gratuità delle spese di tenuta del C.C. per i primi 6 mesi
- anticipazione di quanto assegnato dalla partecipazione a bandi pubblici, tramite scoperto di conto corrente con cadenza prevista per la liquidazione di massimo 12 mesi.

UniCredit
- accesso preferenziale agli incontri ricompresi nei programmi Informati e Go International
- agevolazione dell’iscrizione delle start-up a contenuto innovativo che facciano richiesta di iscrizione al Progetto Start-Lab.

BPER
- conto corrente con canone trimestrale di 19 euro con operazioni illimitate
- installazione e canone gratuiti per il POS fisso standard
- cordless a 5,00€, il GPRS/GSM a 5,00€
- commissioni bancomat a 0,39% Visa 0,69% Mastercard 0,68% Maestro 0,70% Vpay 0,67%.

Chi può ottenere le agevolazioni

Le imprese che si trasferiscono a Sesto nel 2017 - 18 o che si sono trasferite qui nel 2015 -16 e che:

  • tengono aperta l’attività per 3 anni
  • hanno almeno 3 lavoratori con contratto di lavoro subordinato (anche familiari collaboratori), fisicamente presenti in azienda
  • sono in regola con il DURC o hanno attivato un piano di rientro con l’INPS
  • non sono in stato di liquidazione, fallimento, amministrazione controllata, concordato preventivo o altre situazioni equivalenti 

Le start-up che aprono a Sesto nel 2017 - 18 o che hanno aperto nel 2015 - 16 e che:

  • tengono aperta l’attività per 3 anni
  • hanno almeno 3 lavoratori, fisicamente presenti in azienda, inclusi i soci, i dipendenti e i familiari collaboratori.

Sono escluse

  • le attività frutto di operazioni societarie di cessione, acquisizione, fusione, compravendita o simili
  • le sale giochi, scommesse e le attività che hanno slot-machine
  • le imprese impegnate esclusivamente in cantieri edili o costruite per specifiche realizzazioni edili
  • le attività che si trovano in grandi strutture di vendita (per esempio nei centri commerciali)

Come partecipare a "Vado a Sesto!"

Per avere queste agevolazioni fiscali, per prima cosa dovete presentare la domanda al protocollo del Comune di Sesto. Una volta presentata la domanda, il Comune verifica che ci siano tutti i requisiti richiesti e firma una convenzione di agevolazione fiscale di due anni con la tua impresa. 
Per avere poi il contributo economico equivalente a quanto pagato per i tributi locali, dovete fare la richiesta di rimborso. Trovate tutti i moduli su questa pagina (in alto a destra).

Vado a Sesto, agevolazioni per le imprese che aprono a Sesto si trova in:

STAMPA

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