Importante
Per aprire un’attività commerciale, artigianale o produttiva soggetta a SCIA è obbligatorio inviare la pratica esclusivamente via posta elettronica certificata (PEC) del Comune. Per farlo, dovete avere la vostra posta elettronica certificata. E’ anche possibile delegare un’altra persona a inviare la documentazione, basta compilare questo modulo e allegarlo alla mail.
Che cos’è
La SCIA - Segnalazione certificata di inizio o modifica dell’attività– è un’autocertificazione che consente di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale, industriale).
N.B. In questa pagina trovate una sintesi della legge regionale con alcune indicazioni di massima, per dubbi approfondimenti o consigli contattate l’ufficio Commercio.
La modulistica
La SCIA deve essere presentata utilizzando esclusivamente i moduli regionali, identici per tutta la Lombardia. Sarica i moduli da questa pagina, nella colonna di destra.
Leggi qui sotto quale modulo devi presentare a seconda di quello che devi fare.
Modello A
Si usa per l’inizio di una nuova attività o per la modifica di un’attività esistente: trasferimento di sede, modifiche dei locali, degli impianti, della merceologia e del processo produttivo.
Modello B
Si usa per il subingresso, il cambio della ragione sociale (senza modifiche strutturali dell’attività), la sospensione, la ripresa e la cessazione dell’attività.
Schede aggiuntive
Sono da compilare e presentare insieme al modello A o B a seconda della tipologia di attività:
Scheda 1: per le attività di vendita ex art. 7 D.Lgs. 114/98, somministrazione ex art. 8 comma 4 L.R. 30/03 e forme speciali di vendita
Scheda 2: requisiti morali e professionali per le attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande
Scheda 3: per le attività di servizi alla persona
Scheda 4: per le attività di produzione
Scheda 5: per la compatibilità ambientale, nei casi in cui l’attività presenti caratteristiche di rilevanza ambientale, indipendentemente dalla tipologia e dalla dimensione
Comunicazione per i distributori automatici
Altri documenti da allegare:
Copia del documento d’identità del dichiarante
Planimetria dei locali (solo per il modello A) in scala non inferiore 1:100
Relazione tecnica (solo per il modello A nel caso delle attività produttive)
Non è sempre prevista, dipende dal tipo di attività svolta. Per approfondire vi consigliamo di contattare l’ufficio Commercio.
Importante
- La SCIA deve fornire le informazioni necessarie a descrivere compiutamente l’attività, è importante quindi prestare particolare attenzione alla compilazione corretta e integrale dei campi dei moduli. La compilazione inesatta o parziale rende la dichiarazione irregolare e non ricevibile da parte degli uffici.
- Bisogna presentare una dichiarazione diversa per ogni tipologia di attività economica attivata.
- La SCIA deve essere presentata prima dell’inizio, della modifica o cessazione dell’attività. La presentazione della dichiarazione completa è un requisito indispensabile per intraprendere con decorrenza immediata l’esercizio dell’attività.
- La SCIA deve essere firmata dal titolare dell’attività economica in caso di impresa individuale, oppure dal legale rappresentante in caso di società.
- Le responsabilità legali sono a carico del dichiarante. Le dichiarazioni false comportano la denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico del dichiarante. Lo svolgimento dell’attività in maniera difforme da quanto dichiarato comporta l’adozione di provvedimenti sanzionatori (sanzioni pecuniarie e, nei casi più gravi, la chiusura dell’attività).
Chi deve presentarla
Devono presentare la SCIA tutte le imprese di Sesto che vogliono iniziare, modificare o cessare l’attività:
- attività artigianali in genere, compresi i laboratori di produzione, di trasformazione e/o confezionamento con/senza attività di vendita diretta al consumatore finale
- attività di acconciatore, estetista, esecutore di tatuaggi o piercing e similari
- attività di agriturismo
- commercio all’ingrosso in campo alimentare
- trasporto di prodotti alimentari
- commercio all’ingrosso di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico
- industriali destinati all’alimentazione animale
- commercio all’ingrosso di additivi e premiscele destinate all’alimentazione animale
- ristorazione collettiva-assistenziale (mense)
- commercio al dettaglio in sede fissa
- commercio al dettaglio svolto tramite forme speciali (internet, corrispondenza, distributori automatici etc.)
- commercio al dettaglio su aree pubbliche in campo alimentare
- commercio al dettaglio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinate all’alimentazione animale
- commercio al dettaglio di additivi e premiscele destinate all’alimentazione animale
- distributori di carburante
- somministrazione di alimenti e bevande (bar , ristoranti e circoli privati)
- bar e ristorazione – circoli privati
- bed and breakfast
- nuova apertura di attività ricettiva alberghiera
- somministrazione di alimenti e bevande
- stabilimenti industriali
- vendita funghi epigei freschi
- somministrazione di alimenti e bevande svolta in occasione di manifestazioni temporanee o nell’ambito di altre attività quali impianti sportivi, cinema, teatri, musei
- attività che, pur con meno di 3 dipendenti, siano però:
1. attività produttive precedentemente soggette a NOEA, ovvero tutte le industrie insalubri di cui agli elenchi riportati nel D.M. Sanità del 05/09/1994 “Elenco delle industrie insalubri di cui all’art.216 del testo unico delle leggi sanitarie”
2. attività di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi di cui al punto 6. dell’allegato 3C della DGR n. 6/43036 del 14/05/99.3) Depositi mezzi adibiti al trasporto collettivo passeggeri.
N.B. Alcune di queste imprese per aprire l’attività, oltre alla SCIA, devono presentare anche la Domanda di autorizzazione in bollo: si tratta di tutti quei casi in cui la normativa prevede che l’attività economica sia ancora soggetta all’autorizzazione comunale. In questi casi occorre: prima richiedere ed ottenere l’autorizzazione del comune, successivamente, all’effettivo inizio dell’attività, presentare la SCIA per dichiarare che sussistono i requisiti igienico-sanitari. Ecco quali sono:
- distributori di carburante
- bar e ristorazione – circoli privati
- bed and breakfast
- commercio su area pubblica
- nuova apertura di attività ricettiva alberghiera
- somministrazione di alimenti e bevande
Quale modello presentare?
Leggi in base al tipo di attività e alla tua esigenza, quali moduli e schede devi presentare.
Chi non deve presentarla
Non devono presentare la SCIA i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti per attività, che lavorano presso il proprio domicilio, e che:
- non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del D. Lgs. N. 152/2006;
- non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;
- non producano rifiuti speciali pericolosi;
- non abbiano un significativo impatto rumoroso con l’ambiente.
Per esempio, possono rientrare in questi casi l’elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e simili.
Come e dove
Una volta compilata la dichiarazione (modulo e schede aggiuntive) va inviata al Comune esclusivamente via posta elettronica certificata.
Le SCIA presentate in Comune vengono trasmesse agli enti di controllo (ASL e ARPA) che, come previsto dalla legge, svolgeranno le verifiche di loro competenza. Il titolare dell’attività deve presentare una copia del modulo, con gli estremi dell’avvenuta ricezione da parte del Comune, al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. della provincia, entro 30 giorni dall’effettivo verificarsi dell’evento comunicato (nuova apertura, subingresso, cessazione, trasferimento, ampliamento, ecc.).
SCIA - Segnalazione certificata di inizio o modifica dell'attività si trova in:
- Sportelli - Sportello Unico per le Attività Produttive - SUAP - Iniziare, modificare o chiudere un'attività











