I migliori siti istituzionali secondo il Censis: il Portale del cittadino secondo classificato tra i comuni non capoluogo
L’ottavo rapporto sulle città digitali, realizzato dalla RUR, associazione promossa dal Censis, con il supporto del Ministro per l’Innovazione tecnologica, ha aggiornato la classifica degli spazi sul web di Regioni, Province, Comuni italiani valutando nel dettaglio le pagine pubblicate, il numero dei settori amministrativi coinvolti, il numero di siti indipendenti dal sito principale ma ad esso logicamente correlati.
Il portale del Comune di Sesto San Giovanni è stato votato come il secondo miglior sito tra i comuni non capoluogo, distaccato di soli due punti percentuale (61 contro 63) da quello del Comune di Jesi. In particolare, il Portale del cittadino si è distinto nella capacità di creare cooperazione con altri enti e relazioni con i cittadini (attraverso forum, newsletter, spazi per le segnalazioni) e per l’elevata qualità della tecnologia utilizzata e dei servizi offerti.
Leggi la sintesi del rapporto pubblicata il 19 luglio 2006
Nel rapporto annuale della rivista LABItalia, il portale del nostro Comune è stato ritenuto il miglior sito fra "Comuni non capoluogo".
- Quantità dei contenuti 9.5
- Chiarezza dei contenuti 8
- Navigabilità 7
- Grafica 8.5 - Commento: si naviga con facilità con l’ausilio di Chi sei? e Cosa vuoi? Frequentati i forum.
- Altro 9.5 - Modulistica: ottimo
- Lingue: no
- Interattività: ottimo
- Link: organizzati
- Aggiornamento: sì
- MEDIA 8.3
Leggi la classifica dei Comuni non capoluogo
Espansione
La rivista Espansione, da oltre trent’anni riferimento della classe dirigente italiana, segnala il portale web di Sesto San Giovanni come Case History.Il Portale del Cittadino viene citato come un moderno e avanzato modello di e-democracy, testimonianza dello sforzo dell’amministrazione di mettere a disposizione dei cittadini uno strumento moderno e interattivo per interagire con l’attività del Comune.
E-democracy
La città di Sesto San Giovanni è citata nelle Esperienze di e-democracy delle "Linee guida per la promozione della cittadinanza digitale: e-democracy". Nelle nostre società si moltiplicano le occasioni e le necessità di un rapporto costante e più diretto tra le istituzioni pubbliche e i soggetti privati. L’uso dell’ICT, a sostegno della partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni (e-democracy) è ancora un campo di applicazione delle nuove tecnologie poco sviluppato ma che ha suscitato molto interesse. La promozione dell’e-democracy è un elemento qualificante della politica nazionale per l’e-government, in linea con gli sviluppi europei.
Leggi le "Linee guida per la promozione della cittadinanza digitale: e-democracy"






