L’Ambrosia Artemisifolia è una pianta che si sviluppa soprattutto nelle aree verdi incolte o abbandonate, lungo le banchine stradali e gli argini dei corsi d’acqua, nelle massicciate ferroviarie e nelle terre smosse dei cantieri.
Il polline dell’Ambrosia è altamente allergenico e può provocare asma e produrre ripercussioni sull’apparato respiratorio. L’unico modo per bloccare la diffusione di questi problemi è lo sfalcio periodico delle aree infestate, impedendone la fioritura.
L’Amministrazione comunale ha previsto quattro sfalci nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre; anche i cittadini devono però fare la loro parte.
I proprietari di aree agricole non coltivate (comprese quelle sottostanti i tralicci dell’alta tensione) e i proprietari di aree verdi urbane incolte e di aree industriali dismesse devono vigilare sull’eventuale presenza di Ambrosia nelle loro aree e a eseguire, entro i primi giorni di settembre, periodici interventi di manutenzione e pulizia che prevedano almeno quattro sfalci:
- Primo sfalcio: terza decade di giugno
- Secondo sfalcio: terza decade di luglio
- Terzo sfalcio: seconda decade di agosto
- Quarto sfalcio: seconda decade di settembre
Si invitano anche i cittadini a eseguire una periodica e accurata pulizia di ogni tipo di erba presente negli spazi verdi di competenza.
Si avverte che, in caso di inottemperanza, si provvederà a far effettuare lo sfalcio a cura e spese degli interessati.
La Polizia locale è tenuta a far rispettare questa ordinanza e in caso di inadempienza è incaricata di procedere alla stesura del relativo verbale oltre a imputare l’ordine di sfalcio e determinando la sanzione pecuniaria da un minimo di 25,00 a un massimo di 500,00 Euro, ai sensi dell’art. 7bis del Decreto Legislativo 267/2000.
Ambrosia si trova in:






