Le fontane devono fare le fontane (devono cioè zampillare, senza però disturbare gli abitanti) e vanno curate.
Parte da qui il nuovo “Piano fontane” lanciato dall’Amministrazione comunale. Le fontane oggi attive in città hanno bisogno di cure che permettano loro di essere sempre pulite e funzionanti. Il piano prevede un appalto biennale per la manutenzione ordinaria e straordinaria (i dettagli li potete vedere nelle pagine che seguono) e per gli interventi di urgenza, oltre al controllo e alla cura di tutti gli impianti di irrigazione dei giardini e degli spazi verdi.
Ecco gli interventi previsti e, fontana per fontana, le soluzioni che verranno adottate per risolvere le problematiche esistenti:
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Fontana del Rondòdov’è: piazza IV Novembre La fontana del Rondò presenta le seguenti problematiche: - rumore: i getti d’acqua provocano un livello di rumore che seppur limitato è amplificato dalla posizione a ridosso delle abitazioni e in un contesto di superfici riverberanti. Ripetute lamentele in passato sono state registrate da parte degli abitanti lo stabile antistante. - sporcizia: la fontana si trova in una zona di passaggio molto frequentata e attira irrimediabilmente la raccolta di rifiuti di ogni genere. Anche la seduta lungo tutto il perimetro esterno la rende soggetta all’improprio utilizzo. - giochi d’acqua: in origine e nelle intenzioni dell’artista il reticolo in acciaio della struttura doveva essere percorso e irretito da flussi d’acqua percolanti. Ciò era ottenuto attraverso tubazioni ed ugelli inseriti nella struttura medesima. Questi percorsi nel tempo si sono otturati e le varie operazioni di pulizia e disincrostazione già attuate hanno evidenziato la delicatezza di questo meccanismo. La pompa di ricircolo posta sotto sforzo per l’assenza di fluidità di percorso dell’acqua si è bruciata e non è più funzionante da tempo. Il cubo è stato oggetto di qualche attacco vandalico ma a parte un necessario intervento di raddrizzatura delle lamiere è in grado di ruotare. - bordo vasca in acciaio: danneggiato in diversi punti. Soluzione a breve: |
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Proposta definitiva:
Budget stimato: 200.000 euro. Fondi da bilancio comunale: 150.000 verde, 50.000 infrastrutture: formazione nuova voce nell’Elenco annuale opere pubbliche 08 |
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Fontana delle tartarughedov’è: Largo Lamarmora La fontana presenta le seguenti problematiche: - rumore: i getti d’acqua sono stati oggetto di reclamo da parte degli abitanti gli edifici circostanti la piazza. Non si è mai pensato pare di adottare un sistema di temporizzazione per limitare ad orari idonei in particolare il funzionamento dei getti centrali. (10-12 e 15-19 ad es. modificabili anche secondo la stagione) - sporcizia: la fontana attualmente è priva di un sistema di ricircolo e filtraggio, pertanto l’acqua ristagna. La presenza di pesci favorisce la formazione di alghe. - impianto: la fontana è nata con una concezione impiantistica che non è più ammissibile: pompe ad immersione a tensione 220 V. La nuova edizione della Norma CEI 64-8 (06/03) prescrive all’interno della vasca apparecchi elettrici con tensione nominale non superiore a 12 volt in c.a. e con grado di protezione IP8. Le 6 pompe che costituiscono l’impianto di cui 3 per il ricircolo, 1 per il filtro e 2 per i getti non sono più funzionanti e comunque da sostituire con pompe a bassa tensione. Ciò comporta il posizionamento di trasformatori nei singoli pozzetti di alimentazione elettrica e il ricablaggio dell’alimentazione in bassa tensione. Anche l’impianto d’illuminazione originariamente a 220 volt non è più ammissibile per legge. Soluzione a breve: Proposta definitiva: • Sostituzione delle pompe con modelli a bassa tensione (12V) e con prestazioni analoghe a quelle di progetto: Filtro: sostituzione della lampada UV esistente e alimentazione in bassa tensione. Ricablaggio in bassa tensione (cavi a sezione maggiorata) dai pozzetti elettrici a bordo vasca fino ai pozzetti in vasca. Nei pozzetti saranno inoltre collegati i trasformatori stagni e di potenza adeguata. Illuminazione: abbandono per il momento. Anche i faretti dovrebbero essere sostituiti con modelli a bassa tensione alimentati tramite trasformatori. Pesci: per il momento proveremo a mantenerne la presenza, anche se contribuiscono alla formazione delle alghe e non consentono utilizzi di prodotti alghicidi e clorati. Budget stimato: 5.000. Fondi da bilancio comunale corrente. |
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Fontana di Villa Zorndov’è: giardini di villa Zorn – via Cesare da Sesto La fontana presenta le seguenti problematiche: - sporcizia: la fontana è ubicata in mezzo al giardino ed è spesso riempita di erba e sassi che intasano lo scarico e perciò l’acqua tracima allagando la zona circostante. - la struttura presenta un discreto grado di vetustà ma è ciò che la caratterizza. Tuttavia il rivestimento a mosaico della vasca che si sta progressivamente distaccando e che probabilmente è un aggiunta successiva alla nascita della fontana potrebbe semplicemente essere rimosso del tutto. - acqua: la fontana è nata senza nessun sistema impiantistico e pertanto l’acqua viene scaricata a perdere. Soluzione a breve: Proposta definitiva: |
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Fontana dell’Universitàdov’è: piazza Montanelli Fontana nuova, nessuna particolare problematicità
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Fontana del Dragodov’è: giardini Rovani -Bandiera – via F.lli Bandiera La fontana ha problemi strutturali in via di studio e definizione. Gli interventi da effettuare verranno individuati alla fine di questa analisi |











