Vai al menu | Vai al contenuto

Rss

Servizi per le donne

Assegno di maternità - anno 2017

Cos’è

E’ un contributo economico che viene dato alle mamme per la nascita di un figlio o anche per ogni minore adottato o in affidamento preadottivo.
Il contributo è di massimo € 1.694,45 (€ 338,89 per 5 mesi).

Chi ha diritto

Può fare domanda la mamma:

  • residente a Sesto San Giovanni
  • con un ISEE 2016 uguale o inferiore a € 16.954,95
  • cittadina - italiana
                    - comunitaria
                    - extracomunitaria, in questo caso devi avere il permesso di soggiorno valido sia quando fai la domanda sia quando riceverai l’assegno 
  • casalinga
  • disoccupata
  • lavoratrice che riceve in busta paga alla voce indennità di maternità un importo inferiore a €338,89 mensili. In questo caso può fare domanda per un assegno di maternità che sarà uguale alla cifra che manca per arrivare a €338,89 al mese. Ad esempio se riceve €200,00 al mese può fare domanda per un assegno di maternità di €138,89 al mese per 5 mesi (€138,89 x 5 mesi = €694,45). 
    n.b. In questo caso deve portare la dichiarazione dell’azienda o dell’INPS con l’importo versato per l’indennità di maternità.

n.b. Da gennaio 2015 è entrato in vigore il DPCM n. 159/2013.
L’Isee e la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) vengono calcolate in base a nuovi criteri, pertanto dovete andare ai CAF (Centri di Assistenza Fiscale) per sapere quali documenti servono per il calcolo e il rilascio delle dichiarazioni.

Quando

Devi presentare la domanda, senza marca da bollo, entro 6 mesi dalla data del parto, dell’adozione o dell’affidamento. Ad esempio esempio se partorisco il 2 febbraio 2017 devo presentare la domanda entro il 31 luglio 2017.

Come

Compila i due moduli in alto a destra.
attenzione! la pagina 2 della "Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito" deve essere firmata e timbrata dalla posta o dalla banca in cui hai il conto corrente.
Prepara anche questi documenti:

  • fotocopia dell’ISEE da cui risulta la situazione economica del nucleo familiare
  • fotocopia della DSU (Dichiarazione Sostitutiva unica) firmata
  • modulo dell’Inps SR163 compilato dalla banca o dalla posta in cui devi indicare l’iban  (il conto corrente deve essere intestato o cointestato alla mamma)
    N.b. se il conto corrente cambia, devi consegnare subito il nuovo iban al Caf Cisal di Via Fogagnolo 17.
  • originale e fotocopia del permesso di soggiorno valido sia quando fai la domanda sia quando riceverai l’assegno.

Il pagamento può essere fatto solo sul conto corrente bancario o postale intestato o cointestato alla mamma, come stabilito dal decreto legislativo 201/2011.

Dove

Per fare la domanda devi:
1.  andare al Caf Cisal in via Fogagnolo 17 a Sesto. Prendi appuntamento al 349.8581897 dal lunedì al venerdì  dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00. Il Caf ti aiuta a compilare la domanda e a preparare i documenti. Se non li hai già, può anche farti l’ISEE  e la Dichiarazione Sostituiva Unica (DSU).
2. Il Comune fa le verifiche sui requisiti. Quando la pratica si conclude, il CAF ti chiama per farti firmare e ritirare una copia. Se la tua domanda non ha i requisiti per essere accettata, sarà il Comune a scriverti.
Il Caf comunica poi i tuoi dati all’Inps.

Riferimenti normativi

- art. 74 del D.Lgs. 151 del 2001.

Faq

Ecco alcune risposte utili alle vostre domande

  1. Non ho un conto corrente, come faccio?
    Se non vuoi aprire un conto corrente vai in posta per aprire un libretto postale gratuito con IBAN.
    Per importi superiori a € 1000,00 la legge impone un pagamento con bonifico bancario (D.l. 201/2011). 

     
  2. L’ISEE non è scaduto ma la mia situazione familiare è cambiata perché ho partorito da qualche mese. Questo ISEE è valido per chiedere l’assegno di maternità?
    No, devi presentare un ISEE con il nuovo nato.
    Per maggiori informazioni guarda la pagina di approfondimento sull’ISEE.

  3. Sono una mamma lavoratrice che ha partorito da poco, posso chiedere l’assegno di maternità?
    Sì, puoi fare domanda se hai ricevuto in busta paga alla voce indennità di maternità un importo inferiore a € 338,89 mensili. In questo caso puoi fare domanda per un assegno di maternità che sarà uguale alla cifra che manca per arrivare a € 338,89 al mese.
    Ad esempio se ricevi € 200,00 al mese puoi fare domanda per un assegno di maternità di € 138,89 al mese per 5 mesi (€ 138,89 x 5 mesi = € 694,45). 
    n.b. In questo caso devi portare la dichiarazione dell’azienda o dell’INPS con l’importo versato per l’indennità di maternità.

  4. Ho partorito due gemelli, l’assegno di maternità è doppio?
    Sì.

  5. Quanto tempo ho per fare la domanda di assegno per maternità?
    Hai tempo 6 mesi dalla data del parto, dell’adozione o dell’affidamento.
    Ad esempio se tuo figlio nasce (o l’hai adottato) il 25 gennaio hai tempo fino al 24 luglio per presentare la domanda. Il 25 luglio non potremo più accogliere la domanda per l’assegno di maternità. 

  6. Sono una mamma che ha adottato un bambino di 5 mesi, ho diritto all’assegno di maternità?
    Sì, questo contributo è riservato anche alle mamme che adottano un bambino, indipendentemente dalla sua età. Resta il termine di 6 mesi dalla data dell’adozione.

  7. Sono una mamma minorenne, ho diritto all’assegno di maternità?
    Sì, la domanda la può presentare il padre maggiorenne.
    E’ Importante che:
     –  se la madre minorenne è una cittadina extracomunitaria,  deve avere il permesso di 
     soggiorno;
    – il figlio deve essere riconosciuto dal padre;
    – il figlio  deve essere inserito nello stato di famiglia del padre
    Se anche il padre è minorenne, la domanda potrà essere presentata dalla nonna o da un  legale rappresentante della mamma. Puoi presentare la domanda anche se sei una mamma che vivi da sola con tuo  figlio o tua figlia. 
    n.b. l’assegno sarà  intestato a chi presenta la domanda (Inps  n. 1183 del 23.12.2003).

  8. Mio marito ha la residenza all’estero, devo inserirlo nella mia DSU (dichiarazione sostitutiva unica)?
    No, se porti il documento del paese straniero.
    Il documento per essere valido deve essere vidimato e tradotto in italiano dall’Ambasciata di residenza e consegnato entro 30 giorni dalla presentazione della domanda per l’assegno di maternità. Senza questo documento è necessario inserire tuo marito nella DSU.

  9. Ho già fatto domanda allo Stato per l’assegno di maternità, posso chiederlo anche al Comune?
    No.
    n.b puoi farlo solo se l’INPS ha rifiutato la domanda.

Assegno di maternità - anno 2017 si trova in:

STAMPA

mamma con neonatomamma con figlio adottivodonna incinta con marito

Ufficio

Ufficio Bonus
via Benedetto Croce n. 12
Sesto San Giovanni (Mi)
tel:02.24968947
Scrivici
per contattarci

 

© 2001-2015 Comune di Sesto San Giovanni, Piazza della Resistenza, 20 - CAP 20099, tel. 02.24961, P.IVA 00732210968, C.F. 02253930156
Il portale del cittadino dal 20/08/01 è iscritto nel registro dei periodici (n.1536) del Tribunale di Monza

Torna su