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Servizi per disabili

Contributo per l'abbattimento delle barriere architettoniche

Le richieste di contributo del 2012 che non sono ancora state soddisfatte e tutte quelle del 2013 e del 2014 restano valide e verranno finanziate, ma al momento non è possibile prevedere quando. Questo perchè i contributi vengono erogati grazie a risorse statali, che al momento non sono a bilancio.

Cos’è

E’ un contributo economico statale a rimborso delle spese sostenute per interventi edilizi di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati, nel proprio appartamento e nelle parti comuni e rilasciato dalla Regione Lombardia.

A quanto ammonta il contributo

Il contributo è concesso in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta per costi fino a 2.582,28 Euro.
Questa cifra viene aumentata del 25% della spesa effettivamente sostenuta per costi da 2.582,28 euro a 12.911,42 euro e aumentata di un ulteriore 5% per costi da 12.911,42 euro a 51.645,69 euro (fino ad arrivare ad un contributo massimo di 7.101,28 euro).

Chi può presentare la domanda

I portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, compresa la cecità, che hanno la residenza abituale nell’immobile per il quale richiedono il contributo.
In alternativa possono fare domanda i familiari, chi esercita la cura e tutela o la potestà della persona disabile.
Gli amministratori degli stabili in cui risiedono le persone disabili solo se le spese sono sostenute dal condominio.

Come fare la domanda

Scarica la domanda di contributo in questa pagina, metti una marca da bollo da € 16,00 e allega:
- certificato medico in carta libera che specifichi l’handicap dell’avente diritto, le patologie da cui tale handicap deriva e le obiettive difficoltà che ne derivano
certificato di invalidità rilasciato dalla ASL, in originale e una fotocopia
- dichiarazione sostitutiva (allegato B) dalla quale risulti l’ubicazione dell’abitazione e la descrizione sommaria delle opere da effettuarsi
- autocertificazione del richiedente per il possesso della carta d’identità e del codice fiscale
- autocertificazione del proprietario dell’immobile per il possesso della carta d’identità e del codice fiscale
- computo metrico estimativo della ditta che effettuerà i lavori
- atto di tutela (per chi è incapace di agire) o procura speciale, in originale o in copia
- deliberazione del condominio, se le innovazioni riguardano parti comuni di un edificio condominiale, come per esempio ascensori, servoscala, sistemi di apertura automatica di porte ecc.
- atto comprovante l’assenso del locatore (per opere interne all’alloggio in locazione)
- dichiarazione rilasciata dall’istituto bancario dove si comunica il codice IBAN dell’intestatario del conto
dichiarazione tecnica (solo per servoscala ed ascensori) redatta dal tecnico o dal progettista che dimostra l’impossibilità tecnica di installare altri mezzi di superamento delle barriere architettoniche

Dopo la presentazione della domanda, l’avvenuto sopralluogo del Comune e il ricevimento all’ammissibilità dell’opera possono essere realizzate direttamente le opere senza attendere la conclusione del procedimento amministrativo.
Il richiedente ha l’obbligo di comunicare all’Ufficio Anziani e disabili la conclusione dei lavori con trasmissione delle fatture quietanzate in originale o in copia.

Quando e dove fare la domanda

Consegna la domanda al servizio Gestione amministrativa Interventi sociali in via Benedetto Croce 12 entro il 1 marzo di ogni anno. Le domande inoltrate dopo questo termine verranno prese in esame l’anno successivo.
L’orario di ricevimento su appuntamento per informazioni e per consegnare la domanda è martedì dalle 14.30 alle 15.30 e mercoledì dalle 10.00 alle 12.00.

Inizio dei lavori

Dopo aver ricevuto la comunicazione del Comune per l’ammissione della domanda potete cominciare i lavori.
I tecnici faranno sopralluoghi a campione per verificare l’esistenza delle barriere architettoniche.
Vi consigliamo di documentarvi sulle normative per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche negli appartamenti privati, come per l’allargamento della porta del bagno, o per le opere nelle parti comuni del condominio, ad esempio per un nuovo ascensore, servoscala o montascale.
Per informazioni sulla normativa e il ritiro dei moduli per i lavori potete contattare lo Sportello Unico per l’Edilizia.

Le fatture

Al termine dei lavori il richiedente ha l’obbligo di portare al servizio Minori e Adulti le fotocopie e gli originali delle fatture e i bonifici bancari.
E’ importante sapere che per tutti i lavori di questa natura deve essere applicata l’IVA agevolata al 4%.
Eventuali costi fatturati con aliquote maggiori non saranno presi in considerazione per il calcolo del contributo richiesto.

Approfondimenti

Legge del 9 gennaio 1989

Legge del 20 febbraio 1989

Gazzetta ufficiale del 5 gennaio 2010

Decreto Ministeriale 236 del 1989

DPR 380 del 2001

Legge Regionale n.12 dell’11 marzo 2005

 

Contributo per l'abbattimento delle barriere architettoniche si trova in:

STAMPA

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