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Imposte non comunali

IMU - aliquote e detrazioni per l'acconto 2014

L’IMU si continua a pagare sulle abitazioni principali di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza dell’abitazione principale).
n.b. Per le abitazioni principali non di lusso e le relative pertinenze, da quest’anno si paga la TASI.

Le aliquote 2014

Queste sono le aliquote IMU deliberate il 25 ottobre 2012 dal Consiglio Comunale, già usate per il calcolo 2013 e per il calcolo della rata di acconto IMU del 2014:

-  aliquota di base: 1,06 per cento

-  aliquota per abitazioni  principali e relative pertinenze, come definite all’art. 13, comma 2 del D.L. n. 201/2011, convertito dalla Legge n. 214/2011 e precisamente quelle classificate nelle
categorie catastali C/2, C/6 e C/7, limitatamente ad una unità pertinenziale per ciascuna
categoria, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo: 0,4 per cento;

-  aliquota per abitazioni possedute da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non risultino locate e siano comunque non utilizzate: 0,4 per cento;

- aliquota per unità immobiliari di categoria catastale da A/1 ad A/9 locate con contratto registrato: 1 per cento;

- aliquota per unità immobiliari di categoria catastale da A/2 ad A/7 locate a titolo di abitazione
principale alle condizioni stabilite dagli accordi sindacali stipulati ai sensi dell’art. 2, comma 3,
della Legge n. 431/1998: 0,96 per cento;

- aliquota per unità immobiliari di categoria catastale C/1 (negozi), possedute da soggetti che le
utilizzano quali beni strumentali per la propria attività di impresa o locate per le medesime finalità: 0,76 per cento;
  
- aliquota per unità immobiliari di categoria catastale C/3 (laboratori artigiani), locate ad imprese artigiane o possedute da imprese artigiane ed impiegate per l’esercizio dell’attività: 0,76 per cento;

- aliquota per unità immobiliari di categoria catastale D/1 (opifici) impiegate per l’esercizio di attività: 1 per cento;

- aliquota per  unità immobiliari non produttive di reddito fondiario, ai sensi dell’art. 43 del T.U. di cui al D.P.R. n. 917/1986, interamente possedute da imprese costituite in data non antecedente all’1.1.2011 o locate a imprese costituite in data non antecedente all’1.1.2011 alle seguenti condizioni, idoneamente documentate:
a) il soggetto passivo d’imposta deve essere una persona fisica o un’impresa familiare;
b) le attività devono essere finalizzate alla ricerca scientifica e tecnologica o all’utilizzazione dei risultati della ricerca oppure svolgersi  nell’ambito della creatività e del design;
c) il contribuente non deve aver esercitato negli ultimi tre anni attività artistica, professionale o di impresa, neppure in forma associata o familiare nello stesso immobile;
d) l’attività da esercitare non deve costituire il proseguimento di un’altra attività svolta
precedentemente in forma di lavoro dipendente o autonomo, fatto salvo il caso del periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti e professioni oppure fatto salvo il periodo trascorso all’interno di incubatori di impresa: 0,76 per cento;

Le detrazioni

Il Consiglio, inoltre, ha confermato in 200,00 euro la detrazione dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (solo se classificata nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9) e per le relative pertinenze, da applicarsi fino al raggiungimento dell’ammontare dell’imposta e rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione.
La detrazione di 200,00 euro viene applicata inoltre all’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti affittata né utilizzata.

Esempio di calcolo rata di acconto IMU 2014

Esempio di calcolo rata di acconto I.M.U. anno 2014
Esempio di calcolo per un’abitazione non locata posseduta al 100% per l’intero anno da un solo proprietario.
Rendita catastale dell’abitazione =  €  750,00
Aliquota: 1,06 %
Rendita catastale € 750,00 + rivalutazione 5% (Legge 662/96) = € 787,50 (rendita catastale rivalutata) x 160 (moltiplicatore) = € 126.000,00 (valore catastale rivalutato ) x 1,06 : 100 (aliquota prevista dalla delibera adottata per l’anno 2012 valida anche per l’anno 2014) = imposta annua  € 1.335,60

Acconto da versare entro il 16 giugno 2014
L’acconto è il 50% dell’imposta annuale calcolata sulla base delle aliquote deliberate.

Es:
Importo da  versare  tutto al  Comune:  imposta annua €  1.335,60 : 2 =   €  667,80 arrotondato  €  668,00 imposta dovuta in acconto (codice tributo da utilizzare per il versamento con  F24: 3918)

IMU - aliquote e detrazioni per l'acconto 2014 si trova in:

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