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Imposte comunali

TASI 2017: cos'è, come e quanto si paga

Importante:

Anche quest’anno, sia sulla prima casa (abitazione principale) che sulle sue pertinenze (box, solai, cantine C/2 C/6 C/7, una per ogni categoria)  non si paga la TASI.

Dal 2016 la TASI non si paga sulla prima casa (abitazione principale) né sulle sue pertinenze (box, solai, cantine C/2 C/6 C/7, una per ogni categoria). Anche chi abita in una casa in affitto a Sesto non deve pagare la TASI.

 La Tasi si continua a pagare solo per i  “beni merce”, cioè gli immobili che le società costruttrici non hanno ancora venduto né affittato.

Sulle seconde case, date o meno in affitto, e sugli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza dell’abitazione principale,) si paga l’IMU.

Che cos’è l’abitazione principale?

L’abitazione principale è la casa in cui il proprietario e il suo nucleo familiare vivono abitualmente e hanno la residenza anagrafica.
E’ considerata abitazione principale anche quella di proprietà di anziani e disabili che ora risiedono in casa di cura, a condizione che la casa non sia affittata e non sia comunque usata.

Cos’è la TASI – Tributo per i servizi indivisibili

E’ un tributo che serve a pagare i "servizi indivisibili" della città, cioè:
 Polizia locale e Protezione civile;
 illuminazione pubblica;
 servizi relativi ai parchi e alla tutela ambientale del verde, altri servizi relativi al territorio e all’ambiente;
 cultura e biblioteche;
 servizi demografici;
 servizi cimiteriali.

Quando si paga

Si paga:
• in 2 rate:
- acconto: entro il 16 giugno 2017 la metà dell’importo del 2017
- saldo: entro il 18 dicembre 2017 l’altra metà
oppure
• in un’unica rata entro il 16 giugno 2017

Le aliquote

Il Consiglio Comunale ha stabilito che per il 2017 l’aliquota per i beni merce è 2,5 per mille (delibera n. 15 del 30 marzo 2017).

Come si calcola

Potete calcolarla:
on line, sul sito di Anutel: potete anche stampare l’F24 compilato.
• al CAF (a pagamento)

Come si paga

- con il modello F24 in banca o in posta
- con il bollettino di conto corrente postale n.1017381649 - intestato a: pagamento TASI.
n.b. I bollettini si trovano solo in posta.
L’importo della TASI va arrotondato all’euro per difetto se i centesimi della cifra sono 49, per eccesso se i centesimi sono più di 49.

Riferimenti normativi

Il tributo per i servizi indivisibili – TASI è disciplinato dall’art. 1, comma 639 e seguenti della Legge 27.12.2013 n. 147 (Legge di stabilità 2014).
Si devono inoltre considerare:
- Decreto Legge 6 marzo 2014, n. 16 convertito con modificazioni dalla Legge 2 maggio 2014, n. 68 che apporta modifiche alla Legge n. 147/2013;
- l’art. 13 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 ;
Sono da considerare anche:
- l’articolo 9 del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e successive modificazioni che detta la disciplina originaria dell’I.M.U. e il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 504  istitutivo dell’I.C.I., in quanto compatibili, entrambi richiamati dalla norma sopra citata;
Dal 2015 si deve considerare:
- il Decreto Legge 28.03.2014 n. 47 convertito dalla Legge 23.05.2014 n. 80.
Dal 2016 si deve considerare:
- Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di stabilita’)

TASI 2017: cos'è, come e quanto si paga si trova in:

STAMPA

tasi2017

Ufficio

TASI - Tributo per i Servizi Indivisibili
via Benedetto Croce n. 12
Sesto San Giovanni (Mi)
tel:centralino: 02 24966000
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