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Pagare i tributi

IMU 2017: cos'è, come e quanto si paga

Importante

Anche per il 2017  ci sono queste agevolazioni:
- riduzione del 50% della base imponibile per le case date in comodato d’uso gratuito tra genitori e figli. Leggi i requisiti che devi avere.
- riduzione del 25% dell’imposta per gli immobili affittati a canone concordato (legge n. 431/1998)

Calcola l’Imu on line!

Vai sul sito di Anutel per sapere quanto devi pagare. Puoi stampare anche l’F24 compilato.

Cos’è l’IMU – Imposta municipale propria

É l’imposta che va pagata sugli immobili di cui siete proprietari o su cui avete un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie). Si paga sulle abitazioni principali di lusso (categorie A/1, A/8 e A/9), sulle seconde case e su tutti gli altri immobili (ad esempio laboratori, negozi, capannoni, box non di pertinenza dell’abitazione principale).

Le scadenze

- acconto entro il 16 giugno 2017
- saldo entro il 18 dicembre 2017
Si può anche pagare entro il 16 giugno tutto l’importo del 2017.

Chi deve pagare l’IMU

Devono pagare l’ IMU:
- i proprietari di:
 fabbricati
n.b. se il fabbricato è un’abitazione principale, si deve pagare l’IMU solo se è classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9
 aree fabbricabili
 terreni destinati a qualsiasi uso
- chi ha sull’immobile il diritto reale di: usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie
- chi ha in concessione un’area demaniale
- i locatari di immobili concessi in leasing, anche se si tratta di immobili da costruire o in corso di costruzione. I locatari devono pagare l’IMU dalla data della stipula del contratto e per tutta la sua durata.
Ogni proprietario deve pagare la propria quota di IMU. Questo significa che se l’immobile ha più proprietari, la quota va proporzionata alla percentuale di possesso.
Inoltre devono pagare l’IMU:
- Il coniuge vedovo (superstite) che continua ad abitare nell’abitazione principale di lusso (A/1, A/8, A/9). Gli altri eredi, invece, su quella casa non devono pagare l’IMU;
- Il coniuge a cui il Tribunale assegna la casa coniugale (di lusso - A/1, A/8, A/9) in seguito a separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Ai soli fini dell’applicazione dell’IMU l’assegnazione si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione. L’altro coniuge non assegnatario, invece, non deve pagare l’IMU su quell’immobile.
Chi è in affitto non deve pagare l’IMU.

Aliquote e detrazioni per il 2017

Le aliquote e le detrazioni per il 2017 sono state determinate con delibera del Consiglio Comunale  n. 16 del  30 marzo 2017: leggi quali sono.

Come si calcola l’IMU 2017

Puoi fare il calcolo:
- online sul sito di Anutel, puoi stampare anche l’F24 compilato
- ai Caf - Centri di assistenza fiscale (a pagamento)
Leggi come calcolare l’IMU a mano.

Come si paga: il modello F24

Per pagare l’IMU bisogna compilare il modello F24. Puoi stamparlo già compilato dal sito di Anutel, oppure puoi compilare tu (anche a computer) questi modelli:
- modello F24
- modello F24 semplificato

Chi incassa l’IMU 2017

L’IMU su tutti gli immobili è interamente destinata al Comune, tranne quella sugli immobili ad uso produttivo che appartengono alla categoria catastale D.
Per questi immobili, infatti, l’imposta calcolata con l’aliquota dello 0,76% va versata allo Stato. Attenzione! L’imposta corrispondente alla differenza tra l’aliquota dello 0,76 % e quella deliberata dall’amministrazione, va versata al Comune.

Riferimenti normativi

L’I.M.U., anticipata in via sperimentale dal 2012, è disciplinata dall’art. 13 del Decreto Legge 06.12.2011, n. 201 convertito con modificazioni dalla Legge 22.12.2011, n. 214.
Sono da considerare anche:
- gli articoli 8 - 9 - 14 del D.Lgs. 14.03.2011, n. 23 e successive modificazioni che dettano la disciplina originaria dell’I.M.U. e il D.Lgs. 30.12.1992, n. 504 istitutivo dell’I.C.I., in quanto  compatibili, entrambi richiamati dalla norma sopra citata;
-il Decreto Legge 02.03.2012, n. 16 convertito con modific. dalla Legge 26.04.2012, n. 44.
inoltre:
dal  2013 si devono considerare:
- la Legge 24.12.2012, n. 228 (Legge di stabilità 2013) - art. 1, comma 380 (modificativa dell’art. 13 del Decreto Legge 201/2011);
- il Decreto Legge 08.04.2013, n. 35 ( art. 10, comma 4 ) convertito dalla Legge 06.06.2013,
 n. 64 (modificativo dell’art. 13 del Decreto Legge 201/2011);
- il Decreto Legge 21.05.2013, n. 54 convertito con modific. dalla Legge 18.07.2013, n. 85;
- il Decreto Legge 31.08.2013, n. 102 convertito con modificazioni dalla Legge 23 ottobre 2013, n. 124;
- il Decreto Legge 30.11.2013, n. 133.
dal 2014 si devono considerare:
la Legge 27 dicembre 2013, n. 147 ( Legge di stabilità 2014 );
il Decreto Legge 6 marzo 2014, n. 16 convertito con modificazioni dalla Legge 2 maggio 2014, n. 68.
dal 2015 si devono considerare:
il Decreto Legge 28.03.2014 n. 47 convertito dalla Legge 23.05.2014 n. 80;
il Decreto 25 marzo 2015 del Ministero dell’Economia e delle Finanze ( aggiornamento coefficienti dei fabbricati a valore contabile per l’anno 2016).
dal 2016 si deve considerare:
Legge di stabilità 2016, L. 28 dicembre 2015, n. 208

IMU 2017: cos'è, come e quanto si paga si trova in:

STAMPA

imu2017

Ufficio

IMU - Imposta Municipale Propria
via Benedetto Croce n. 12
Sesto San Giovanni (Mi)
tel:centralino: 02/24966000
fax:02/24966904
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