Che cos’è A.I.A.
- Autorizzazione
- Integrata
- Ambientale
E’ un provvedimento che autorizza l’esercizio di un impianto o parte di esso ed è obbligatorio per legge per le aziende rientranti nel D.Lgs. 59/2005 di recepimento della direttiva comunitaria.
Viene rilasciato alle Aziende dall’Autorità Competente sia per impianti nuovi o esistenti già in funzione sia per la modifica sostanziale di un impianto esistente, che autorizza all’esercizio dell’attività, nel rispetto delle normative ambientali e con l’impegno ad adottare le migliori tecnologie disponibili.
Chi sono gli attori coinvolti nel procedimento
Alcuni impianti sono di competenza dello Stato e sono realtà quali raffinerie, acciaierie, impianti chimici e centrali termiche di elevata potenzialità come descritto nell’allegato V del D.Lgs. 59/2005. Per gli altri impianti elencati nell’Allegato I al D.Lgs. 59/2005 la Regione è l’autorità competente cioè il soggetto che rilasciava l’autorizzazione. Dal 1°gennaio 2008 in Lombardia la Provincia è l’autorità competente al rilascio, rinnovo ed al riesame dell’ A.I.A., come previsto da L.R.24/2006, rimangono di diretta competenza regionale solo gli impianti d’incenerimento di rifiuti urbani e le discariche di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi.
- Il Comune, in qualità di soggetto detentore di dati e informazioni a livello locale, esprime un parere consuntivo.
- A.R.P.A. Lombardia provvede all’istruttoria tecnica, alla redazione del documento tecnico ed alla successiva verifica.
- La Ditta presenta la documentazione richiesta dagli enti per l’istruttoria e collabora anche in fase decisoria per il rilascio dell’A.I.A.
Che validità ha
L’A.I.A. ha validità di 5 anni. Per premiare le aziende che hanno ottenuto una certificazione ambientale volontaria secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004 la validità è prorogata a 6 anni e a 8 anni se l’impianto industriale è registrato secondo il regolamento europeo EMAS.
Iter amministrativo per la richiesta dell’A.I.A.
- Accoglimento della domanda da parte della Provincia
- Avvio del procedimento
- Pubblicazione da parte del gestore su quotidiani (entro 15 giorni dall’avvio del procedimento)
- Osservazioni dei soggetti interessati (entro 30 giorni dalla pubblicazione)
- Incontri tecnici preliminari e sopralluoghi presso gli impianti
- Istruttoria tecnica e amministrativa
- Conferenza dei servizi finale decisoria
- Rilascio autorizzazione attraverso decreto regionale (entro 150 giorni dalla presentazione della domanda - salvo integrazioni)
- Pubblicazione su B.U.R.L dell’avvenuto rilascio di A.I.A. e versamento della fidejussione da parte del gestore dell’impianto autorizzato
Impianti e attività di Sesto San Giovanni autorizzate
Gli impianti con attività rientranti nel procedimento IPPC e già autorizzate con decreto regionale A.I.A sono 7 società industriali di Sesto. Per approfondimenti scarica il documento:
- Attività e impianti di Sesto con procedimenti autorizzativi A.I.A. - I.P.P.C. obbligatori - maggio 2008.
Normativa di riferimento
- Direttiva 2008/1/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 gennaio 2008 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell’ inquinamento
- Direttiva Europea 96/61/CE del 24/09/1996 relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento, abrogata dalla Direttiva 2008/1/CE
- D.Lgs. 372/99 con cui l’Italia ha recepito la Direttiva Europea e reso operativa l’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) limitatamente agli impianti esistenti
- D.Lgs. 59/05, che ha abrogato il 372 e ha esteso l’A.I.A. anche agli impianti nuovi
- D.Lgs. 152/06 relativo alle “Norme in materia ambientale”






