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Gestire una casa o un condominio

Impianti termici autonomi

Ispezioni del Comune

Il Comune è tenuto per legge a fare controlli a campione sugli impianti termici autonomi e centralizzati di Sesto, alimentati a gas, gasolio, legna e pellet  (almeno il 5% degli impianti, come previsto dalla Delibera n.° 3965/2015).

Chi fa le ispezioni?
NEC S.r.l, la società che ha vinto il bando, che fa i controlli sugli impianti termici impiegando i propri tecnici.

Come vengono comunicate le ispezioni?
Mandiamo una raccomandata al responsabile dell’impianto termico.
Il responsabile è:
- il proprietario di casa o l’inquilino (cioè chi usa l’impianto), se l’impianto termico ha una potenza  inferiore a 35 Kw
- l’amministratore di condominio o qualcuno da lui delegato se l’impianto termico ha una potenza superiore 35 Kw

Se devo avere informazioni o spostare l’appuntamento?
Contatta la NEC S.r.l.:
- numero verde: 800-592756
- mail: ispezioni.sestosg@gmail.com


Nel sito di CURIT puoi verificare se la tua caldaia è in regola con i controlli periodici.

Controllare le caldaie è un dovere civico perchè preserva la salute propria e di tutti i cittadini. Il buon funzionamento degli impianti permette una corretta combustione con riduzione dell’impatto ambientale.
Grazie agli interventi preventivi si riducono i consumi di gas e di manutenzione e quindi anche le spese.

Manutenzione periodica

Secondo la legge, è il responsabile dell’impianto (cioè chi occupa l’appartamento e usa l’impianto) che deve preoccuparsi di effettuare la manutenzione periodica.
Se il responsabile non fa la corretta manutenzione, è soggetto alle sanzioni previste dall’art. 15, comma 5 del D.Lgs. 192/05.
La manutenzione periodica deve essere affidata a un manutentore o a un’impresa in possesso dei  requisiti tecnico-professionali stabiliti dal Decreto n. 37/2008.
Ecco l’elenco dei manutentori che lavorano nella nostra città.

DAM: dichiarazione di avvenuta manutenzione

La DAM è la Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione che sostituisce il bollino verde di Regione Lombardia e che verifica e constata l’efficienza energetica dell’impianto. Oltre alla manutenzione infatti viene fatta anche la prova dei fumi.

Quando farla

Come indicato dalla DGR X/3965 2015, la DAM e la manutenzione della caldaia con controllo dei fumi, devono essere fatte seguendo le indicazioni contenute nelle istruzioni tecniche fornite dall’impresa installatrice o dalla fabbrica. Se nelle istruzioni non ci sono indicazioni sui tempi, la manutenzione e il controllo dei fumi di cui sopra, deve essere fatto almeno con queste scadenze:

  1. ogni due anni per gli impianti termici a gas di potenza inferiore a 35 kW;
  2. annualmente per gli impianti alimentati a gasolio, legna e pellet.

La DAM (Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione) vale per 2 anni.

Quanto costa

Ha un costo di 8,00 euro da pagare ogni 2 anni al manutentore (DGR X/3965 del 2015).

Procedura per la dichiarazione degli impianti termici autonomi

Ecco i passi:

  • Il manutentore, completate le operazioni di controllo e pulizia dell’impianto, fa la prova dei fumi, compila e firma il rapporto di controllo tecnico.
  • Il responsabile dell’impianto firma il rapporto per presa visione.
  • entro il mese successivo il manutentore carica la DAM (Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione) nel sito di CURIT e provvede al pagamento del contributo. E’ possibile collegarsi al sito di Curit www.curit.it e verificare che il manutentore abbia inserito la dichiarazione e pagato.
Impianto di nuova installazione

In questo caso l’installatore, entro 30 giorni dalla data d’installazione, deve presentare allo Sportello Unico per l’edilizia del Comune:

  • la dichiarazione di conformità dell’impianto, in originale, relativa all’installazione della nuova caldaia, corredata dagli allegati obbligatori:
    • certificato attestante il possesso dei requisiti professionali dell’installatore (es. iscrizione alla Camera di Commercio)
    • schema dell’impianto
    • relazione con tipologia dei materiali utilizzati

La prova dei fumi è obbligatoria alla prima accensione. Senza l’esecuzione di questa prova la caldaia non può essere usata.
Per i 2 anni successivi, l’impianto non è soggetto a verifica da parte del Comune, se è stata inviata la documentazione sopra indicata.

Normativa di riferimento

Decreto del Presidente della Repubblica n. 74 del 16 aprile 2013
Regolamento per l’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione, l’ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici.

Deliberazione n. X /3965 del 2015
Disposizioni per l’esercizio, il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici nel territorio regionale.

Deliberazione 7635/2008
Misure per il contenimento dell’inquinamento da combustione di biomasse legnose

Legge Regionale n. 24 del 2/12/2006
Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente)

Dpr 412/93 integrato Dpr 551/99

Dlgs 192/2005 coord con 311/2006

DGR n. 5018 Efficienza energetica

DPR 2 aprile 2009, n. 59
Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo 19 agosto 2005

Impianti termici autonomi si trova in:

STAMPA

Immagine di una caldaiaImmagine di un tetto con il camino

Ufficio

Impianti termici
piazza della Resistenza n. 20
Sesto San Giovanni (Mi)
fax:02/2496442
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